Timido davanti ai microfoni, determinato in campo. Walid Cheddira, punta centrale classe ’98 giunta in prestito dal Parma sino a giugno 2022, si presenta così ai tifosi del Bari nella conferenza stampa che precede di un paio d’ore la partita amichevole contro il Molfetta. Test utile per riscaldare i motori in vista del preliminare di Coppa in programma sabato prossimo al San Nicola contro la Fidelis Andria. Ex Mantova (dove l’anno scorso ha realizzato vone gol in 38 partite), Lecco e Arezzo, è approdato a Bari lo scorso 18 luglio. “Ho sempre giocato nel reparto offensivo – dice – e mi trovo bene col modulo di Mignani e cioè con i due attaccanti davanti”. “Le mie annate – sottolinea la punta di origini marocchine, ma nato a Loreto dove ha casa e famiglia – sono state caratterizzate dalla fame di giocare e dalla voglia di lottare. Appeno entro nel rettangolo verde, scatta qualcosa in me che mi fa sopperire a delle qualità che magari non ho. Cerco di fare il possibile per la squadra e i compagni. Mi piace fare gol, ma cerco anche di mettere gli altri nelle condizioni di segnare. Per il bene della squadra”.
Tanto da rientrare a pennello nel modulo e nell’idea di gioco del nuovo tecnico: “Per il gioco di Mignani, che chiede a tutti aiuto e sacrificio nella fase difensiva compresi gli attaccanti, il mio compito è andare in profondità e dare una mano in copertura dietro.” A pochi giorni dal via della stagione, non mancano i buoni propositi: “Penso di dare il massimo. Magari andare in doppia cifra. Sarei felicissimo. Ma penso al gruppo. Durante ogni allenamento cerco di carpire le qualità dei compagni di reparto per riportarle in campo. Cerco di raggiungere i livelli importanti degli altri. In passato, ho avuto la fortuna di stare accanto a grandi giocatori, afferrando le cose migliori per crescere nel bagaglio personale”.
Cheddira sulla scelta di Bari: “Ho accostato Bari sempre ad una grandissima piazza e appena ho saputo del suo interessamento, la mia scelta è ricaduta qui. Ogni anno mi rendo conto di quello che posso fare e ogni scelta è funzionale a questo. Bari è una tappa fondamentale. Sono qua perché ho una grande voglia e fame di riportare il Bari dove merita. Ogni partita daremo il massimo”.