Il dato più significativo nel Catania di scena oggi a Bari – 23ma giornata di C (start ore 17.30) – si riferisce alle 18 reti messe a segno dal capocannoniere del campionato, il giovane patavino Luca Moro che comanda la lista dei bomber del girone C con uno scarto di 7 marcature rispetto al foggiano Ferrante e 8 dal biancorosso Mirco Antenucci. Moro (dopodomani compie 21 anni) è anche il giocatore più decisivo dell’intero calcio professionistico italiano con 17 punti portati alla causa siciliana grazie alle sue reti determinanti.
Per il resto, la sfida odierna del San Nicola mette di fronte i pugliesi primi della classe con 44 punti all’attivo (frutto di 13 vittorie, 5 pareggi e due sconfitte) e gli etnei con 24 tasselli al netto di due punti di penalizzazione, oltre che di 7 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte (la metà fuori casa). Bari tra l’altro imbattuto in casa da 16 partite di campionato, inclusa la post-season: 11 le vittorie biancorosse, 5 i pareggi nel periodo. Ultimo k.o. subito dal Potenza, 0-2 lo scorso 7 marzo.
Bari e Catania si sfidano nel capoluogo pugliese per la 29ma volta. Questi i precedenti: 12 vittorie dei galletti, 10 pareggi e 6 successi siciliani. Nel 2019/20 Bari-Catania al “San Nicola” non venne giocata per sospensione del campionato causa pandemia. Quindi, l’ultimo precedente a Bari risale alla stagione 20/21 con imposizione biancorossa per 4-1.
Secondo confronto tecnico ufficiale tra Michele Mignani e Francesco Baldini, dopo che – all’andata – lo scorso 19 settembre al “Massimino” il coach biancorosso si impose 2-1. Nei 3 precedenti fra Michele Mignani, da allenatore, ed il Catania, mai uscito finora il pareggio. In bilancio 2
successi del coach biancorosso ed uno per gli etnei. Nessun precedente dell’arbitro Cascone con il Bari.