SUA MAESTA’ IL BARI: I GOL DI TERRANOVA, ANTENUCCI E CHEDDIRA PIEGANO IL CAMPOBASSO

Campobasso-Bari 1-3
CAMPOBASSO (4-3-3): Raccichini, Menna, Dalmazzi (41′ st Magri), Bontà (c), Rossetti, Pace (20′ st Vanzan), Di Francesco (17′ st Liguori), Tenkorang (19′ st Giunta), Candellori, Fabriani, Vitali (17′ st Parigi). A disp.: Zamarion, Coco, Sbardella, Nacci, Emmausso, Martino, De Biase. All. M. Cudini.
BARI (4-3-1-2): Frattali, Belli, Terranova, Gigliotti, Mazzotta, Mallamo, Maita (44′ st Lollo), D’Errico (26′ st Bianco), Botta (33′ st Marras), Antenucci (44′ st Di Cesare), Cheddira (33′ st Paponi). A disp.: Polverino, Plitko, Celiento, Simeri, Citro, Pucino, Ricci. All. M. Mignani.
ARBITRO: Feliciani di Teramo.
RETI: 3′ pt Terranova; 42′ pt rig. Rossetti; 10′ st Antenucci; 32′ st Cheddira.
NOTE: Cielo nuvoloso, 10°C circa, terreno in buone condizioni. 550 tifosi ospiti circa. Rec. 1′ pt. e 4′ st.
di Pierpaolo Paterno
CAMPOBASSO – Sua maestà il Bari riduce ai minimi termini anche un onesto Campobasso. La regina del girone C si impone al Nuovo Romagnoli superando la neopromossa molisana per 3-1 al termine di una partita sovrastante con i gol di Terranova, Antenucci e Cheddira intervallati da un rigore alquanto discutibile trasformato da Rossetti. Nel mezzo, una prova mastodontica dell’intero complesso di Mignani che ottiene la settima vittoria in nove partite per 23 punti in classifica, sempre a più sei sul Catanzaro che ne rifila tre al Taranto.
Mignani ridisegna il Bari su tutti i fronti. In difesa, si rivede Belli dal 1′ e fa il suo esordio al centro Gigliotti al fianco di Terranova. L’altro terzino è Mazzotta. A centrocampo, Bianco – che rientrava da una lunga squalifica – si accomoda in panchina. Soluzione che conferma Maita nel ruolo di play basso, con la novità Mallamo titolare sul fronte opposto a quello di D’Errico. L’altra sorpresa è in attacco dove Botta supporta il ricostituito tandem formato da Cheddira e dal redivivo Antenucci che rientra dopo tre giornate trascorse in panchina e indossa anche la fascia di capitano. Il Campobasso, reduce da due vittorie consecutive, risponde col tridente d’attacco Vitali-Rossetti-Di Francesco. In tribuna, il presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli.
E’ subito battaglia e il Bari mostra i denti dopo appena 3′ passando in vantaggio con una incornata in tuffo di Emanuele Terranova a raccogliere una punizione dal limite di Botta. Per il centrale difensivo è il terzo sigillo personale in questa stagione, il secondo di fila dopo quello alla Turris. E’ un Bari schiacciante, in alcuni tratti devastante. La caccia al secondo gol la danno D’Errico (rasoterra parato al 30′), Antenucci (un destro sul fondo e un sinistro parato) e sopratutto Cheddira che divora il raddoppio (34′) spedendo la palla alta dopo una genialata di Botta. Errore che i biancorossi pagano caro perché il Campobasso prende fiducia e sfiora l’1-1 con Dalmazzi a concludere sul fondo dopo un duello vinto con Botta. Pareggio che arriva al 42′ su rigore trasformato da Rossetti in seguito ad un contatto molto dubbio tra Frattali e Tenkorang. Il penalty manda in archivio una prima frazione dominata dalla nettà superiorità tecnica, tattica e di personalità del Bari e col Campobasso graziato da alcuni errori degli attaccanti pugliesi e da un bel “regalino” di Feliciani.
L’avvio di ripresa è complicato. Al 3′, una soluzione dal limite di Bontà termina di pochissimo al lato. La contesa riprende su ritmi intensi. Vedi l’ennesima palla gol fallita da Cheddira: imbeccato da Botta, l’attaccante biancorosso inzucca solo davanti al portiere facendo rimbalzare la palla fuori. Cheddira si rifà dopo un minuto (10′) facendo partire l’azione del 1-2 con intermezzo di Maita e tap in vincente di Antenucci. Il Bari è un fiume in piena e sbaglia a più riprese il gol del tris per spezzare definitivamente le reni ai padroni di casa. Botta, D’Errico e Belli non riescono nell’intento. I pugliesi manifestano qualche segno di stanchezza. Mignani corre ai ripari e rileva l’infaticabile D’Errico per inserire Bianco. Sul fronte opposto, anche Cudini risistema il Campobasso. E, così, Frattali respinge in angolo un sinistro del neo entrato Liguori. Ma è il Bari che schiaccia l’avversario capitalizzando il massimo sforzo con Cheddira (terzo acuto dell’anno): sterzata e pallone a giro nel sacco su assist al bacio di Antenucci. Mignani sembra più tranquillo e muove ancora i fili inserendo Paponi e Marras al posto di Cheddira e Botta. Bisogna resistere almeno altri dieci minuti, ma il Bari mette in vetrina tutta la sua strepitosa mercanzia. Al termine, c’è tempo anche per Lollo. Mignani gli concede una manciata di minuti al posto di Maita. Onore delle armi al Campobasso, ma contro questo Bari non ce n’è per nessuno. Finisce 1-3 per la capolista, tra gli applausi dei circa 600 tifosi baresi sugli spalti e l’appuntamento rinviato a mercoledì prossimo al San Nicola – ore 20.30 – per il derby contro il Foggia.

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