Dopo i tanti successi accumulati dalle sezioni di canoa e canottaggio, il Circolo Canottieri Barion infila l’ennesimo successo a suggellare un fine settimana da star. Per la vela, in vetrina l’equipaggio formato dall’atleta biancazzurro Nicolò Maria Barracane Soffietto in coppia con Riccardo Muolo della Lega Navale Italiana Monopoli. Per loro, inizio top di campionato con una tripletta di primi posti nella prima tappa del campionato zonale classe 470.
Monthly Archives: Marzo 2022
CANOA / LA BARESE CENTRONE VICE CAMPIONESSA ITALIANA DI MARATONA
Alessandra Centrone d’argento. La canoista del Circolo Canottieri Barion torna dal Campionato di Maratona di San Giorgio di Nogaro col titolo di vice campionessa italiana. Nella competizione delle scorse ore, che ha fatto registrare un numero record di iscritti, l’atleta barese si distingue nel nel k1 ragazze sui 12 chilometri con 35 partenti. Fortissima la partenza, Centrone rimane nel gruppo di testa per due giri – ognuno da 4 chilometri – ma al trasbordo prima dell’ultimo giro un problema tecnico ne condiziona il proseguo della gara e la vittoria da prima della classe. Arriva comunque un prestigioso secondo posto. Nella gara nazionale del C1 Cadetti B da 8 chilometri, il “cuginetto” Cosimo Caterino conquista l’oro.
CANOTTIERI BARION, INCETTA DI MEDAGLIE AL REGIONALE DI TARANTO. E DOMENICA GLI ITALIANI A SABAUDIA
Canottieri del Barion in avanscoperta alla prima gara regionale svolta lo scorso fine settimana a Taranto. Incetta di medaglie per il sodalizio del direttore sportivo Carlo Quaranta che mette in bacheca un corposo bottino anche grazie ai numerosi successi ottenuti dagli atleti più piccoli, molti al battesimo assoluto.
Nove le medaglie di oro conquistate da Pasquale Tamborrino, Giuseppe Bellomo, Luigi Tamborrino, dal 4x Tamborrino P.-Campobasso-Scaramuzzi-Straziota, da Ilaria Bovio, il 2x Tamborrino C.-Caliandro, poi Riccardo Traversa, Alberto Schirinzi Pagliari e Andrea Mele. Argento per Federica Schirone, Cristian Mele e Federico Merlanti. Terzo posto del podio per Carlo Barbone, Dinardo-Bovio G., Bellomo L.-Schirone A., Alessandra De Giosa, Angelo Caliandro e Nicola Circella.
Per la selezione nazionale si qualificano Giuseppe Bellomo, Luigi Tamborrino, Michelangelo Quaranta, Ilaria Bovio e Alessandra Quaranta, Pasquale Tamborrino e il doppio Ragazze femminile premiati anche per la stagione passata. Non c’è tempo per festeggiare perché in questi giorni c’è da preparare il prossimo weekend di gare destinazione: Sabaudia per i più piccoli. Nel mese di aprile, riflettori su Piediluco dove si svolgerà la selezione nazionale con i canottieri baresi Giuseppe Bellomo, Luigi Tamborrino, Michelangelo Quaranta, Ilaria Bovio e Alessandra Quaranta.
WATERPOLO BARI, STOP CON CN SALERNO MA A TESTA ALTA
Ancora una sconfitta, ma a testa alta, per la Waterpolo Bari che nella nona giornata del campionato maschile di B si arrende 10-8 al Circolo Nautico Salerno.
I reds di Baiardini si difendono quasi ad armi pari sfoderando la migliore prestazione sin qui disputata in regular season. Seconda vittoria consecutiva in casa invece per il Circolo Nautico di mister Grieco. Nel conto, una partita fisica, maschia, ricca di contatti e spezzettata per i tanti falli di gioco. Alla fine la spuntano gli uomini in calottina bianca anche grazie ad una grande prestazione dei suoi uomini di esperienza, Carmine Esposito su tutti.
