di Pierpaolo Paterno
Il 6 gennaio 2022 saranno spente 15 candeline. Si avvicina, quindi, il tempo della maturità per il centro Dharmha di Casamassima (www.dharmha.it), struttura polifunzionale di via Don Domenico Parente che dal prossimo 1 settembre riaprirà i battenti dopo dieci lunghi mesi di inattività e chiusura forzate per via delle disposizioni governative legate alla pandemia sanitaria del Covid 19: “Aspettiamo questo momento da ottobre 2020, periodo iniziale del secondo lockdown che ha fatto scrivere la parola fine ad una precisa stagione storica della nostra struttura” le parole di Beppe Tatone, amministratore unico Dharmha dal 2012 in poi.
“Ma adesso – dice con una straordinaria motivazione – siamo pronti per la rinascita. Il pensiero corre subito ai nostri circa duemila iscritti per i quali abbiamo sofferto tantissimo, stretto i denti e preso anche decisioni molto dolorose. Come, per esempio, la conversione dell’area piscina in spazio interamente dedicato al fitness. Le istituzioni e le federazioni sportive ci hanno abbandonato nel momento del bisogno. Ma non ci siamo mai arresi, ed ora eccoci qui più forti e carichi di prima”.
Quelle che erano la piscina semi olimpica (25 metri per 12,5) ed una vasca più piccola di 4 metri per 2 si sono trasformate in un’area immensa di mille mq con oltre 94 attrezzi Technogym (azienda italiana leader del settore), di cui quasi una trentina a carico libero senza limite di peso. Per ogni gruppo muscolare ci si potrà allenare usufruendo di almeno venti macchinari.

Il presente ed il futuro saranno senz’altro più belli: “Da oggi – continua l’imprenditore di origini capursesi trapiantato a Casamassima dal lontano 1993 – l’area metropolitana di Bari potrà disporre di una vera e propria accademia del fitness, una scuola sportiva multidisciplinare sul modello americano. Il punto di forza sarà proprio la nuova sala attrezzi di mille mq con zona riservata alla pesistica, al calisthenics (lavoro a corpo libero, ndr), al funzionale e al powerlifting con una gabbia super accessoriata di circa 15 metri di lunghezza”. L’attività di body building sarà seguita da un paio di istruttori. Tutte le altre saranno seguite da specialisti e professionisti dedicati in corsi strutturati ad hoc.

prima puntata