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FELICITA’ MIGNANI: AVANTI BARI CON LA MENTE LIBERA E L’ATTEGGIAMENTO GIUSTO

Michele Mignani sprizza gioia e soddisfazione per i tre gol del suo Bari al Degli Ulivi e per la prestazione globale della squadra: “Si è fatta una buona partita – dice a caldo l’allenatore biancorosso – . Soprattutto nel primo tempo. Ci voleva una vittoria di questo genere per la fiducia e per continuare la marcia verso il nostro obiettivo. Ciò che conta è la prestazione. Vado avanti per la mia strada. Guardo anche l’avversario. Credo sia più importante fare punti”.
Paponi e D’Errico gli uomini in più del derby: “Ci hanno dato una mano. Il mio timore era che avessimo meno profondità con Mirco e Daniele. Invece hanno lavorato molto in ampiezza, soprattutto Antenucci. E l’hanno fatto benissimo. Vedi sul gol di Daniele. Quando lasci fuori qualcuno ti dispiace sempre. Avrei potuto mettere Paponi di più nelle precedenti partite, ma le cose andavano in un certo modo. Faccio i complimenti al ragazzo, un grande professionista. D’Errico ha fatto bene, ha messo sacrificio. Volevo farlo giocare. Ha risposto presente. E’ ancora al 50 per cento e gli sto facendo un complimento. Ha fatto tante cose buone, ma può fare molto meglio”.
“Ci siamo dati una bella risposta – continua Mignani – . Sono venute fuori tante cose carine. Dal risultato e da come siamo stati in campo. Andiamo a casa felici. Questo è l’atteggiamento giusto e la giusta proposta di calcio. Dobbiamo farlo ogni settimana. I ragazzi sono entrati con la testa giusta, liberi mentalmente. Senza pensare troppo al futuro. Non guardiamo gli altri. Ma facciamo partite come questa e punti. Oggi eravamo più liberi e si è visto”.
L’analisi tattica del derby: “E’ riuscito tutto bene perché gli attaccanti hanno fatto alzare la squadra. Bravi anche i terzini. Ho visto tante cose positive. Botta ha corso, l’ho visto fisicamente bene. Anche Maita è tornato quello delle prime partite. E’ stata una buona prova complessiva. Dobbiamo farne tesoro e riproporla alla prossima”.
Ultima battuta su Celiento, confermato al centro della difesa. “Il difensore giusto al momento giusto: “Ha capacità di accorciare la linea e scappare al momento giusto. Anche lui non è ancora al massimo e ha aspettato il suo momento. Ho fiducia in tutti e mi dispiace per Valerio Di Cesare. Ora abbiamo tre centrali, Carlo De Risio lo facciamo lavorare lì alla necessità. Faremo delle valutazioni in tal senso”.

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