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BARI SEMPRE PIU’ REGINA DEL CAMPIONATO: L’1-0 AL MONOPOLI PER SPICCARE IL VOLO

Bari-Monopoli 1-0
BARI (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Di Cesare (21′ st Celiento), Terranova, Ricci; Scavone, Maita, D’Errico (39′ st Gigliotti); Botta (17′ st Cheddira); Marras (39′ st Mallamo), Simeri (17′ st Antenucci). A disp. Polverino, Plitko, Citro, Mazzotta, Belli, Paponi. All. Mignani.
MONOPOLI (3-5-2): Loria; Mercadante, Arena (41′ st Novella), Vassallo, Bizzotto, Piccinni (41′ st Bussaglia), Hamlili (25′ st Langella), D’Agostino (25′ st Grandolfo), Guiebre, Viteritti, Starita (38′ st Nocciolini). A disp. Guido, Riggio, De Santis, Morrone, Romano, Tazzer, Nina. All. Colombo.
ARBITRO: Longo di Paola.
RETE: 34′ st Scavone.
NOTE: Spettatori 9.763, di cui 642 da Monopoli. Rec. 3′ pt. e 5′ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Le vittorie che fanno la differenza e possono dare l’idea della svolta. E’ quella che il Bari conquista per 1-0 nel derby contro il Monopoli secondo consolidando – e persino amplificando – la propria leadership in testa alla classifica del girone C con 17 punti dopo 7 turni. Una prova di forza e di qualità che fa dei biancorossi di Mignani la regina indiscussa del campionato.
Mignani punta sull’effetto sorpresa e si affida all’inedito tandem d’attacco Marras-Simeri per non dare punti di riferimento e bucare la difesa ospite. Alle spalle, la fantasia di Botta col tridente di centrocampo collaudato da Scavone, Maita e D’Errico. In difesa, si rivede Di Cesare al centro con Terranova più Pucino e Ricci esterni.
La prima nota di cronaca coincide con un presunto fallo da rigore di Vassallo su Marras (14′). Il contatto – che l’arbitro giudica regolare – sembra evidente, per quanto l’attaccante biancorosso pare accentuare la caduta. Il Bari martella a più non posso e crea una supremazia evidente di gioco e occupazione di spazi. Al 25′, Maita cavalca l’onda che Simeri raccoglie al volo calciando di poco al lato. Sempre Simeri, al 35′, tenta il colpo di teatro con un tiro dalla distanza intenzionata a sorprendere Loria. Pallone fuori. Nel finale del tempo, non incidono una impennata con Simeri che manca il tempo giusto per concludere a rete ed una situazione di mischia non sfruttata da angolo. Tanti buoni propositi, ma manca l’affondo.
La ripresa parte con meno sprint. Il giro palla è più lento e il Monopoli serra gli spazi con facilità. Servirebbe un’iniezione di idee ed energie dalla panchina. E, così, Mignani si decide per un doppio cambio al 17′ modificando l’assetto offensivo: Cheddira per Botta e Antenucci per Simeri. Forzata invece la sostituzione di Di Cesare (infortunio) con Celiento. Nel Monopoli, il neoentrato Grandolfo – ex biancorosso – prova a timbrare il cartellino su azione di ripartenza. Ma la soluzione è fuori misura. Tutta un’altra storia quello che succede dopo due minuti (34′) quando il Bari passa in vantaggio grazie ad una incornata imperiosa di Scavone in piena area propiziata da un cross a pennello di Ricci. E’ il gol partita che decide la contesa e fa schizzare il Bari sempre più in alto spiccando un volo che ha il sapore della fuga. E domenica si replica di nuovo al San Nicola, e sempre alle 17.30, contro la Turris.

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