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GIOVANI BARI: IL FINE SETTIMANA E I BABY NELLE RAPPRESENTATIVE

Con il Bari Primavera che si prepara a giocarsi le sue carte nella lotta playoff (al via il 26 marzo) contro la Paganese, nel prossimo weekend saranno protagoniste le formazioni nazionali Under 17 e Under 15 che ospiteranno i parietà del Catanzaro. Impegni in trasferta per i Giovanissimi Provinciali, mentre il calendario regala alle ragazze impegni tra le mura amiche.

Il programma:

Campionato Naz. Under 17 6a rit. Girone C

Bari-Catanzaro
Domenica 20.03.22, ore 15:00
Campo Comunale ‘F. Capocasale’, San Girolamo (BA)

Campionato Naz. Under 15 6a rit. Girone C

Bari-Catanzaro
Domenica 20.03.22, ore 13:00
Campo Comunale ‘F. Capocasale’, San Girolamo (BA)

Under 15 Provinciale – seconda fase

Levante Azzurro-Bari (2009)
Lunedì 21.03.22, ore 15:30
Campo ‘San Paolo’, Bari

New Football Academy-Bari (2008)
Martedì 22.03.22, ore 17:00
Campo Intesa, Bari

Under 12 Femminile
Bari-Atletico Bari
Venerdì 18.03.22, ore 17:00
Campo Intesa, Bari

Under 17 Femminile
Bari-Lecce
Martedì 22.03.22, ore 18:00
Campo ‘Manzi Chiapulin’, Barletta

Under 15 Femminile
Bari-Lecce
Giovedì 24.03.22, ore 15:15
Campo ‘Lovero’, Palese (BA)

BIANCOROSSI NELLE RAPPRESENTATIVE – Doppio impegno a Salerno per i ragazzi delle Rappresentative Under 16 e Under 17 di Lega Pro del Commissario Tecnico Daniele Arrigoni. Per i giovani di Lega Pro saranno tre giorni di allenamenti e amichevoli al campo “Vincenzo Volpe”. Gli Under 16 si raduneranno in Campania il giorno 22 marzo ed il 23 giocheranno un test match con i pari età granata della Salernitana, con inizio alle ore 15:00. Il 24 marzo altra amichevole con la Salernitana, sempre al “Volpe”, ma per la Rappresentativa Under 17 , con calcio d’inizio ancora alle 15:00.
Questi i 23 pre-convocati per Rappresentativa Under 16 Lega Pro-Salernitana Under 16

Portieri: Marco Taramelli (Albinoleffe), Umberto Di Carlo (Pescara), Marco Brugnolo (Avellino)
Difensori: Vito Cutrignelli (Monopoli), Leonardo Bonecchi (Siena), Thomas Zamagni (Cesena), Pierluigi Morleo (Pescara), Giovanni Brighi (Cesena), Armando Avallone (Paganese), Niccolò Ferrari (Aquila Montevarchi), Diego Merciari (Gubbio)
Centrocampisti: Filippo Piva (Padova), Leonardo Santini (Aquila Montevarchi), Tommaso Paganesi (Albinoleffe), Tommaso Gabellini (Cesena)
Attaccanti: Giovanni Bolognone (Foggia), Maat Daniel Caprini (Entella), Diego Tampieri (Cesena), Denis Useini (Ancona), Diego Carlucci (Bari), Federico D’Emilio (Paganese), Giacomo Matta (Imolese), Filippo De Boni (Mantova)

Questi i 22 pre-convocati per Rappresentativa Under 17 Lega Pro-Salernitana Under 17

Portieri: Giorgio Piarulli (Viterbese), Matteo Galassi (Cesena)
Difensori: Mattia Pecoraro (Gubbio), Mattia Nunzio Grassia (Giana E.), Domenico Dachille (Bari), Simone Accetta (Paganese), Teodoro De Bernardo (Monterosi), Benedikt Rottensteiner (Sudtirol), Vincenzo Mattia Rana (Bari), Simone Lambiase (Bari), Giulio Manetti (Cesena), Diego Rossi (Cesena)
Centrocampisti: Jacopo Bacci (Padova), Riccardo Agnesi (Fermana), Giacomo Ghinelli (Cesena), Pietro Salvi (Vis Pesaro), Giacomo Pauselli (Gubbio), Daniele Devona (Reggiana)
Attaccanti: Andrea Beccaro (Padova), Giuseppe Coppola (Pro Vercelli), Mattia Angeloni (Albinoleffe), Carlo Lombardo (Turris)

