post

COPPA DI C / BARI SUBITO ELIMINATO DALLA FIDELIS ANDRIA. AL SAN NICOLA, FALSA PARTENZA BIANCOROSSA

Bari-Fidelis Andria 0-1
BARI (4-3-1-2): Frattali, Belli, Sabbione, Di Cesare, Mazzotta; Maita, Bianco, D’Errico (31′ st Marras); Scavone (18′ st Botta); Antenucci, Simeri (18′ st Cheddira). A disp. Polverino, Plitko, Lambiase, Lollo, Mane, Daddario, Fioretti, Dargenio. All. Mignani.
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Vandelli, Carullo, Venturini, Fontana, Benvenga (46′ st Nunzella), Bolognese, Spano (20′ st Favetta), Lacassia, Bubas (41′ st Pelliccia), Gaeta 20′ st Sabatino), Bonavolontà. A disp. Gazzillo, Paparesta, Di Schiena. All. Panarelli.
ARBITRO: Di Marco di Ciampino.
NOTE: Spettatori 2.407 (148 ospiti). Rec. st 5′.
RETI: 38′ pt Bubas (rig.).
BARI – Davanti a poco più di duemila anime, comincia con una sconfitta la stagione 2021/22 del Bari che si arrende per 1-0 al cospetto della Fidelis Andria nel derby del preliminare di Coppa di C al San Nicola. Prima gioia nella storia federiciana sul campo della squadra del capoluogo. Sarà quindi la formazione di Panarelli a sfidare la vincente di Francavilla-Taranto (giocano domani) nel secondo turno del 15 settembre. Non un bel biglietto da visita per i biancorossi che partono col piede sbagliato.
Mignani sul campo e Polito sul mercato hanno ancora parecchio da lavorare. La difesa vista all’opera al debutto non è all’altezza di un campionato importante. Sulla condizione generale, bisognerà ancora carburare una decina di giorni prima che si inizi a fare sul serio anche in campionato.
La cronaca. Bari in divisa bianca e con la formazione annunciata. Unica novità in attacco, dove ad affiancare Antenucci c’è subito Simeri preferito a Cheddira e Citro. Per il resto, cliché d’ordine con Frattali tra i pali. Difesa composta da Belli e Mazzotta esterni e Sabbione e Di Cesare centrali. Bianco davanti alla difesa. Maita e D’Errico sulle corsie laterali. Scavone dietro le punte.
Le posizioni in campo sono rispettate. Si tratta solo di perfezionare le distanze tra uomini e reparti. Per le soluzioni dirette in porta, il primo colpo lo tenta Antenucci (16′) con una scheggia sull’esterno della rete difesa da Vandelli. Assemblata nel giro di pochi giorni, l’Andria si destreggia come può. Così, al 21′, il solito Antenucci tenta un destro a giro che sbuffa di pochissimo sulla traversa a Vandelli battuto. Più nitida l’occasione capitata a Maita dopo la mezzora (33′): rasoterra potente dalla distanza con pallone che si infrange sul palo alla destra del portiere. Sembra un monologo biancorosso. Ma è la Fidelis a passare in vantaggio grazie ad un rigore trasformato da Bubas (38′, palla all’incrocio sinistro) bravo a procurarsi la massima punizione constringendo Sabbione ad un fallo scriteriato in piena area. La griffe dello 0-1 che manda in archivio la prima frazione.
In avvio di ripresa (3′), Simeri svirgola il “tacco” decisivo ad un passo dal portiere su assist in azione prolungata di D’Errico. I padroni di casa insistono. All’8′, Antenucci mette sui piedi di Scavone la palla del pareggio, ma il centrocampista fallisce calciando a giro fuori misura. Ci prova anche D’Errico (10′) con una punizione diretta in porta, ma con la mira sbagliata. Tanto basta per immettere sprazzi di coraggio ai federiciani, vicini alla rete col solito Bubas (12′): inzuccata di rapina terminata di un soffio al lato. Dal minuto 18, Mignani gioca le carte Cheddira e Botta per Simeri e Scavone. Al 21′, è proprio Botta a deliziare con un servizio per Cheddira che tira sul palo. Sulla ribattuta, arriva un tiro a colpo sicuro di Maita con salvataggio prodigioso di Vandelli sulla linea di porta. Dopo la mezzora finisce la partita (discreta) di D’Errico per cedere il posto a Marras. I biancorossi palesano segni di stanchezza. E la Fidelis sfiora il raddoppio con Carullo (39′) che chiama Frattali agli straordinari. E ci riprova nell’azione successiva con tiro da lontano di Bonavolontà ancora respinto dal numero uno barese. In chiusura, vano il sussulto di un ispirato Cheddira su cross di Antenucci. Rimedia Vandelli nel titolo di coda del primo capitombolo stagionale che si conclude tra i fischi dei pochi, delusissimi, tifosi.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.