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IL RITORNO DI CELIENTO: BARI SULLA STRADA GIUSTA. AD ANDRIA SAREMO INFEROCITI

Titolare nella sfida di domenica scorsa contro la Vibonese, al centro di una difesa orfana dell’infortunato Di Cesare e dello squalificato Gigliotti, Daniele Celiento torna a ritagliarsi uno spazio significativo nella retroguardia del Bari. A confermarlo è lo stesso calciatore biancorosso intervenuto poco fa nella sala stampa del San Nicola per la consueta conferenza stampa di metà settimana: “Sono ritornato dal 1′ – attacca Celiento – anche se l’infortunio l’ho recuperato a inizio stagione. Archiviata la passata stagione, sono riuscito a recuperare. Questo è un gruppo che gioca solo chi è al 100 per 100. Ho avuto la mia chance e spero di averla sfruttata. C’è bisogno di tutti. Chi entra in campo può fare la differenza. La squadra è nuova, cambiata tanto. Credo che errori in partita fatti domenica e in passato ci stanno. Sono errori di percorso, da migliorare col tempo. Il gruppo è affiatato e vedo tanto sacrificio da parte di tutti. Siamo sulla strada giusta”.

“La cosa principale era portare a casa i tre punti – aggiunge riferendosi alla partita contro la Vibonese – . Dal campo mi sembrava che la partita fosse sempre sotto controllo. Quando vinci commettendo degli errori è meglio per vederli con maggiore serenità”.

Sulle avversarie: “Presto per dire chi temiamo o meno. Siamo concretati su noi stessi. Lavoriamo tantissimo con il mister. Abbiamo un potenziale importante e dobbiamo solo coltivarlo di più”.

“Calo psicologico? Non lo so. Credo che gli errori si possano commettere. Tutti si sacrificano e si può solo migliorare. Io ho recuperato dall’infortunio, mi sentivo quasi impotente. Ho sofferto tanto. Poi ho iniziato un percorso e l’ho superato. Ora mi sento libero. Sono quasi al 100 per 100 a livello fisico. Mi auguro di stare bene per mettere in difficoltà il mister. Il gruppo è importante e può fare qualcosa di importante per questa piazza”.

Con Celiento in campo, il Bari non prende gol e vince: “L’aspetto personale passa in secondo piano. I meriti sono della squadra che fa bene. Studiamo e analizziamo tutto in settimana. In questo Bari ognuno può fare la differenza. Tutti importanti, nessuno indispensabile. Ognuno di noi ha caratteristiche totalmente differenti. Ci amalgamiamo bene. Ben vengano queste integrazioni”.

Il ruolo difensivo: “Sono sempre stato difensore centrale, anche se negli anni ho fatto anche il terzino. Gioco dove vuole il mister. I gol? Voglio solo vincere e vedo che le cose le stiamo facendo nel modo giusto. Cerco di capire perfettamente quello che chiede il mister, come reparto e squadra e cerco di metterlo in atto. Mignani è abbastanza lucido e diretto nello spiegare ciò che chiede. Perciò è facile capire cosa vuole”.

“Il primo posto ce lo godiamo con la giusta mentalità. La classifica ci vede in vantaggio a più quattro, ma rimaniamo sempre concentrati mantenendo un profilo basso”. Domenica si va ad Andria. Di fronte, una Fidelis che naviga nei bassifondi. Che Bari servirà? “Contro di noi si amplifica tutto. Sarà un’altra partita tosta. Loro sono in un buon momento. Dobbiamo arrivare alla partita più inferociti che mai”, conclude Celiento prima di correre all’allenamento pomeridiano.

 

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