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BARI, I NUMERI DEI PROTAGONISTI DELLA CAVALCATA VERSO LA B

di Pierpaolo Paterno

Uno per uno, passiamo in rassegna i protagonisti della cavalcata biancorossa culminata con la promozione del Bari in serie B. Numeri, posizioni contrattuali e valutazioni sui calciatori allenati da Michele Mignani:

Pierluigi Frattali: portiere romano 36enne, ha giocato 29 partite per 23 gol subiti e 7 ammonizioni. Ha firmato il prolungamento lo scorso 29 luglio e si è legato al Bari sino al 30 giugno 2023. Stagione di alto rendimento, con una leggera inflessione nel finale per via di alcuni guai fisici. Titolare inamovibile, forse ideale dodicesimo da chioccia ad un profilo più giovane per la prossima B.
Emanuele Polverino: 25 anni, napoletano. Sette partite, un gol ed una ammonizione. In rosa dal 19 agosto 2021, va in scadenza il prossimo 30 giugno. Ha sostituito Frattali dal derby di Foggia. Accumula altre apparizioni sfoderando sicurezza tra i pali, pregi fuori dai pali e destrezza di riflessi. Numero uno di prospettiva.
Denis Plitko: 20enne, russo di San Pietroburgo. Non ha mai giocato, vivendo all’ombra di Frattali e Polverino. In rosa dal 15 luglio 2021 provenendo direttamente dalla Primavera.
Francesco Belli: terzino destro di origini fiorentine (28 anni lo scorso marzo), 18 presenze col Bari in questo campionato. Arrivato dal Pisa lo scorso 21 luglio, ha un contratto col Bari sino al 30 giugno 2023. Nella piena maturità professionale, meriterebbe una chance in B.
Giacomo Ricci: toscano di Livorno, terzino sinistro di 25 anni, ha disputato 23 partite e sfornato quattro assist vincenti. Giunto dal Parma lo scorso 31 agosto, vanta un contratto sino al 30 giugno 2023 con opzione di rinnovo annuale. Con grandi doti di spinta e ottima tecnica di base, affinando la fase difensiva potrebbe diventare uno dei migliori profili italiani nel suo ruolo.
Raffaele Pucino: terzino destro casertano 30enne. Per lui, 22 partite, 1 gol e un assist. Svincolatosi dall’Ascoli, è approdato a Bari solo il 2 settembre 2021 firmando un contratto col Bari sino al 30 giugno 2023. Dovrà recuperare dall’intervento al menisco. Poi, partiranno le valutazioni sul suo futuro in biancorosso.
Valerio Di Cesare: 39 primavere il prossimo 23 maggio per il capitano biancorosso di origini romane che quest’anno ha collezionato 17 partite ed un gol. Leader incontrastato fuori e dentro lo spogliatoio, la sua stagione è stata in parte condizionata dall’infortunio e dall’intervento al ginocchio. E’ a Bari dal 2018 avendo rinnovato e spalmato il suo contratto sino al 2023.

Attaccamento indiscusso alla maglia, da valutare il suo rendimento futuro in considerazione dell’età. Non è da escludere l’inizio di una nuova avventura in biancorosso, magari come tecnico di una formazione del settore giovanile.
Emanuele Terranova: siciliano di Mazzara del Vallo, difensore centrale di sicuro affidamento ed esperienza (35 anni). Tra i più presenti con 30 partite e 4 sigilli all’attivo. In prestito dalla Cremonese sino al 30 giugno con obbligo di riscatto condizionato. Una garanzia in fatto di personalità e tecnica.