Fonte Lega Pro

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ANTENUCCI, IL TRASCINATORE: DOBBIAMO ARRIVARE IN B IL PRIMA POSSIBILE

La strana coppia. Uno scatenato Cheddira ed un cecchino come Antenucci. Un tandem che ha deciso quindici partite su venti, facendo obiettivamente la differenza. Così Antenucci, al sedicesimo centro personale in stagione: “Bravo Walid, ha fatto un grande stop e mi ha fornito un assist al bacio per il andare a segno. Sono tutti importanti i gol. I gol che portano punti sono quelli che contano di più. Non ho un’idea di gol di andare a realizzare. Il risultato finale è quello che conta di più. Mancano dei punti anche perché nessuno ti regala niente. Dobbiamo arrivare in B il prima possibile. Sono orgoglioso di quello che facciamo da inizio campionato. I conti li faremo alla fine e vedremo chi sarà stato più bravo. Senza il sacrificio da parte di tutti, compresi noi attaccanti, non si va da nessuna parte. Il gol lo dedico ai miei tre figli”.

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MIGNANI FIERO DEL SUO BARI: UN ALTRO SEGNALE DI FORZA E COMPATTEZZA

Le dichiarazioni di Michele Mignani al termine di Bari-Juve Stabia: “Avevamo speso molto a Catanzaro lasciando anche dei feriti. Ricompattarci non era facile, di fronte ad una squadra in ripresa dopo il ritorno di Novellino. Diamo un altro segnale importante di solidità e compattezza. Abbiamo mosso la palla con grande qualità. La voglia di vincere ed il ritmo alto mi davano fiducia”.
E’ mancato il secondo colpo del ko definitivo: “Ci metto un poco di stanchezza, però non avevo la sensazione di rischiare. Volevamo il 2-0, non ci siamo riusciti. Speriamo la prossima volta. La squadra ha avuto la partita in gestione. L’ideale sarebbe sempre riuscire a chiudere le partite. Il cammino è ancora lungo e non dobbiamo rilassarci. C’era anche la curiosità di capire come stava la squadra dopo Catanzaro. Hanno risposto tutti alla grande. Ho avuto grandi segnali da tutti. Spero di recuperare qualcuno per domenica”.
Ancora Mignani: “Soprattutto dietro, ad essere onesti, eravamo pochi e ho avuto la disponibilità di qualcuno che non era al top come Gigliotti, Celiento e Pucino. Un segnale di una squadra che vuole con tutte le sue forze raggiungere l’obiettivo. Non era semplice riportare sul campo la stessa intensità avuta a Catanzaro”.
“Sapere che le altre dietro avevano vinto – aggiunge il mister – era un peso in più sulle spalle. La mentalità si è incanalata nella maniera giusta. Pucino, Botta e Galano spero di recuperarli per domenica. Antenucci? Un grande, non solo per i gol ma per quello che è sempre. Sono contento di Mirco e Cheddira, ma non posso dimenticare gli altri che ci hanno sempre dato tanto”, la chiosa del mister barese.

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MAITA, MIGLIORE BIANCOROSSO PER I TIFOSI: NON VEDIAMO L’ORA DI TAGLIARE IL TRAGUARDO

Mattia Maita, premiato come migliore calciatore biancorosso contro la Juve Stabia: “Contento per la vittoria – dice il centrocampista biancorosso – un altro mattoncino al palazzo che stimo costruendo dall’inizio dell’anno. Bravi a pungere nel momento giusto. Bravo Mirco. L’importante è portare a casa i tre punti a prescindere da quanto gol segniamo. Ora testa alla Vibonese. Vogliamo regalarci qualcosa di bello dopo tanti sacrifici. Non vediamo l’ora di raggiungere il traguardo”.

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ANTENUCCI FA VOLARE IL BARI: 1-0 ALLA JUVE STABIA E PRIMATO IN TASCA

Bari-Juve Stabia 1-0

BARI (4-3-1-2): Polverino; Celiento (41’ st Pucino), Gigliotti, Terranova, Mazzotta; Maita, Maiello, D’Errico (42’ st Bianco); Mallamo (32’ st Scavone); Antenucci (37’ st Paponi), Cheddira (32’ st Simeri). A disp. Plitko, Misuraca, Botta, Lambiase, Rana, Daddario, All. Mignani.