“Nel secondo parziale – si legge su stiletv.it – il CNS sembrava in pieno controllo del match, salvo poi subire il ritorno dei ragazzi in calottina nera che si sono rifatti sotto. Nell’ultimo quarto una difesa solida e la stanchezza degli avversari hanno permesso di conquistare i tre punti alla squadra di casa”.
La Waterpolo, che dovrà anche recuperare la sfida rinviata la settimana scorsa col San Mauro (data da stabilire) ha zero punti in classifica e giocherà sabato prossimo alle 17 in casa del Club Aquatico Pescara.
Il tabellino del match:
Circolo Nautico Salerno-Bari 10-8 (parziali: 1-1, 4-1, 3-5, 2-1)
Circolo Nautico Salerno: Vettone, Di Somma, Piccolo, G. Esposito 2, Pasca 2, C. Esposito 4, Sicignano, Santoro, Cucciniello, De Rosa 2, Baviera, Costa, Giarletta.
Bari: Di Modugno, Greco, Simone 1, Lamacchia D., De Santis 2, Battista, Bellino, Moretti, Cafagno, Sifanno 4, Lamacchia A., Armenise 1, Corallo.
foto Waterpolo Bari
TAEKWONDO, FINE SETTIMANA A BARI CON L’ITALIANO CINTURE ROSSE
Nel weekend al via il 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗖𝗶𝗻𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗥𝗼𝘀𝘀𝗲: appuntamento al Palaflorio di Bari i prossimi 19 e 20 marzo. All’interno della competizione si svolgerà anche la seconda tappa del THF Freestyle Series.
Per scaricare il biglietto di ingresso bisogna collegarsi al sito https://www.taekwondoitalia.it/calendario/event/502-campionati-italiani-cinture-rosse-2022.html?fbclid=IwAR2tHjkKPNbJMSj2DzExH0GCICEWQn0V5sfeaCx9KuTojjaONxrNxeeH1Gw.
Questo il programma:
Venerdì 18 marzo
- dalle ore 16.00 alle ore 19.00: operazioni peso Junior e Senior – Palaflorio
- dalle ore 19.00 alle ore 20.00: riunione coach con il Presidente Federale – Hotel Majesty
- dalle ore 20.00 alle ore 21.00: riunione Ufficiali di gara – Hotel Majesty
Sabato 19 marzo
ore 9.00: Campionati Italiani Junior e Senior Cinture Rosse – Palaflorio
ore 10: THF Freesyle Series II – Palaflorio
dalle ore 15.30 alle ore 18.00: operazioni peso Cadetti – Palaflorio
Domenica 20 marzo
ore 9.00: Campionati Italiani Cadetti Cinture Rosse – Palaflorio
IL RUGBY BARI FERMATO A BENEVENTO. SCARANO: MIE RESPONSABILITA’
Nulla di fatto per le Tigri del Rugby Bari che nella seconda giornata dei playoff promozione per la B si arrendono col punteggio di 31-23 in casa del Benevento. Nessun dramma per la truppa di Vincenzo Scarano che ha davanti un lungo percorso per riscattare questo stop. Così il mister dei biancorossi a commento della prestazione di ieri: “Partita iniziata male a causa di alcune disattenzioni difensive – afferma Scarano – . Col trascorrere dei minuti siamo riusciti a prendere le misure ad un ottimo Benevento, andando anche in vantaggio recuperando da un passivo di 16 punti. Poi è emersa la miglior organizzazione avversaria coincisa con non una delle migliori giornate di alcuni giocatori baresi. Nel complesso non posso rimproverare nulla ai ragazzi dato che dal punto di vista caratteriale hanno dimostrato di non mollare mai”.
“Mi assumo la colpa di alcune scelte fatte nella formazione iniziale – continua il mister – che hanno poi inciso negativamente nel primo quarto di gara. Voltiamo pagina velocemente e cerchiamo di preparare nel migliore dei modi la partita interna con Palermo fra 15 giorni”.
