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RUGBY / BARI, BUONA LA PRIMA IN C: 38-15 AL SANTERAMO

Rugby Bari, buona la prima. Le Tigri biancorosse esordiscono nel campionato di C 21/22 con un successo al Della Vittoria per 38-15 sul Santeramo.

“Partita nervosa dopo diciotto mesi di inattività e per la prima senza il nostro presidente Claudio Bianchini – le parole del tecnico Vincenzo Scarano -. I primi venti minuti sono stati da dimenticare. Poi è emersa la differenza tecnica a nostro favore. Con una migliore organizzazione, siamo riusciti a segnare 6 mete”.

Il Bari ha giocato 20 minuti in inferiorità numerica per il rosso diretto a Longo. Fallo di reazione che ha permesso al Santeramo di segnare 2 mete sino al finale.

Risultati prima giornata: Appia Brindisi – Bros Lecce 0-36 (0-6);
Bitonto- Corato 17-20(3-3);
Treputium-Draghi Bat 17-25(3-3);
Tigri Bari – Santeramo 38-15(6-2).

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MIGNANI SALE SUL RING: QUANDO COLPITO, IL BARI SI RIALZA E MOSTRA LA SUA FORZA

Quella di Campobasso è una vittoria da grande squadra. Mignani sorride contento: “Le vittorie non sono mai facili. Il Campobasso era vivo, combattivo e organizzato. Abbiamo fatto una buona partita, si poteva anche chiudere prima. Quando prendiamo un colpo, ci rialziamo e facciamo vedere la nostra forza”.

Mercoledì sera si rigioca e c’è un derby sentito contro il Foggia: “Bisogna ricaricare le pile – dice Mignani – e non c’è tempo per gioire. Speriamo di recuperare le energie. Il difficile è scegliere chi lasciare fuori e non chi fare giocare. Sono contento per Mirco, per Gigliotti che ha giocato con grande personalità. Abbiamo riacquisito altri valori aggiunti e speriamo di tenerli sino alla fine del campionato. Quello che conta è creare le occasioni. Di fronte avevamo un avversario che non concede nulla. Si è provato a forzare troppo nella nostra area. Siamo cresciuti in consapevolezza e condizione. Lavoriamo e prepariamo bene la prossima”.

“I gol – confessa il tecnico del Bari – non sono mai facili. Anche a me non riusciva facile. Per gli attaccanti è importante trovare il gol e farlo alla fine anche quando prima ne sbagli due – dice riferendosi a Cheddira – . Maita? Buona partita, lui può fare il play e la mezzala. Aspettiamo Di Gennaro con ansia. Ora c’è Bianco e purtroppo no Scavone. A centrocampo siamo un po’ più contati e vanno centellinate le forze.

Col Foggia atteso il bagno di folla: “Mi piacerebbe per i ragazzi e sarebbe un premio ai ragazzi per quello che stanno facendo. Speriamo di riconquistare altri tifosi oltre a quelli già presenti”. “Abbiamo mosso la palla con continuità e qualità – conclude Mignani – . Sono conscio e contento. Bisogna migliorare i tempi di gestione della palla. Mi auguro che col lavoro si possa migliorare ancora. Il campionato è lungo e ci saranno periodi in cui faremo più difficoltà. Conterà lo spirito giusto”.

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ANTENUCCI TORNA LEADER: L’ENTUSIASMO DELLE VITTORIE TRASCINA E FA LA DIFFERENZA

Rientra dopo tre giornate in panchina ed un rigore fallito con la Paganese. Mirco Antenucci si riprende il posto con gli interessi in quel di Campobasso sfoderando una prova molto positiva coronata dal secondo dei tre gol della capolista al Nuovo Romagnoli: “Dobbiamo continuare così perché vincere ci aiuta a lavorare meglio. Siamo in crescita. Sono contento per la vittoria e per il gol che dedico a mia figlia appena nata. Lo dedico alla mia famiglia e agli amici molisani che sono venuti a vedermi”.

Al gol è stato subissato dai compagni: “C’è un bel clima e ci vogliamo bene. Sono contento di fare parte di questo Bari, tecnicamente e umanamente validi. Il Bari ha dimostrato di vincere. Lavoro molto duramente da professionista e Mignani fa le sue valutazioni. Devo sempre farmi trovare pronto e la professionalità alla lunga viene sempre premiata”.