JUVE STABIA (4-3-3): Dini, Panico, Davì (11’ st Scaccabarozzi), Schiavi, Stoppa (38’ st Ceccarelli), Eusepi (27’ st Evacuo), Bentivenga (11’ st Della Pietra), Troest, Caldore, Altobelli, Donati (38’ st Peluso). A disp. Russo, Tonucci, De Silvestro, Dell’Orfanello, Erradi, Guarracino, Esposito. All. Novellino.

ARBITRO: Rutella di Enna.

RETI: 2’ st Antenucci.

NOTE: Spettatori 8.145 (7.715 paganti, 430 abbonati, 78 ospiti); Rec. 1’ pt. Rec. 4’ st.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Il Bari non si smentisce e con un 1-0 alla Juve Stabia nel turno numero 32 – l’ultimo infrasettimanale della stagione – prosegue inarrestabile la sua corsa verso la serie B. Il terzo successo consecutivo, dopo quelli contro Virtus Francavilla e Catanzaro, segna il quinto risultato utile consecutivo. La firma di Antenucci in avvio di ripresa vale i 68 punti utili a mantenere a grande distanza (più dieci) le dirette inseguitrici. Un ulteriore passo in avanti quando mancano soltanto sei turni al termine del campionato.

Bari in formazione annunciata con Polverino tra i pali. In difesa, da terzini, rientrano Celiento e Mazzotta. Gigliotti e Terranova centrali. A centrocampo, Maiello play basso affiancato da Maita e D’Errico. Mallamo vince il ballottaggio con Botta per il ruolo di trequartista dietro Antenucci e Cheddira.

Proprio quest’ultimo impreziosisce la prima mezzora già dopo 3’ rimediando un angolo su ribattuta dei difensori campani. Poi non accade quasi più nulla sino al minuto 36 quando D’Errico spara un bolide sul portiere Dini che prima respinge in maniera non ortodossa su palla velenosa proveniente da destra. Il Bari aumenta la pressione e quando percuote in velocità mette in difficoltà la retrovia ospite. Juve Stabia che ad un certo punto gioca solo di rimessa affidandosi all’estro di Bentivenga. Ma i riscontri non sono soddisfacenti.

In archivio una prima frazione ad intermittenza, il secondo tempo riprende col Bari in avanscoperta e subìto in vantaggio. Due giri di lancette bastano ad Antenucci per raccogliere un assist di Cheddira e freddare Dini con un tocco di precisione. Sedicesimo gol in campionato per il bomber biancorosso.

Da questo momento, la squadra di Mignani inizia un giro palla di alta scuola. Alla mezzora il tecnico gioca le carte Simeri e Scavone per un instancabile Cheddira ed un discreto Mallamo. Scavone laterale e D’Errico interno. Al 37’ si rivede in campo anche Paponi, entrato per fare rifiatare Antenucci. La girandola dei cambi prosegue con Pucino per Celiento e Bianco per D’Errico. L’arbitro fa proseguire oltre i quattro minuti di recupero, ma il Bari ferma il tempo con l’ennesimo successo che riscatta lo stop dell’andata e lo porta sempre più alto e vicino al traguardo promozione. Il prossimo tassello domenica prossima a Vibo Valentia.

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BARI-JUVE STABIA, LE FORMAZIONI UFFICIALI: MALLAMO TREQUARTISTA

Queste le formazioni ufficiali di Bari e Juve Stabia che alle ore 21 si sfideranno al San Nicola per l’infrasettimanale della 32ma giornata di Lega Pro.
Bari (4-3-1-2): Polverino, Celiento, Terranova, Gigliotti, Mazzotta, Maita, Maiello, D’Errico, Mallamo, Antenucci (c), Cheddira. A disp.: Plitko, Bianco, Simeri, Botta, Lambiase, Misuraca, Pucino, Scavone, Rana, Daddario, Paponi. All. M. Mignani.
Juve Stabia: Dini, Panico, Davì, Schiavi, Stoppa, Eusepi, Bentivenga, Troest (c), Caldore, Altobelli, Donati. A disp.: Russo, Peluso, Tonucci, Scaccabarozzi, De Silvestro, Dell’Orfanello, Erradi, Guarracino, Della Pietra, Esposito, Ceccarelli, Evacuo. All. W. Novellino.

