Catanzaro-Bari 1-2
CATANZARO (3-5-2): Nocchi; Scognamillo, Martinelli (1′ st Gatti), Fazio, Bayeye, Sounas (38′ st Cianci), Verna (23′ st Carlini), Cinelli (30′ st Maldonado), Vandeputte, Vazquez, Biasci (23′ st Iemmello). A disp. Romagnoli, Branduani, Tendardini, Welbeck, Bombagi, Bjarkason, Rolando. All. Vivarini.
BARI (4-3-1-2): Polverino, Belli (1′ st Mazzotta), Terranova, Gigliotti, Ricci (6′ st Di Cesare), Maita, Maiello, D’Errico, Botta (1′ st Galano) (16′ st Mallamo), Antenucci (48′ st Scavone), Cheddira. A disp. Plitko, Bianco, Simeri, Misuraca, Daddario, Paponi. All. Mignani.
ARBITRO: Feliciani di Teramo.
RETI: 21′ pt Fazio; 41′ pt (rig.) Antenucci; 1′ st D’Errico.
NOTE: 1′ rec. pt; 5′ rec. st.
di Pierpaolo Paterno
CATANZARO – Blitz promozione del Bari che batte anche il Catanzaro: un 2-1 in rimonta grazie ad un rigore di Antenucci e ad una mirabilia di D’Errico per archiviare virtualmente la pratica di questo campionato di C. Biancorossi di Mignani che dimostrano uno strapotere assoluto da tutti i punti di vista. Contro la capolista non ce n’è per nessuno, nemmeno per il Catanzaro dell’ex Vivarini annientato dalla netta superiorità dei pugliesi, da stasera a più dieci sugli stessi calabresi a meno sette dal termine.
Nel Bari – in totale divisa blu – tre novità sostanziali rispetto alla gara vinta contro il Francavilla. Ovvero, Polverino tra i pali al posto dell’infortunato Frattali. Quindi, il rientro di Belli nel ruolo di terzino destro in difesa ed il ritorno dal 1′ di Ruben Botta dietro le punte Antenucci e Cheddira. Il Catanzaro non perde in casa da nove turni. Bari imbattuto fuori da otto.
Bari subìto propositivo. Dopo 4′, una sponda di Gigliotti per Antenucci che non trova la chiave giusta per scardinare l’area catanzarese. La replica di casa, una conclusione sull’esterno della rete di Biasci (15′). Il Catanzaro sblocca il risultato con Fazio che dagli sviluppi di un corner svetta prima e più in alto dei difensori baresi e brucia Polverino sul primo palo (21′).
La reazione della capolista poco prima della mezzora: D’Errico s’invola sulla sinistra, Antenucci raccoglie e sulla linea salva Scognamillo. In ribattuta, a meno di un metro dalla porta vuota, Cheddira spedisce incredibilmente fuori. Al 37′, sempre con Cheddira, da segnalare un radente sull’esterno della rete a destra del portiere. Il Bari è in partita e pareggia al 40′ grazie ad un rigore trasformato da Antenucci (rasoterra a destra di Nocchi) per precedente atterramento in area di Bayeye su Ricci. Quindicesimo gol in campionato per il bomber biancorosso. Il primo tempo finisce qui, non prima dell’infortunio occorso a Belli (stiramento alla coscia) che lo costringe ad abbandonare i giochi. Un’uscita di scena pesante viste le concomitanti assenze di Pucino e Celiento.
A questo punto, in avvio di ripresa, Mignani inserisce Mazzotta sulla destra lasciando Ricci sul fronte opposto per arginare la corsa dei propulsori esterni di casa. L’altro cambio immediato è quello di Galano al posto di Botta.
Ma non c’è tempo per risistemarsi che una parabola stellare di D’Errico dal limite dell’area porta il Bari in rimonta. Un 1-2 nato da una splendida ripartenza sulla destra.
La gioia del vantaggio cede il posto all’ennesimo infortunio difensivo che stavolta colpisce Ricci. Dopo 6′, entra Di Cesare che si mette in mezzo con Gigliotti lasciando a Mazzotta e Terranova gli spazi più defilati. Il Bari può chiudere i conti, ma un egoista Cheddira ignora Antenucci e Galano al suo fianco e pensa bene di spedire alle stelle la palla del tris (10′). Al quarto d’ora, Polverino compie un mezzo miracolo su Vandeputte. La sfortuna si abbatte sui biancorossi che perdono pure Galano, costretto all’uscita per noie muscolari. Per lui, Mallamo.
Una congiura per i biancorossi. Al 23′, Vivarini tenta le mosse della disperazione con Iemmello e Carlini. Al 37′, tocca anche all’ex Cianci. Nel recupero, un bel gesto tecnico di Polverino si oppone ad una girata in area di Gatti. E’ l’ultima prodezza nei 5 minuti di recupero che mandano il Bari alle stelle per portarlo in alto nel cielo della B. Si assiste alla versione migliore della capolista che, molto probabilmente, da questa sera manda in archivio la stagione del ritorno in cadetteria.