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AL BARI IL BIG MATCH COL CATANZARO: DECIDONO ANTENUCCI E SIMERI

Bari-Catanzaro 2-1
BARI (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Gigliotti, Terranova, Ricci (16′ st Mazzotta); Maita (30′ pt D’Errico), Bianco (33′ st Scavone), Mallamo; Botta (33′ st Di Gennaro); Antenucci, Simeri (16′ st Cheddira). A disp. Polverino, Plitko, Celiento, Citro, Lollo, Belli, Paponi. All. Mignani.
CATANZARO (3-5-2): Branduani, Martinelli, Welbeck, Verna (17′ st Cinelli), Bombagi, Fazio, Scagnamillo, Vandeputte, Carlini (17′ st Vazquez), Rolando (35′ pt Porcino) (23′ st Bearzotti), Cianci. A disp. Nocchi, Romagnoli, Tentardini, De Santis, Curiale, Monterisi, Risolo, Gatti. All. Calabro.
ARBITRO: Rutella di Enna.
RETI: 18′ pt Antenucci; 41′ pt Cianci; 48′ pt Simeri.
NOTE: Spettatori paganti 6.429 (512 ospiti) più 2044 mini abbonamenti. Rec. 3′ pt. e 5′ st.

di Pierpaolo Paterno
BARI – Va al Bari il big match della dodicesima giornata del girone C di Lega Pro. Un 2-1 di lusso firmato da Antenucci e Simeri che spinge i biancorossi a più sette sui calabresi e sempre più capolista della classifica a quota 27. Una grande risposta alla sconfitta di Francavilla. E, forse, una prima fuga solitaria verso l’obiettivo finale.
La cronaca. Non mancano le sorprese nell’undici iniziale. Mignani ripropone la difesa vista contro il Foggia affidandosi a Gigliotti e Terranova al centro della difesa e a Pucino e Ricci nel ruolo di terzini. Colpisce l’esclusione di D’Errico a centrocampo dove si accorda la fiducia a Maita, il rientrante Bianco e Mallamo. Botta dietro le due punte Antenucci e Simeri. Nel Catanzaro, il barese Cianci al centro dell’attacco.
La prima iniziativa interessante parte dai piedi di Bombagi (9′) che conclude di poco fuori dalla distanza. Dopo un minuto ci prova anche Vandeputte con un fendente che impegna Frattali in angolo. La replica biancorossa, un tiro a giro di Mallamo spenta al lato del portiere (12′). Bari che va vicinissimo al vantaggio quando Simeri raccoglie un assist in recupero di Antenucci e tanta il colpo (15′) che esaurisce la corsa fuori misura. Gol che arriva al 18′: Pucino pennella un cross da destra per Antenucci che delizia il palato dei tifosi con una girata in piena area che fa secco Branduani. Una marcatura da manuale del calcio. La replica calabrese una incornata di Cianci su tiro franco con Frattali a deviare in angolo.
Ma è il Bari ad insistere. Poco prima della mezzora Simeri prova a finalizzare un’azione di rimessa, trovando l’opposizione in corner del portiere. Nel frattempo, Maita abbandona il campo per un infortunio. Al suo posto entra D’Errico. E il Catanzaro perde l’altro ex Bari Rolando rilevato da Porcino. Nel mezzo, alcune decisioni dell’arbitro che lasciano alquanto interdetti.
Situazione che sul piano psicologico agevola il Catanzaro sino al gol del pareggio siglato al 41′ da Cianci che – favorito da un errore in disimpegno dei difensori baresi – indisturbato in area piazza la palla col sinistro nell’angolo lontano.
Ma il Bari è più forte di tutte le avversità e – al terzo dei tre minuti di recupero – si riporta avanti grazie a Simeri, bravissimo a sfruttare un liscio di Fazio. Rete propiziata da un tocco a servire di Botta.
La ripresa inizia col Catanzaro intenzionato a rimontare. Dopo 3′, in doppia battuta, Frattali salva su Bombagi e Gigliotti su Cianci. Per i biancorossi – al quarto d’ora – la risposta di Antenucci: azione personale con tiro a giro di misura fuori. Mignani immette forze fresche. Cheddira per Simeri e Mazzotta per Ricci. Al 33′ scocca anche l’ora di Scavone e Di Gennaro, soluzioni utili per rimpolpare e dare quantità e qualità in mezzo al campo. Sono i cambi che servono. I lampi dei neoentrati deliziano la platea con tocchi e giocate di prima. Quanto basta per mandare in archivio il ritorno al successo e prepararsi al meglio alla trasferta del 6 novembre in casa della Juve Stabia.

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