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BARI, LA PROBABILE FORMAZIONE CONTRO LA JUVE STABIA

Partiamo dai sei indisponibili, compreso lo squalificato Di Cesare. La coperta corta di Michele Mignani per la sfida di questa sera alla Juve Stabia (San Nicola, ore 21) tiene conto delle numerose defezioni che impongono scelte ridotte e quasi obbligate in fatto di undici titolare.

In porta giocherà ancora dall’inizio Emanuele Polverino che già a Catanzaro non ha fatto rimpiangere Frattali, quest’ultimo fermo per una lesione muscolare alla coscia destra. In difesa tornano disponibili Celiento e Pucino, col primo che molto probabilmente occuperà il ruolo di terzino destro lasciato vacante da Belli bloccato da un fastidio agli adduttori. La porzione mancina della retroguardia è lasciata orfana da Ricci per una ferita lacerocontusa alla coscia sinistra. Al suo posto si candida Mazzotta. In mezzo, Gigliotti e Terranova. Fuori servizio anche Galano e Citro per affaticamento, le soluzioni dalla cintola in su sembrerebbero abbastanza scontate.

La linea a tre davanti alla difesa sarà composta da Maita, Maiello e D’Errico. Botta dietro le punte Antenucci e Cheddira. Simeri, Mallamo e Paponi pronti al subentro in corso d’opera.

La probabile formazione: Polverino; Celiento, Gigliotti, Terranova, Mazzotta; Maita, Maiello, D’Errico; Botta; Antenucci, Cheddira.

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BARI, I CONVOCATI PER LA SFIDA ALLA JUVE STABIA: SEI GLI ASSENTI

Questi i convocati da mister Mignani per la sfida di domani sera al San Nicola contro la Juve Stabia.

Tornano a disposizione Daniele Celiento dopo la squalifica e Raffaele Pucino, mentre non saranno disponibili, oltre allo squalificato Valerio Di Cesare, pure Francesco Belli (fastidio muscolare adduttori), Cristian Galano (affaticamento), Nicola Citro (affaticamento), Pierluigi Frattali (lesione muscolare coscia destra) e Giacomo Ricci (ferita lacerocontusa coscia sinistra); convocati i giovani Simone Lambiase (terzino sinistro, classe ’05) e Vincenzo Mattia Rana (terzino destro, classe ’05). Saranno dunque 22 i biancorossi a disposizione:

Portieri: 13.POLVERINO, 22.PLITKO

Difensori: 3.GIGLIOTTI, 5.CELIENTO, 15.LAMBIASE, 23.MAZZOTTA, 25.PUCINO, 26.TERRANOVA, 30.RANA

Centrocampisti: 4.MAITA, 8.BIANCO, 14.D’ERRICO, 17.MAIELLO, 21.MISURACA, 29.SCAVONE, 34.DADDARIO, 99.MALLAMO

Attaccanti: 7.ANTENUCCI, 9.SIMERI, 10.BOTTA, 11.CHEDDIRA, 88.PAPONI

STADIO SAN NICOLA, DA OGGI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE

Cominciati oggi, martedì 15 marzo, i lavori di riqualificazione dello stadio San Nicola. Attività alla presenza del sindaco Decaro e dell’assessore Petruzzelli. Si parte con i seggiolini della Curva Sud. Poi toccherà a Ovest inferiore e Curva Nord per un totale di 30mila nuovi posti a sedere.

A seguire, la sostituzione dei fari di illuminazione, del tabellone luminoso. Al termine, completamento della integrazione dei petali di copertura.

“Si tratta di interventi utili per restyling della struttura e per adeguarsi agli standard del campionato di B dove speriamo giocherà il Bari”, le parole del primo cittadino barese.

“Stiamo cercando di recuperare alcuni seggiolini – dice Petruzzelli – perché con il Sindaco e con il presidente De Laurentiis ci piacerebbe farli firmare dai giocatori ed utilizzarli per una raccolta fondi a favore del popolo Ucraino.
Quanti darebbero un piccolo contributo per un seggiolino dello stadio firmato dai giocatori del Bari?”, la domanda dell’assessore.

