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TERRANOVA ACCETTA LA SFIDA BARI: PRONTO A MORIRE PER LA MAGLIA

Emanuele Terranova ha incontrato i giornalisti a due giorni dalla netta vittoria del Bari sul Monterosi. Gara che ha segnato l’esordio in biancorosso del difensore classe ’87 giunto in Puglia lo scorso 30 agosto in prestito dalla Cremonese: “Ho ricevuto una chiamata da Polito – dice tornando indietro al calciomercato – chiedendomi se le ma sentissi di venire a Bari. Ho risposto di sì perché volevo testarmi in C, un nuovo campionato per me. Sono contento di difendere i colori del Bari, lo farò sino alla morte. Ci metterò sempre massimo impegno. E’ una scommessa che voglio vincere insieme ai miei compagni di squadra, alla società e ai tifosi. Vogliamo riportare i tifosi dalla nostra parte. Qua si mastica calcio vero e se fai bene è meglio per tutti. Sono pronto per questa sfida”.

“Col ds Polito – rammenta – sono stato compagno di squadra a Sassuolo e tra di noi c’è una stima a livello umano. C’è sempre stato un certo legame. E’ molto bravo e dirà la sua anche quest’anno”. Da Polito a se stesso il passo è breve: “Io sono un leader molto silenzioso. Quando c’è da farsi sentire lo faccio, in campo e nello spogliatoio. Sono venuto qui con Pucino, anche con lui c’è un legame forte. Lo stesso con Mazzotta. Le prime impressioni di questo gruppo sono più che positive e ringrazio pubblicamente i ragazzi per l’accoglienza riservata. La cosa principale è remare tutti dalla stessa parte, per un unico obiettivo. Il livello della squadra è altissimo e ognuno metterà in difficoltà  l’allenatore per fare la formazione. Con la mia esperienza, ho capito che se non ti impegni al massimo in settimana e snobbi la categoria, fai solo brutte figure. Ho sempre dato il cento per cento e continuerò a farlo”.

Per vincere non conta l’età, ma la qualità. Terranova ci crede: “In tanti si chiedono se i tanti giocatori di esperienza reggeranno. Ho vinto quattro campionati in carriera e sono convinto che serva il giusto mix di giocatori, di esperienza e gioventù. Così si può arrivare in fondo. La C è difficile, e già ho capito di che campionato stiamo parlando. Dobbiamo pensare partita dopo partita. Pensare subito alla partita di domenica prossima contro Picerno, un’altra battaglia. Ci alleneremo meglio, visto che siamo in tanti. Ci sono tutte le carte in regola per fare bene”.

Terranova sul confronto con mister Mignani: “Quando sono arrivato mi ha spiegato le sue idee. E’ stata una chiacchierata tranquilla, si è parlato di tutto, in particolare delle sue logiche difensive. I rigori? Non è mio interesse calciarli. L’io lo mettiamo da parte. C’è già tante gente valida per tirare i rigori. Portare Bari dove merita è l’obiettivo principale”.

Il Bari è l’avversario contro cui in passato ha segnato più gol (3): “Si – ricorda sorridendo – ho fatto il primo in rovesciata con Lamanna in porta, un altro a Modena. Ora dovrò farmi perdonare dai miei tifosi. L’unica cosa che ho pensato venendo a Bari è rivedere lo stadio pieno di tifosi. Il San Nicola mi è sempre piaciuto. Non vedo l’ora”.

“Sono convinto – suona la carica per concludere – che per vincere certi campionati, bisogna avere la consapevolezza nei propri mezzi. Ma ogni settimana si vede dove si è sbagliato e si può migliorare. Ogni giorno deve essere un punto di partenza e fare quello che ci chiede il mister. Di sicuro, ci sono cose da migliorare. Siamo in tanti e molti arrivati poco fa. Questa è la prima settimana che lavoriamo tutti insieme”.

 

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