Mattinata di lavoro e conferenza stampa per Michele Mignani a poche ore dal derby della 18ma giornata di C in programma domani pomeriggio – 12 dicembre, ore 17.30 – contro il Taranto nel penultimo atto del girone di andata.
“I derby – dice Mignani – sono sempre partite particolari, a maggiore ragione se sentite dalla gente e da noi. Ma è anche vero che il nostro campionato è fatto da partite dove affronti sempre una squadra che vuole metterti il bastone tra le ruote. Domani ci sarà ancora di più questa consapevolezza da parte nostra e faremo di tutto per vincere la partita”.
Ieri il presidente De Laurentiis ha detto di aspettarsi nove punti dalle prossime sfide contro Taranto, Palermo e Potenza. La replica di Mignani al proposito del numero uno biancorosso: “E’ giusto che il presidente faccia le sue richieste. Credo che anche stavolta ragioniamo di partita in partita. Domani è importante sotto tutti gli aspetti, la classifica e non solo. La nostra gente ci tiene tantissimo. La nostra priorità è fare punti per chiudere al meglio questo mini ciclo che ci porterà alla sosta di Natale. Palermo? Lo avremo tra una settimana. Ci serve battere il Taranto e tutte le nostre energie saranno incanalate per domani”.
“Per noi – dice il mister – la gara di domani ha un duplice aspetto. L’emotività del derby e i punti della classifica. Noi abbiamo un obiettivo, non ci nascondiamo. Per questo, servono punti. Il Taranto ha un obiettivo diverso e può pensare ad una partita fuori dalla classifica. Ma non ci pensiamo. Per la formazione, faremo le nostre valutazioni. Metteremo in campo i giocatori più adatti. In rosa, sono tutti titolari e non ho grossi pensiero in tal senso”.
Taranto, squadra estemporanea. Vince e perde senza continuità: “Concentriamoci su questa partita. Il Taranto è una neopromossa, vivace, sta recuperando giocatori persi per strada per infortunio. Avrà motivazioni a mille. Metteremo in campo le nostre qualità, quelle che ci hanno portato a fare i risultati fatti sinora. Dobbiamo ragionare su noi stessi. Se facciamo la partita che dovremo fare, penso sarà difficile per il Taranto”.
“La componente fisica – il pensiero del tecnico biancorosso – è sempre presente in C. Siamo pronti per questo impatto e questa battaglia. Non abbiamo paura di niente e di nessuno. Mi attendo che chi sarà chiamato in causa si esprima al massimo delle sue possibilità. Testa solo al Taranto – dice pensando ai diffidati che potrebbero andare in qualifica a Palermo – . Ragiono in funzione della partita col Taranto, a prescindere dalla diffida”.
Sono attesi circa diecimila spettatori: “Si è ricreato entusiasmo attorno alla squadra. I nostri tifosi ci saranno vicini e faremo di tutto per regalare loro una gioia. Dobbiamo diventare un tutt’uno con loro. Fondamentale anche trovare l’equilibrio tra qualità tecniche, fisiche e mentali per impattare gare come quella di Avellino. Se ci gridano addosso, gridiamo più di loro. Abbiamo giocatori esperti, di categoria. I ragazzi arrivano al campo per dimostrarmi che meritano di giocare. Sono aperto mentalmente e guardo tutti. Non ho mai chiuso la porta a nessuno”.
Primo posto alla fine dell’andata in cassaforte, in caso di vittoria col Taranto: “Non è un mio pensiero. Abbiamo le certezze dalle prestazioni, punti e anche errori fatti. Il Bari ha più punti degli altri, è solo questa la differenza. Comunque – conclude Mignani – resta la cosa più importante”.