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BARI, LA B IN PUGNO: DA LATINA INIZIA LA FESTA PROMOZIONE

Latina-Bari 0-1
Latina (3-5-2): Tonti, Giorgini, Amadio, De Santis, Barberini (30′ st Atiagli), Sane (15′ st Carletti), Tessiore, Celli, Carissoni (40′ st Rossi), Ercolano (15′ st Teraschi), Jefferson. A disp.: Cardinali, Ciammaruconi, Sarzi Puttini, Mascia, Palermo, D’Aloia. All. D- Di Donato.
BARI (4-3-1-2): Frattali, Pucino, Celiento (43′ st Terranova), Di Cesare (c), Ricci, Maita (30′ st Misuraca), Maiello, D’Errico (15′ st Scavone), Citro (30′ st Mallamo), Antenucci, Cheddira (15′ st Simeri). A disp.: Polverino, Plitko, Bianco, Galano, Mazzotta, Belli, Paponi. All. M. Mignani.
ARBITRO: Carrione di Castellammare di Stabia.
RETE: 23′ pt Antenucci.
NOTE: Spettatori 3.295 di cui circa 1.900 ospiti. Al 37′ pt Tonti para un rigore ad Antenucci. 1′ rec. pt. 4′ rec. st.

di Pierpaolo Paterno
LATINA – Luglio 2018 – Aprile 2022. A Bari si chiude un cerchio iniziato quattro anni fa dopo il fallimento della gestione Giancaspro e concluso oggi pomeriggio con la vittoria di Latina (rete decisiva di Antenucci) che – con tre turni di anticipo alla fine della regular season – sancisce il ritorno in serie B dopo quattro anni di ingiustizie e sofferenze sui campi della D e della Lega Pro. Siamo al culmine di un percorso avviato dalla famiglia De Laurentiis che riporta il Bari dal punto dove ci si era lasciati. Ovvero, la cadetteria non come punto di arrivo ma come trampolino di lancio di una squadra e di una società che meritano di calcare la platea più importante del calcio italiano. Lo merita la squadra – oggi portata trionfalmente in alto da mister Mignani e dal ds Polito -. Una squadra che riconcilia la città con il suo passato chiudendo anche un conto col Latina lasciato in sospeso otto anni fa quando – ai playoff della stagione di B 2013/14 – i biancorossi videro andare in frantumi la strepitosa rincorsa verso la serie A.
Bari con qualche novità nell’undici titolare. A partire dal rientro di Frattali tra i pali. In difesa, tornano Pucino e Ricci nel ruolo di terzino. Celiento e Di Cesare centrali. Novità Citro dietro le punte Antenucci e Cheddira. Bari in maglia rossa e pantaloncini bianchi sostenuto da circa 1.900 tifosi al seguito uniti idealmente ai 4.000 che assistono al match dai maxi schermi montati al San Nicola di fronte la Curva Nord.
Antenucci costruisce e finalizza l’azione che porta il Bari in vantaggio: un tiro deviato su cross dalla sinistra di Ricci. Rete numero 17 in campionato per il bomber molisani. Sempre Antenucci, al 35′, si procura un calcio di rigore facendosi atterrare in piena area da Tonti che al momento del tiro dal dischetto lo ipnoitizza e intercetta la sfera. E’ l’azione che manda in archivio un primo tempo gestito senza grandi sofferenze.
Nella ripresa, il Bari sembra più in palla. Tanto che all’11’ Citro recupera una palla lunga sulla destra e la mette al centro per Cheddira che – di prima – spedisce alto sulla traversa. Per Mignani è ora di cambi. Dentro Simeri e Scavone per Cheddira e D’Errico. E alla mezzora, Misuraca e Mallamo per Maita e Citro. Non succede granché, se non l’ingresso sul finire di Terranova per Celiento. Dopo alcuni istanti, il Latina sfiora il pari con una parabola di Carletti per Jefferson che in girata porta il pallone al lato della porta difesa da Frattali. Trascorrono gli ultimi 4′ di recupero e poi scoppia la festa con i calciatori e tutto lo staff (c’è anche il sindaco Decaro tra bagni di spumante e balletti vari) che indossano la maglia promozione “che Bello è” e impazziscono sotto la curva dei tifosi biancorossi. La festa è appena cominciata.

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