“Sono stato fortunato in carriera – continua Antenucci – e mi è capitato poche volte di finire in panchina per tanto tempo. Non giocare non fa piacere, ma c’è da dare una mano anche quando non si gioca. In questa squadra tutti meritano di giocare. Il gioco è dispendioso, però si riesce a trovare sempre la trama giusta per are gol. E c’è l’entusiasmo delle vittorie che ti trascina e fa la differenza. Ora – conclude il bomber del Bari – c’è il Foggia e spero che i nostri tifosi siano  numerosi. Anzi, ne sono convinto”.

SUA MAESTA’ IL BARI: I GOL DI TERRANOVA, ANTENUCCI E CHEDDIRA PIEGANO IL CAMPOBASSO

Campobasso-Bari 1-3
CAMPOBASSO (4-3-3): Raccichini, Menna, Dalmazzi (41′ st Magri), Bontà (c), Rossetti, Pace (20′ st Vanzan), Di Francesco (17′ st Liguori), Tenkorang (19′ st Giunta), Candellori, Fabriani, Vitali (17′ st Parigi). A disp.: Zamarion, Coco, Sbardella, Nacci, Emmausso, Martino, De Biase. All. M. Cudini.
BARI (4-3-1-2): Frattali, Belli, Terranova, Gigliotti, Mazzotta, Mallamo, Maita (44′ st Lollo), D’Errico (26′ st Bianco), Botta (33′ st Marras), Antenucci (44′ st Di Cesare), Cheddira (33′ st Paponi). A disp.: Polverino, Plitko, Celiento, Simeri, Citro, Pucino, Ricci. All. M. Mignani.
ARBITRO: Feliciani di Teramo.
RETI: 3′ pt Terranova; 42′ pt rig. Rossetti; 10′ st Antenucci; 32′ st Cheddira.
NOTE: Cielo nuvoloso, 10°C circa, terreno in buone condizioni. 550 tifosi ospiti circa. Rec. 1′ pt. e 4′ st.
di Pierpaolo Paterno
CAMPOBASSO – Sua maestà il Bari riduce ai minimi termini anche un onesto Campobasso. La regina del girone C si impone al Nuovo Romagnoli superando la neopromossa molisana per 3-1 al termine di una partita sovrastante con i gol di Terranova, Antenucci e Cheddira intervallati da un rigore alquanto discutibile trasformato da Rossetti. Nel mezzo, una prova mastodontica dell’intero complesso di Mignani che ottiene la settima vittoria in nove partite per 23 punti in classifica, sempre a più sei sul Catanzaro che ne rifila tre al Taranto.
Mignani ridisegna il Bari su tutti i fronti. In difesa, si rivede Belli dal 1′ e fa il suo esordio al centro Gigliotti al fianco di Terranova. L’altro terzino è Mazzotta. A centrocampo, Bianco – che rientrava da una lunga squalifica – si accomoda in panchina. Soluzione che conferma Maita nel ruolo di play basso, con la novità Mallamo titolare sul fronte opposto a quello di D’Errico. L’altra sorpresa è in attacco dove Botta supporta il ricostituito tandem formato da Cheddira e dal redivivo Antenucci che rientra dopo tre giornate trascorse in panchina e indossa anche la fascia di capitano. Il Campobasso, reduce da due vittorie consecutive, risponde col tridente d’attacco Vitali-Rossetti-Di Francesco. In tribuna, il presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli.
E’ subito battaglia e il Bari mostra i denti dopo appena 3′ passando in vantaggio con una incornata in tuffo di Emanuele Terranova a raccogliere una punizione dal limite di Botta. Per il centrale difensivo è il terzo sigillo personale in questa stagione, il secondo di fila dopo quello alla Turris. E’ un Bari schiacciante, in alcuni tratti devastante. La caccia al secondo gol la danno D’Errico (rasoterra parato al 30′), Antenucci (un destro sul fondo e un sinistro parato) e sopratutto Cheddira che divora il raddoppio (34′) spedendo la palla alta dopo una genialata di Botta. Errore che i biancorossi pagano caro perché il Campobasso prende fiducia e sfiora l’1-1 con Dalmazzi a concludere sul fondo dopo un duello vinto con Botta. Pareggio che arriva al 42′ su rigore trasformato da Rossetti in seguito ad un contatto molto dubbio tra Frattali e Tenkorang. Il penalty manda in archivio una prima frazione dominata dalla nettà superiorità tecnica, tattica e di personalità del Bari e col Campobasso graziato da alcuni errori degli attaccanti pugliesi e da un bel “regalino” di Feliciani.
L’avvio di ripresa è complicato. Al 3′, una soluzione dal limite di Bontà termina di pochissimo al lato. La contesa riprende su ritmi intensi. Vedi l’ennesima palla gol fallita da Cheddira: imbeccato da Botta, l’attaccante biancorosso inzucca solo davanti al portiere facendo rimbalzare la palla fuori. Cheddira si rifà dopo un minuto (10′) facendo partire l’azione del 1-2 con intermezzo di Maita e tap in vincente di Antenucci. Il Bari è un fiume in piena e sbaglia a più riprese il gol del tris per spezzare definitivamente le reni ai padroni di casa. Botta, D’Errico e Belli non riescono nell’intento. I pugliesi manifestano qualche segno di stanchezza. Mignani corre ai ripari e rileva l’infaticabile D’Errico per inserire Bianco. Sul fronte opposto, anche Cudini risistema il Campobasso. E, così, Frattali respinge in angolo un sinistro del neo entrato Liguori. Ma è il Bari che schiaccia l’avversario capitalizzando il massimo sforzo con Cheddira (terzo acuto dell’anno): sterzata e pallone a giro nel sacco su assist al bacio di Antenucci. Mignani sembra più tranquillo e muove ancora i fili inserendo Paponi e Marras al posto di Cheddira e Botta. Bisogna resistere almeno altri dieci minuti, ma il Bari mette in vetrina tutta la sua strepitosa mercanzia. Al termine, c’è tempo anche per Lollo. Mignani gli concede una manciata di minuti al posto di Maita. Onore delle armi al Campobasso, ma contro questo Bari non ce n’è per nessuno. Finisce 1-3 per la capolista, tra gli applausi dei circa 600 tifosi baresi sugli spalti e l’appuntamento rinviato a mercoledì prossimo al San Nicola – ore 20.30 – per il derby contro il Foggia.

