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BARI CORSARO A VITERBO: MONTEROSI IN GINOCCHIO E PRIMATO IN CUSTODIA

Monterosi-Bari 0-1

MONTEROSI TUSCIA (4-4-2): Alia, Borri, Verde (17′ st Cancellieri), Tartaglia (43′ st Milani), Adamo, Parlati, Tonetto, Mbende, Ekuban (17′ st Costantino), Artistico (30′ st Caon), Buglio (17′ st Franchini). A disp.: Daga, Basile, Errico, Piroli, Rocchi, D’Antonio. All. L. Menichini.
BARI (4-3-1-2): Polverino, Pucino, Terranova, Gigliotti, Mazzotta, Maita, Maiello, Scavone, D’Errico (41′ st Misuraca), Cheddira, Antenucci (32′ st Simeri). A disp.: Plitko, Celiento, Di Cesare, Bianco, Lambiase, Citro, Galano, Belli, Daddario, Caldarulo. All. M. Mignani.
ARBITRO: Di Graci di Como.
RETE: 44′ pt Verde (aut.);
NOTE: 1′ rec. pt; 3′ rec. st.
di Pierpaolo Paterno
VITERBO – Massimo risultato col minimo sforzo per il Bari sul neutro di Viterbo, sponda Monterosi, dove si recupera la seconda giornata del ritorno di Lega Pro. Tre punti pesanti con i pugliesi, solidi e compatti, che mantengono in custodia il primato in classifica. Match deciso sul finire di primo tempo da un autogol di Verde.
Tante le novità nella formazione pugliese rispetto a quella vittoriosa domenica scorsa a Pagani. Soprattutto in difesa dove si rivedono Mazzotta sulla sinistra, Gigliotti al centro con Terranova ed il rientrante Pucino a destra. Maita mezzala e Maiello play. D’Errico provato sulla trequarti.

E’ un primo tempo complicato per il Bari (oggi in maglia verde) che soffre oltremodo l’enorme aggressività agonistica del Monterosi, prestando il fianco con poco ritmo e scarsa intensità di gioco. Poche le azioni da segnalare. Ad una prima incursione di Buglio (tiro a giro con palla fuori), i biancorossi rispondono al 10′ con un tiro al volo e centrale di Antenucci. Il Monterosi si posizione col 4-4-2 concedendo poco tra le linee. Ci provano Maita (sul fondo) ed il solito Antenucci (soluzione debole centrale su azione di rimessa e tentativo alto).

Quando aumenta la pressione il Bari può fare male. La conferma arriva al 44′ quando D’Errico serve un assist sul secondo palo per Cheddira con il laziale Verde che fa autogol per anticipare l’accorrente Scavone. Si va al riposo avanti di una lunghezza ed una vittoria da condurre in porto.

Nella ripresa, si riprende con gli stessi interpreti della prima frazione ed il Bari in una fastidiosa posizione “contro sole”. Dopo appena 3′, il Bari fallisce l’occasione del raddoppio con Antenucci imbeccato da Terranova. Fasi iniziali di sostanziale gestione per i biancorossi e sostanziale confusione sul piano tattico per la formazione di casa che opta per tre cambi: Franchini, Cancellieri e l’ex Bari Costantino. Secondo tempo brutto, non ci sono dubbi. Per fortuna, a ravvivare la scena ci pensa un guizzo di Cheddira intercettato dal portiere Alia. La replica laziale, una girata in area di Costantino con chiusura sicura di Polverino. Dopo la mezzora, finisce la partita di Antenucci sostituito da Simeri. Il Bari insiste. Maita serve la giocata per Cheddira: controllo di petto e tiro poco fortunato.
Negli ultimi minuti tocca anche a Misuraca, inserito da Mignani al posto di D’Errico. Menichini risponde con Milani per Tartaglia. I tre minuti di recupero condensano un finale nervoso e concitato. E, aspetto più importante, in archivio con la vittoria del Bari che festeggia con mister Mignani ad abbracciare i suoi ragazzi al centro del campo. Appuntamento a domenica prossima (ore 17.30 al San Nicola) contro il Messina.

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