Matteo Anzolin, Vincenzo Prisco e Nicolas Andrade. La vigilia di Bari-Cosenza mette in conto anche la presentazione collettiva degli ultimi tre arrivati. Sipario, come al solito, inaugurato dalle considerazioni del dg Pierpaolo Marino: “Prisco ora sta bene. Ha fatto tutto il ritiro precampionato col Napoli. E’ utilizzabile. Pilastro dell’Under 19. Nicolas è un mio vecchio amico dai tempi di Udine. La sua fisicità e apparenza è di un ragazzo più giovane della sua età. Negli ultimi anni ha vinto la B, ha giocato in A. Lo stimo molto. Dobbiamo avere tre portieri forti, per quello che dobbiamo fare. Sarà l’uomo della continuità e dell’apporto motivazionale. Il rinnovo di Cerofolini è per fidelizzarlo nella scalata da fare. Lo stiramento muscolare di Mantovani richiederà almeno altre tre settimane di stop. La squadra si sta battendo in maniera encomiabile nonostante le varie problematiche con cinque titolari che resteranno fuori per diversi giorni. Ieri sono andato al San Nicola, improvvisando la mia presenza alla manifestazione dei tifosi. L’ho fatto per Protti, un campione che ha dato tutto per la maglia e nel rispetto dei tifosi che ringrazio per come mi hanno accolto. In seguito alla serie di infortuni, ci siamo ricordati di Anzolin che alla Triestina ha giocato campionati proficui. Ci darà una grande mano, ora e dopo. E’ molto duttile e ricopre più ruoli. I margini di miglioramento della squadra sono tanti. Nel corso della stagione, non ci tireremo indietro per potenziare il gruppo e prepararci allo sprint finale da marzo in poi. E senza offesa per nessuno (il riferimento è ai problemi societari della Juve Stabia, ndr), il Bari avrebbe meritato di iscriversi in B. Per l’incontro col Comitato di garanzia, valutiamo una data non ancora ufficiale. Sarà vicina al 10 ottobre”.
Anzolin: “Sto bene, ho solo bisogno di un po’ di ritmo con la palla. Ero stufo di stare in ferie e ho detto subito sì al Bari. Spero di ripagare la fiducia. Sono pronto per giocare. Giocare nel girone C? Una sfida che aspettavo. Per l’approdo a Bari ha intermediato mister Tesser, amico comune con Marino. Non vedevo l’ora di avere questa opportunità. Sono pronto e carico”.
Nicolas, utile come uomo spogliatoio: “Darò tutto per la squadra. Comprendo le difficoltà e, a 38 anni, ne ho viste di tutti i colori. Posso trasmettere esperienza e serenità. In passato ho affrontato il Bari. Potevo venire già due anni fa. Una piazza difficile da sfidare. Vice Cerofolini? In passato ho già fatto tanta panchina. Vado avanti dando il massimo per dimostrare di stare bene e spronare anche gli altri a dare il meglio”.
Prisco, strizza l’occhio al napoletano Lobotka: “Mi ispiro a lui. Mi attira molto la sua calma e la visione di gioco. C’è sempre da migliorare, mi sacrificio e do il massimo per tutta la partita. Bari è una sfida importante e mi sento pronto”.