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CAMPOBASSO-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI: SUBITO BELLI, GIGLIOTTI, MALLAMO E ANTENUCCI

Come di consueto, Barinrete vi propone in anteprima la formazione ufficiale del Bari che tra poco più di un’ora affronterà il Campobasso (stadio Nuovo Romagnoli, ore 14.30) per la nona giornata del campionato di serie C.

Campobasso (4-3-3): Raccichini, Menna, Dalmazzi, Bontà (c), Rossetti, Pace, Di Francesco, Tenkorang, Candellori, Fabriani, Vitali. A disp.: Zamarion, Coco, Sbardella, Vanzan, Nacci, Emmausso, Martino, De Biase, Giunta, Liguori, Magri, Parigi. All. M. Cudini.

Bari (4-3-1-2): Frattali, Belli, Terranova, Gigliotti, Mazzotta, Mallamo, Maita, D’Errico, Botta, Antenucci (c), Cheddira. A disp.: Polverino, Plitko, Celiento, Di Cesare, Bianco, Simeri, Citro, Lollo, Pucino, Marras, Ricci, Paponi. All. M. Mignani

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BARI, COL CAMPOBASSO SI RIVEDE BIANCO A CENTROCAMPO. SIMERI E CHEDDIRA FAVORITI IN ATTACCO

Prove tecniche di formazione per il Bari di Michele Mignani che oggi pomeriggio – ore 14.30 – sfiderà il Campobasso per il nono turno del campionato di C. Le indisponibilità di Di Gennaro e Scavone sono compensate – per il reparto di centrocampo – dal rientro di Bianco dopo tre turni di squalifica. Ritorno alla base che, salvo sorprese, dovrebbe significare rimpiazzo davanti alla difesa nel ruolo di play basso. Al suo fianco, D’Errico e Maita con quest’ultimo che tornerebbe nel suo più naturale ruolo di esterno. Difficile prevedere scossoni in difesa dove dovrebbero trovare posto i terzini Pucino e Mazzotta con Di Cesare e Terranova centrali. Botta dietro le due punte che, visti i risultati delle ultime gare, dovrebbero essere Simeri e Cheddira. Più defilati, ma non per questo esclusi, Marras, Antenucci e Paponi.

Frattali; Pucino, Di Cesare, Terranova, Mazzotta; Maita, Bianco, D’Errico; Botta; Simeri, Cheddira.

BARI, L’ULTIMA VITTORIA A CAMPOBASSO NELLA STAGIONE 84/85

E’ la settima volta che Campobasso e Bari si sfidano in una partita prof. Nei sei precedenti in Molise, il Bari si è imposto per due volte (76/77 e 84/85) perdendo una volta (l’ultima in B nella stagione 86/87) e pareggiando tre.

Per i molisani di mister Cudini, 11 punti all’attivo frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. E’ un Campobasso formato trasferta perché in casa ha ottenuto solo una affermazione rimediando ben due sconfitte. Bari che, di contro, ha vinto lontano dal San Nicola già tre volte.

