Giorno di riposo ferragostano e tempo di riflessioni in casa Bari. Il gruppo si ritroverà domani, 16 agosto, per la ripresa dei lavori in vista del debutto al San Nicola del 21 agosto (ore 21, a porte aperte) per il preliminare di Coppa Lega Pro contro la Fidelis Andria.
Nel frattempo, si registra un grande malcontento tra i tifosi alla notizia delle imminenti cessioni in prestito dei giovani Mercurio e Mane a Fiorentina e Napoli Primavera. Quella del centrocampista, che valuta la personale possibilità di crescita lontano dalla Puglia dove è “chiuso” dalla concorrenza di Marras, Botta, Scavone e forse Terrani, si determinerà nelle prossime ore attraverso un’operazione che si aggira sugli 800.000 euro e con diritto di riscatto per la società toscana al termine del prossimo anno. In questo caso, la volontà del ragazzo (sostenuto anche dal procuratore) ha un peso rilevante per la chiusura dell’accordo.
Restano, intanto, le operazioni di mercato già messe a regime dal direttore sportivo Ciro Polito. Ad oggi, ammontano a cinque i calciatori in entrata. Tutti svincolati, tranne il difensore Francesco Belli giunto dal Pisa nello scambio con Filippo Berra e l’attaccante Walid Cheddira (Parma). A cominciare dal centrocampista Andrea D’Errico e dal difensore Antonio Mazzotta. Sino all’ultimo arrivato Ruben Botta, trequartista liberatosi dalla Sambendettese appena fallita. Nel conto, una serie di spalmature di ingaggi e prolungamenti contratti a giugno 2023 dei giocatori più “anziani” del gruppo.
Ricca la lista degli elementi in uscita, tesi per lo più ad alleggerire ingaggi e sfoltire la rosa anche in funzione del progetto tecnico di Mignani: D’Orazio all’Ascoli, Ciofani al Modena, Romero al Potenza, Neglia alla Reggiana, Liso al Gravina, Nannini e Corsinelli alla Lucchese e Stasi al Picerno.
foto Ssc Bari