BARI, 12 PUNTI PER TAGLIARE IL TRAGUARDO DELLA B
di Pierpaolo Paterno
Dodici, forse persino undici punti nelle prossime sette partite bastano al Bari per tagliare il traguardo della serie B. Questo il compito che spetta alla squadra di Mignani da mercoledì sera – giornata della sfida al San Nicola (ore 21) contro la Juve Stabia – al 24 aprile prossimo, atto conclusivo della regular season del girone C di Lega Pro. Un percorso di sette tappe in cui i biancorossi – capolista della classifica con 65 punti frutto di 19 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte in 31 gare giocate – dovranno fare i conti a seguire con Vibonese, Fidelis Andria, Latina, Avellino, Taranto e Palermo. Per raggiungere l’obiettivo basterà aggiudicarsi, per esempio, i quattro turni al San Nicola.
Ruolino di marcia al meglio dei risultati (cioè sette vittorie su sette) del Catanzaro secondo della classe, oggi a meno dieci dai pugliesi che – proprio ieri – hanno espugnato il Ceravolo con un 2-1 da cineteca dal profumo di ipoteca sulla B. E’ il nono acuto stagionale lontano da casa, dove il Bari ha ottenuto ben 32 punti complessivi.
Il successo in Calabria assume valore ulteriore se si considera che fa il paio con la vittoria dei biancorossi nel match di andata e che – perciò – permetterebbe alla squadra di Mignani di fare valere il vantaggio nel doppio confronto in caso di arrivo finale a pari punti con le Aquile giallorosse. Motivo per cui, in questa evenienza, ai galletti potrebbero persino essere sufficienti 11 tasselli da qui sino alla fine. Ma conoscendo il Bari, difficilmente la truppa guidata da Mignani e Polito deciderà di accontentarsi del minimo indispensabile.
Al netto di questi calcoli, la squadra tornerà ad allenarsi già nella giornata odierna per preparare la partita di dopodomani sera contro la Juve Stabia. Vespe che ieri hanno liquidato la Turris con un netto 3-0 valso quei 42 punti in graduatoria che le collocano in una zona ibrida della classifica al riparo da sorprese playout ma comunque abbastanza indietro rispetto alla zona playoff. Forte di una condizione morale e mentale alle stelle, per mercoledì in casa biancorossa restano invece da valutare gli stati fisici di diversi giocatori che ieri a Catanzaro hanno manifestato qualche segno di cedimento. Vedi Belli, Ricci, Di Cesare, Botta e Galano. A questi si aggiungono Frattali, Citro e Pucino, tutti e tre già assenti in Calabria. Rientro in vista, al contrario, per Celiento. Defezioni a parte, è il momento di stringere i denti e fare fronte comune per riprendere il discorso bruscamente interrotto quattro anni fa.
L’AMMISSIONE DELL’EX VIVARINI: BARI DI ALTO LIVELLO
di Pierpaolo Paterno
Vincenzo Vivarini è un allenatore sconfitto. Deluso e perdente. Questa sentenza la mette in calce il suo ex Bari che gli offre in pasto la sconfitta più amara della stagione. Il 2-1 dei pugliesi al Ceravolo stoppa la rincorsa alla vetta dei giallorossi calabresi e costringe il tecnico abruzzese a sintetizzare l’amarezza in poche parole al termine della batosta: “Credo sia stata una bella partita – dice – giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Noi abbiamo fatto una buona partita, concedendo qualche ripartenza di troppo al Bari. Una squadra di alto livello. Peccato per gli episodi, dove siamo stati sfortunati. Il Bari è forte e stasera lo ha dimostrato. Ma prima del pareggio, stavamo dominando. Poi, abbiamo perso le certezze. Ci sono ancora tante partite importanti da fare”.