Nel Campobasso, occhio a Mattia Rossetti, autore di quattro dei dieci gol totali (sei meno del Bari). Undici i gol subiti dai molisani, sei in più dei biancorossi che vantano la terza migliore difesa del girone C dopo Taranto e Catanzaro. Nove i marcatori per la capolista di Mignani che comandano anche la classifica dei gol con subentranti: 4 le reti, alla pari di Paganese e Palermo.

Il Bari non segna al “Romagnoli” da 262’: ultima rete firmata Sola al 8’ del match vinto 1-0 il 23 settembre 1984 in B; da allora si contano i residui 82’ di quella gara e le due intere finite 0-0 nella coppa Italia 1986/87 e 1-0 per i molisani nella B 1986/87.

Mirko Cudini e Michele Mignani sono oggi al primo incrocio tecnico ufficiale. Mirko Cudini sfida per la prima volta, da allenatore, il Bari. Sfida inedita tra Michele Mignani – come tecnico – ed il Campobasso.

Quattro i precedenti dell’arbitro Feliciani con il Bari, tutti senza mai una sconfitta: Bari-Virtus Francavilla 2-0 serie C 2019/20, Monopoli-Bari 0-0 serie C 2020/21, Palermo-Bari 1-1 serie C 2020/21 e Bari-Foggia 1-0 serie C 2020/21.

PRIMAVERA 3 / IL BARI DI LOSETO SI ARRENDE 3-1 A PALERMO

Nulla di fatto per il Bari di Valeriano Loseto che nel quarto turno del campionato Primavera 3 si arrende per 3-1 in casa del Palermo. Alla rete di vantaggio rosanero di Murania, i biancorossi rispondono con Lorusso. Ma il gol del pareggio è illusoria perché i siciliani vanno al sorpasso grazie a Mouthé e ad un rigore trasformato da Andolina. Nel prossimo turno, il Bari ospiterà l’Avellino.

Questo il tabellino della gara:

Palermo-Bari 3-1
PALERMO (4-3-3): Misseri Arusa Frisella Mauthè (Salvia) Perez (Tagliarino) Parisi Gigante (Lo Coco) Bonello Murania (Andolina) Caracappa Ganci (Giglio). A disp: Testagrossa Merano Bertoglio Garofalo Salvia Mirabella Schimmenti Borgognone. All. S. Dibenedetto.

BARI (4-3-3): Gichkin Orlando Lambiase Peragine  (Frezza) Daddario Dachille Dibello (Rizzi) Dargenio Lorusso (Tourè) Stragapede Caldarulo (Massarelli). A disp: Sapri Stella Belgiovine Memeo . Mangialardo. All. V. Loseto.

ARBITRO: Arcoleo di Palermo.

RETI: 13’ Murania; 36’ Lorusso; 43’Mauthè; 65’ rig. Andolina.

NOTE: Campo ‘Pasqualino Stadium’, Palermo, 18°C circa, buona cornice di pubblico.

foto Ssc Bari

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BARI-FOGGIA, NIENTE TIFOSI ROSSONERI AL SAN NICOLA

In riferimento alla gara Bari-Foggia, in programma allo stadio San Nicola il prossimo 20 ottobre, la Prefettura di Bari, in considerazione della valutazione di ‘alto rischio’ fatta dall’Osservatorio Nazionale delle Manifestazioni Sportive e dai connotati di ‘elevati profili di rischio’ evidenziati dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Provincia di Foggia anche se aderenti ai programmi di fidelizzazione del Calcio Foggia 1920.

FONTE Ssc Bari

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BARI, I 23 CONVOCATI PER CAMPOBASSO. OUT SCAVONE E DI GENNARO

Si rivede Bianco dopo tre turni di squalifica. Assenti gli infortunati Scavone e Di Gennaro. Questo il quadro generale del Bari di Mignani che è partito alla volta di Campobasso con 23 effettivi per affrontare la trasferta della nona giornata del campionato di serie C in programma domani al Nuovo Romangoli alle ore 14.30.

Questo l’elenco dei disponibili che rispondono all’appello del tecnico:

Portieri: 1.FRATTALI, 13.POLVERINO, 22.PLITKO

Difensori: 3.GIGLIOTTI, 5.CELIENTO, 6.DI CESARE, 23.MAZZOTTA, 24.BELLI, 25.PUCINO, 26.TERRANOVA, 31.RICCI

Centrocampisti: 4.MAITA, 8.BIANCO, 14.D’ERRICO, 20.LOLLO, 99.MALLAMO

Attaccanti: 7.ANTENUCCI, 9.SIMERI, 10.BOTTA, 11.CHEDDIRA, 18.CITRO, 30.MARRAS, 88.PAPONI