post

GIUDICE SPORTIVO: MULTATI POLITO (COMPORTAMENTO SCORRETTO) E IL TARANTO PER CORI ANTI BARI

Ciro Polito non era andato per il sottile nei confronti dei direttori di gara durante la conferenza stampa che ha preceduto la partita contro il Catanzaro. Gara in cui, l’arbitro Rutella di Enna ha esibito una condotta ed una gestione di gara alquanto approssimative tanto da fare imbestialire e irritare parte della tifoseria presente sugli spalti del San Nicola durante il match di sabato scorso contro i calabresi. Vedi l’aggressione verbale (da cui – nella forma – la nostra redazione prende le distanze) di cui sono stati destinatari i cronisti della Rai al termine del primo tempo nei pressi della tribuna stampa dello stadio barese.

Comportamento dell’arbitro che probabilmente avrà pure stizzito il direttore sportivo del Bari al quale il giudice sportivo ha comminato una ammenda di 500 euro “per avere tenuto un comportamento non corretto accedendo e trattenendosi durante l’intervallo fra il 1° ed il 2° tempo in un’area dell’impianto sportivo al cui accesso non era legittimato in quanto non inserito in distinta gara. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4 e 13, comma 2, codice giustizia sportiva, valutate le modalità complessive dei fatti”.

Curiosa inoltre l’ammenda di 2 mila euro comminata alla società del Taranto perché – si legge nel comunicato ufficiale della Lega – “…i suoi sostenitori al 21°minuto hanno intonato cori offensivi e denigratori per motivi di origine territoriale nei confronti della città di Bari; al 34 °minuto intonato cori oltraggiosi nei confronti delle Forze dell’Ordine; al 55°minuto intonato cori oltraggiosi nei confronti delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni”. E, quindi, “..per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’avere lanciato, al 60° minuto, dalla Curva Nord all’interno del recinto di gioco una bottiglietta formato mignon di vetro e per avere i suoi raccattapalle, al 36°minuto circa del primo tempo, ritardato la ripresa del gioco”. Insomma, una mannaia in piena regola nei confronti degli jonici per stigmatizzare comportamenti che nulla hanno a che spartire con lo sport.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.