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BARI, IL REALISMO DI GIGLIOTTI: PENSIAMO ALLA JUVE STABIA, NON ABBIAMO VINTO ANCORA NIENTE

La vigilia di Bari-Juve Stabia, ultimo appuntamento infrasettimanale della stagione in programma domani sera alle 21 – vede come protagonista il difensore Guillaume Gigliotti. Così l’italo francese nella conferenza stampa appena terminata al San Nicola: “Siamo sulla strada giusta – dice Gigliotti dopo l’ennesima vittoria del Bari ottenuta domenica a Catanzaro – . C’è entusiasmo, ma non abbiamo ancora fatto niente. Stiamo dimostrando che gruppo siamo. Catanzaro è già alle spalle. Pensiamo alla Juve Stabia”.

Gigliotti spiega cosa è scattato nel gruppo dopo la sconfitta interna col Campobasso: “Non è cambiato niente. Siamo sempre gli stessi. E’ stato un periodo negativo, fatto di sfortuna. Penso che, a parte Messina e Campobasso, abbiamo sempre fatto il nostro. Il ds Polito ci ha dato una strigliata. Ci ha fatto bene. Da febbraio in poi abbiamo dato un segnale al campionato per fare capire che siamo da primo”.

“Non ho mai avuto problemi – continua il difensore biancorosso – ma quando sono arrivato ero senza preparazione. Ero nuovo e dovevo adattarmi. Venivo anche dalla B. E’ stato complicato adattarmi, ma non ho avuto problemi. Ho avuto poca continuità rispetto a quanta ne ho adesso. La fiducia del mister e della piazza mi fanno stare più sereno”.

All’andata, in quel di Castellammare, fu espulso e provocò il rigore per le vespe campane: “Da quella partita è iniziato il mio periodo fuori. Voglio riscattarmi e fare vedere che quello è stato solo un errore di percorso. La gara è fondamentale. Proprio ora è il momento di lavorare ancora più intensamente di prima per chiuderla il prima possibile. Con la voglia di vincere che abbiamo, penso solo che possiamo fare bene”.

Ora è un perno imprescindibile nel reparto difensivo: “Non mi sento un titolare inamovibile o insostituibile. Lo sapevo già da quando sono arrivato. Siamo tutti sulla stessa barca. Non mi sento più titolari di altri. Siamo tutti uguali. Con Terranova mi trovo bene. Lui ha più esperienza di me. Lo ascolto quando serve. Anche con Di Cesare e Celiento ho un buon rapporto”.

“In campo – sottolinea – sono un’altra persona rispetto a quando sono fuori. Mi trasformo. Se abbassi la guardia per un minuto puoi rovinare un campionato o una partita. Spesso mi arrabbio un po’ ed è un mio difetto. Sono un poco euforico in campo. Mi piaccio così”.

Viste le tante defezioni, domani si prospetta un’altra gara da titolare: “Mignani non fa giocare i nomi o chi ha fatto la A o la B. Lui vede solo chi sta meglio. E io penso di stare bene. Mi da’ fiducia da qualche partita. Penso di ripagarla”. Quando gli manca il gol che nei suoi anni precedenti sono arrivati: “Il gol mi manca. E’ un’ossessione fare almeno due gol all’anno. Un difensore che segna vale di più. Spero di farne almeno uno in queste ultime sette partite. Comunque viene prima la squadra. Non chiudere le partite è un po’ il nostro difetto quando siamo in vantaggio e non facciamo un altro gol per finire le gare in maniera più serena. In ogni caso, abbiamo il migliore attacco del girone. Qualche gol subìto si poteva evitare. Da difensore è sempre brutto prendere gol. Bisogna migliorare attenzione e concentrazione”.

Ultime considerazioni sulla piazza di Bari: “Non vado dietro a ciò che dice la gente. Sono maturo per capire quando faccio bene e quando no. Se si parla di me in modo positivo, fa sempre piacere. Non sono condizionato da quello che si dice. Bari è una grande piazza ed è un onore sapere che di me si parli bene”.

Un giudizio su Emanuele Polverino, portiere doc contro il Catanzaro: “Per me è un portiere forte che può ancora crescere molto. L’ho visto crescere tanto da quando sono arrivato. Ha tanta personalità sia in allenamento che in partita. Mi piace che uscendo dalla porta consente alla difesa di stare più alta. La sua personalità l’ha fatta vedere a Catanzaro, nelle uscite sui calci d’angolo. Sono sette mesi che sono a Bari. Mi trovo benissimo. Una bellissima città. Ci sono mare, sole e tutto per fare bene. Ambiente sano e gente che mi piace. Non trovo difetti a questa mia avventura barese. Prima raggiungiamo l’obiettivo promozione – conclude – e poi vediamo il futuro”.