BARI, UN PAREGGIO A POTENZA PER COMINCIARE. A SCAVONE RISPONDE SALVEMINI

Potenza-Bari 1-1

POTENZA (4-3-3): Marcone, Vecchi, Zampa, Cargnelutti, Coccia (c), Romero (36′ st Mazzeo), Ricci (39′ st Sandri), Gigli, Salvemini (39′ st Baclet), Nigro, Zenuni (47′ st Bruzzo). A disp.: Greco, Petriccione,  Volpe, Zagaria, Matino, Benegas, Sepe. All. F. Gallo.

BARI (4-3-1-2): Frattali, Belli, Sabbione, Di Cesare (c), Mazzotta, Maita, Bianco, D’Errico, Scavone, Antenucci (29′ st Botta), Simeri (16′ st Cheddira). A disp.: Polverino, Plitko, Celiento, Lambiase, Lollo, Mane, Daddario, Fioretti, Dargenio. All. M. Mignani.

ARBITRO: Moricone di Roma 2.

NOTE: Serata fresca. Al 22′ Romero sbaglia un rigore. Spettatori 2.500, di cui 727 abbonati e 250 tifosi baresi. 2′ rec. pt. e 3′ rec. st.

RETI: 41′ pt Scavone; 7′ st Salvemini.

POTENZA – Finisce con un pareggio al Viviani di Potenza la gara di esordio del campionato 21/22 del Bari. Al vantaggio biancorosso di Scavone sul finire del primo tempo risponde la squadra di Gallo in avvio di ripresa con una inzuccata dell’andriese ed ex monopolitano Salvemini.

Risultato accettabile per la squadra di Mignani, in evidente ritardo sul piano della condizione fisica. Il Potenza ci mette più effervescenza. Il Bari risponde con più qualità tecnica dei singoli. Alla fine, la divisione della posta rende giustizia per quanto visto in campo. Ma non è un Bari esaltante. Tutt’altro.

La prima incursione è di marca lucana con un tentativo non andato a buon fine (alto al 7′) da parte di Salvemini dopo una bella costruzione dell’ex biancorosso Romero. Bari graziato poco dopo dall’arbitro che non ravvisa un fallo netto con il braccio di Sabbione nella propria area con un intervento goffo a svirgolare. E’ una partenza in grande sofferenza per i biancorossi messi sotto pressione da un Potenza volitivo e deciso. Formazione di Gallo che ha la grossa opportunità di passare in vantaggio al 22′ quando – su un calcio di rigore procurato da Zenuni con un tiro respinto da tocco di mani in area di Di Cesare (ammonito) – Romero fallisce il tiro dal dischetto calciando un rasoterra fuori alla destra di Frattali.

Il Bari resta a guardare. Manca una manovra fluida. L’azione è affidata solo alle iniziative dei singoli e a qualche lancio lungo ed impreciso di Mazzotta dalle retrovie. Trascorsa mezzora, i biancorossi non inquadrano mai lo specchio della porta di casa. Pesa la totale anemia di idee e gioco a centrocampo. Serve un lampo per rimettere tutto in discussione. E per fortuna arriva sul finire del primo tempo. La formazione di Mignani passa in vantaggio poco prima del riposo (41′). Nasce tutto da una bella impostazione di Simeri che incontra l’inserimento di Antenucci ed il subentrante tocco con l’esterno sinistro di Scavone a battere Marcone sulla destra. Il Potenza non ci sta e allo scadere Zenuni manca l’1-1 con un sinistro davanti a Frattali salvato in scivolata da Maita in maniera provvidenziale.

La ripresa comincia come ci si era lasciati. E cioè col Potenza in avanti, intenzionato a rimediare al gap nel punteggio. Sul filo del fuorigioco, al 7′ Simeri perde l’attimo e senza convinzione sbaglia la palla del 2-0 sparandola sul portiere lucano. Gol sbagliato e gol subito. Sul riversamento di fronte, l’ex monopolitano Salvemini pareggia i conti con uno stacco aereo che supera Di Cesare in maniera vincente su cross teso dalla sinistra di Vecchi. Al quarto d’ora, lo stesso Simeri abbandona il campo (partita non proprio esaltante) per fare posto a Cheddira. Dopo 5′, Zampa trova la coordinazione e calcia sicuro sul primo palo. Frattali salva in angolo. Scocca anche l’ora di Botta (29′) che rileva un discreto Antenucci. Bari, quindi, con una prima punta in meno con l’intento di scardinare il lavoro sulla trequarti rossoblù. La gara vive di fasi confuse. La stanchezza si fa sentire su entrambi i fronti e la storia del match finisce qui senza nuovi sussulti.

Polito è a Milano per definire le ultime operazioni del calciomercato che chiuderà i battenti domani sera alle 21. Arrivato Terranova e salutati Mercurio e Hamlili nelle scorse ore, nella giornata conclusiva sono attesi dei colpi in entrata (Giorno alle porte) e – si spera – il piazzamento lontano da Bari dei pezzi in esubero che non rientrano nel progetto tecnico. Non c’è più tempo da perdere. Il campionato non aspetta. Domenica al San Nicola (17.30) arriva il neopromosso Monterosi.

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