Michele Mignani non lesina consigli e suggerimenti per il suo Bari che domani sera, alle 21, ospiterà il Potenza per l’ultima partita del 2021. Così il tecnico nella conferenza stampa di presentazione di oggi pomeriggio: “Adesso – dice il tecnico – comincia il girone di ritorno, per storia più difficile dell’andata. Iniziamo facendo punti, la cosa più importante. Quello dell’andata era un altro Bari. Eravamo quasi contati e la squadra era in costruzione. Tutte le squadre hanno un percorso e troveremo un altro Potenza, con un allenatore diverso e le solite difficoltà di tutte le domeniche”.
Si ha la sensazione di un Potenza allo sbando (vedi le parole del presidente alla squadra): “Non ho sentito le parole di Caiata, ma mi aspetto che le persone e gli uomini dopo una batosta possano avere una reazione. Ma noi dobbiamo guardare in casa nostra e mi aspetto che venga qui una squadra arrabbiata e tosta. Noi dobbiamo pensare esclusivamente a noi stessi, pronti a fare una grande prestazione e di conseguenza il risultato”.
Mignani sulla indisponibilità di Marras: “Ha avuto un problema di recidiva. Si sta curando, ogni giorno sta meglio, non è grave ma ci sono tempi necessari. Non sarà convocato per domani”. E sulla personale condizione da primo in classifica con un bel vantaggio sulle inseguitrici: “Da allenatore non mi era mai capitato – ammette il tecnico – ed è una sensazione piacevole. Da giocatore è successo, ma ero giovane ed ero incosciente. Sotto l’aspetto della difficoltà della partita, resto dell’idea che non potrei accettare una sottovalutazione dell’avversario. La gara è particolare perché viene prima delle vacanze e dopo partite attese. Ma insisto, non è importante l’avversario che incontri quanto l’obiettivo che hai. Non penso che la squadra possa sottovalutare l’impegno. Forse un po’ di stanchezza dopo Palermo ci può stare, ma voglio pensare che la squadra domani vada in campo e faccia cose grandi. Se la testa dei ragazzi è dentro la partita, sono convinto che verrà fuori un buon risultato. Poi ci prenderemo dei giorni per staccare la spina e col direttore Polito ragioneremo per il futuro”.
L’assenza dello squalificato Terranova indurrà a scelte diverse dalle ultime uscite: “Per me – ripete Mignani – nel Bari ci sono solo titolari. Bisognerà fare delle valutazioni, come ogni settimana. Capire chi sta meglio e chi più affaticato. Capire i giocatori più adatti per l’avversario e chi anche in corsa può darti una mano. Seguo solo quello che mi dice la testa ed il confronto col mio staff. Non guarderò le diffide. Metterò in campo i più adatti alla partita di domani, come ho sempre fatto. Il Potenza è l’ultima squadra che ha vinto al San Nicola? Noi – sorride – cercheremo solo di vincere. Al posto di Terranova, ci sono due centrali titolari. De Risio si allena per questo. Pucino, Belli e Mazzotta possono ricoprire quel ruolo”.
Un cenno sul mercato di gennaio: “Faccio l’allenatore e la squadra fino ad oggi ha fatto bene. Questo è compito di altri, non il mio. Darò indicazioni a tavola su come sistemare panettone e spumante”, scherza.