Bari-Monterosi 4-0
BARI (4-3-1-2): Frattali, Belli, Terranova, Di Cesare (21′ st Celiento), Mazzotta, Maita, Bianco (28′ st Di Gennaro), D’Errico (36′ st Scavone), Botta (36′ st Simeri), Cheddira, Antenucci (28′ st Marras). A disp. Polverino, Gigliotti, Lollo, Pucino, Ricci, Papone, Mallamo. All. Mignani.
MONTEROSI (3-5-2): Marcianò, Buono, Franchini (35′ st Di Paolantonio), Adamo (35′ st Luciani), Parlati (10′ st Buglio), Piroli (22′ st Tartaglia), Tonetto, Rocchi, Mbende, Costantino, Caon (22′ st Verde). A disp. Borghetto, Cancellieri, Borri, Polito, Ferri, Miarini, Nasini, Sdaigui. All. D’Antoni.
ARBITRO: Galipò di Firenze.
RETI: 42′ pt Di Cesare; 9′ Cheddira, 12′ st (rig.) Antenucci; 38′ st (rig.) Simeri.
NOTE: Spettatori paganti 3.878. Rec. 1′ pt e 3′ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Vittoria richiesta alla vigilia da Mignani e vittoria è stata. Il Bari bagna l’esordio stagionale al San Nicola surclassando per 4-0 il neopromosso Monterosi e conquistando il primo successo in campionato. Tre punti sacrosanti che fanno il paio con quello ottenuto lunedì scorso nell’esordio di Potenza. Tanti i buoni segnali in casa biancorossa che – seppure con due penalty dal dischetto – manda a segno tutti gli attaccanti chiamati in causa dal tecnico. Il gol iniziale di Di Cesare incornicia una vittoria legittimata da una migliore quadratura del cerchio tattica e qualitativa.
Le novità nell’undici titolare rispetto a Potenza sono Terranova, Botta e Cheddira. Mignani può finalmente disporre di un numero congruo di calciatori. Ne è la prova l’assenza – per la prima volta – del terzo portiere in panchina per consentire al tecnico una scelta più adeguata di alternative in altri ruoli.
Il ritmo gara è subìto pimpante. Tanto che già al 10′ arriva un bel cross di Belli per il colpo di testa di D’Errico che impegna Marcianò in una parata in due tempi. Dopo 5′, Cheddira ha la palla del vantaggio ma sfodera un traversone poderoso dalla destra. Troppo forte anche per D’Errico che non può arrivarci. Il Bari piace e strappa i primi applausi dei circa quattromila tifosi sugli spalti. Il Monterosi risponde con una punizione insidiosa di Parlati (21′) di poco fuori. Quindi una discreta sgroppata di Costantino (27′) con conclusione fuori misura. In retrovia, qualcosa va registrato sul piano organizzativo. Anche in fase di costruzione del gioco, Bianco è poco illuminante. Serve perciò un’azione da fermo che arriva al 42′ quando Maita batte l’angolo per l’intervento diretto di Di Cesare che – con un piattone al volo – trafigge Marcianò.
La rete del vantaggio aumenta le convinzioni all’interno del gruppo. La logica conseguenza di un atteggiamento aggressivo porta i frutti in avvio di ripresa. Bastano dodici minuti al Bari per mandare definitivamente al tappeto il Monterosi. Il bis è opera di Cheddira che rifinisce in rete un assist “sporco” di un mastodontico D’Errico (9′). Dopo appena due giri di lancette, lo stesso D’Errico si procura un calcio di rigore (fallo di Piroli) che Antenucci trasforma con un bolide a mezza altezza sulla destra del portiere. La replica viterbese scocca al minuto 14: Costantino spara su Frattali che si salva in corner. Al 21′ scocca l’ora di Celiento (subentra al posto di Di Cesare), al rientro dopo tantissimi mesi di assenza legati ad un infortunio. Quindi, il doppio cambio al 28′: Marras e Di Gennaro per Antenucci e Bianco. Ma non finisce qui perché c’è ancora tempo per il poker calato da Simeri – appena entrato in campo in luogo di un ottimo Botta (37′). Il sigillo è di nuovo su rigore, stavolta determinato da un fallo di Mbende sull’altro neoentrato Scavone. Il rasoterra di Simeri si infila sulla destra a portiere spiazzato. E’ il gol che chiude conti e partita. All’orizzonte il doppio turno esterno contro Picerno e Catania.