photo credit Catanzaro informa
INCANTEVOLE D’ERRICO: A CATANZARO IL GOL PIU’ BELLO DELLA MIA CARRIERA
di Pierpaolo Paterno
CATANZARO – Un fantastico destro a giro dal limite che si infila all’incrocio. L’orologio al Ceravolo lo ferma Andrea D’Errico a 32” del secondo tempo: un gesto tecnico stratosferico che vale il 2-1 del Bari sul Catanzaro per il quarto centro stagionale del centrocampista milanese: “Ho segnato il gol più bello e spero più importante della mia carriera – riconosce il forte calciatore giunto la scorsa estate dal Monza – al culmine di una partita straordinaria. Potevamo fare più gol. Il Catanzaro non ci ha mai impensierito, anche grazie a Polverino. Ad Emanuele faccio i miei complimenti”.
Nel corso della partita, D’Errico ha dovuto ricoprire più ruoli per tamponare le urgenze determinate dai diversi infortuni dei compagni. Ad un certo punto, ha anche agito da quinto a destra con grande generosità: “A campo aperto – ammette – gioco meglio. Ringrazio Maita e Mallamo per avermi aiutato a fare un ruolo non mio. Sul gol, ho visto Ricci che mi ha lasciato lo spazio e appena ho visto un buco ho calciato d’istinto, d’incoscienza. Sono contento così”.
“Mancano 21 punti – aggiunge – ma questa è una grande vittoria perché ci porta a più dieci dopo aver vinto gli ultimi due scontri diretti. Siamo forti nei singoli e nel gruppo. Da domani si pensa subito alla Juve Stabia, partita da portare a casa. Ognuno fa più del suo e questo è un aspetto fondamentale. Dedico il gol alla mia compagna, perché aspettiamo un bimbo”. Memorabile la festa sotto la Curva con i 500 tifosi biancorossi: “Abbiamo bisogno di loro. Speriamo ne vengano tanti mercoledì”, la chiosa di D’Errico.
LE MANI DI POLVERINO SUL SUCCESSO AL CERAVOLO: PROVA DEDICATA A PAPA’ E A POLITO
di Pierpaolo Paterno
CATANZARO – L’occasione della svolta di Emanuele Polverino arriva proprio dal Ceravolo, campo infuocato del debutto stagionale dal 1′ per sopperire all’assenza dell’infortunato Frattali. Un gioco del destino, forse una magica combinazione, sta di fatto che il numero uno napoletano non fa assolutamente rimpiangere l’estremo difensore titolare e spicca tra i protagonisti del successo biancorosso sul Catanzaro. Nel conto, due mezzi prodigi sui tiri a rete di Vandeputte e di Gatti. Prodezze degne di un bravo portiere che non disdegna manifestazioni di carattere anche nelle uscite fuori dei pali. Tanto basta per trasmettere sicurezza al reparto difensivo e alla squadra e contribuire alla vittoria nello gara snodo del campionato, di sicuro la più importante della sua carriera calcistica. A 25 anni, un sogno che si realizza dopo essere stato intercettato dal ds Polito dopo i recenti trascorsi con Juve Stabia e Santa Maria: “Sono abbastanza contento della mia prestazione e di quella della squadra – dice felice e con modestia Polverino – . Oggi è andata benissimo. La parata più bella? Quella su Vandeputte, l’ho vista all’ultimo secondo e mi è andata bene. Cerco sempre di aiutare la squadra, stando attivo e concentrato e giocando con i piedi e uscendo”.
“Dedico questa giornata a mio padre che mi segue da quando ho cinque anni e al direttore Polito che mi ha voluto qui. Ci ho sempre creduto. Speriamo di recuperare tutti i compagni infortunati. Ci sono ancora sette partite e bisognerà lottare sino alla fine”. Mercoledì dovrebbe riproporsi contro la sua ex Juve Stabia: “Spero di giocare – conclude – e di farlo nel migliore modo possibile contro una squadra che ha rappresentato una parte importante della mia carriera”.