Daniele Celiento: difensore centrale napoletano (27 anni) in scadenza di contratto a giugno 2023, si è disimpegnato con buoni risultati soprattutto nella seconda parte dell’anno. Elemento affidabile con propensioni di spinta interessanti. Ventuno i gettoni di presenza nel torneo attuale.
Antonio Mazzotta: terzino sinistro nato a Palermo 32 anni fa, ha messo insieme 21 presenze approdando in biancorosso lo scorso agosto a titolo gratuito dal Crotone. Legato al Bari sino al 30 giugno 2023. Ha alternato prestazioni di rilievo ad altre meno buone ma mai al di sotto della sufficienza. Ha l’esperienza necessaria per un torneo complesso come la cadetteria.
Guillaume Gigliotti: difensore centrale di nazionalità francese (32 anni), ha giocato 23 partite arrivando a Bari il 2 settembre 2021 a titolo gratuito dal Chievo firmando un vincolo sino al 2023. Centrale sicuro e attento, con qualche piccola sbavatura che non ne hanno mai inficiato il rendimento.
Mattia Maita: esterno di centrocampo, play basso e poi di nuovo laterale dopo l’arrivo di Maiello, il 27enne messinese ha disputato 34 partite segnando due gol e servendo cinque assist. Il 20 marzo 2021 ha rinnovato fino al 30 giugno 2024, ribadendo un legame col Bari che dura dal 18 gennaio 2020 – giorno dell’addio al Catanzaro. Fisico imponente seppure poco prolifico, perno da confermare ad occhi chiusi.
Raffaele Maiello: nato ad Acerra il 10 luglio 1991, dal 29 gennaio ha messo insieme 14 partite. Dal Frosinone con obbligo di riscatto annuale, mediano, centrale o trequartista ha assicurato tanta qualità, sostanza e tecnica rifinita in mezzo al campo. Di categoria superiore.
Raffaele Bianco: mediano campano, col Bari quest’anno ha giocato 19 partite, ricevuto 5 ammonizioni ed una espulsione. Ad agosto compirà 35 anni, tornato a Bari dopo dieci anni lo scorso 2 settembre 2019 liberatosi a titolo gratuito dal Perugia. Ad agosto 2021 ha rinnovato sino al 2023. Non più giovane, potrebbe diventare una seconda linea utile alla causa.
Manuel Scavone: tra meno di due mesi compirà 35 anni, ma nonostante la non più verde età si è dimostrato tra i più efficaci nella corsa promozione siglando 4 reti e firmando 2 assist in 25 presenze complessive. Tornato in Puglia il 30 giugno 2021 per fine prestito dal Pordenone, vanta un contratto sino al 30 giugno 2023. Professionista serio e uomo “vero”, sarebbe una presenza esemplare nello spogliatoio che verrà.
Andrea D’Errico: ala destra, centrale o trequartista, il centrocampista milanese è stato croce e delizia di mister Mignani per una personalità eclettica ed “originale”. 33 partite, 4 gol e 6 assist per lui nella stagione in corso nata lo scorso luglio dopo la partenza a titolo gratuito dal Monza ed il contratto con i galletti sino al 30 giugno 2023. Elemento di spessore, difficile pensare di farne a meno per la prossima stagione.
Gianvito Misuraca: Appena cinque presenze per il centrale palermitano classe ’90. In rosa dal 31 gennaio, la sua posizione sarà da discutere col Pordenone proprietario del suo cartellino e società dove dovrebbe rientrare a giugno.
Alessandro Mallamo: talento tascabile di centrocampo, il promettente centrocampista 23enne rappresenta un capitale di sicura prospettiva. 31 presenze, due gol e 4 assist per il talentuoso calciatore di proprietà dell’Atalanta. Tornerà agli orobici a fine giugno, ma Polito cercherà di trattenerlo a Bari almeno per un altro anno.
Cristian Galano: tornato al Bari in prestito dal Pescara a fine gennaio per compensare l’assenza di Botta, ha giocato 8 partite quasi senza lasciare traccia. A 31 anni, l’attaccante foggiano ha palesato una condizione fisica non ottimale pagando un complicato inserimento negli ingranaggi tattici della squadra. Può far valere l’obbligo di riscatto come clausola sul contratto, a patto che le motivazioni siano intatte e la condizione torni quella di una volta.
Ruben Botta: trequartista argentino (classe ’90), tra i calciatori più tecnici ed estrosi della truppa di Mignani. Al netto dell’infortunio, porta in dote 24 incontri, 4 reti, 6 assist, 3 ammonizioni ed 1 espulsione. In rosa dal 12 agosto 2021 (titolo gratuito dalla Sambenedettese), è legato al Bari sino al 30 giugno 2023. Fulcro insostituibile.
Simone Simeri: ha sposato la causa Bari dalla serie D e non l’ha mai lasciata fatta eccezione per la parentesi ascolana dell’anno scorso. Quest’anno ha infilato 27 partite e 4 gol. Col Bari sino al 2023, meriterebbe una chance importante per la prossima stagione di B che potrebbe consacrarlo a patto che migliori il fiuto sotto porta e abbini le doti caratteriali con quelle (migliorabili) tecniche.
Daniele Paponi: punta centrale anconetana (34 anni avantieri), 16 partite, 3 gol e 2 assist con la maglia del Bari che lo ha rilevato a titolo gratuito dal Padova il 31 agosto 2021. Posizione da valutare avendo un contratto in scadenza il 30 giugno 2022 seppure con opzione di rinnovo annuale.
Walid Cheddira: punta centrale lauretana di 24 anni dal potenziale enorme e qualche piccolo difetto da limare. Una esperienza in B col Bari (7 centri e 3 assist in 33 gare) – sempre che il Parma non eserciti il diritto di riscatto dopo il prestito in Puglia in scadenza a giugno – gli farebbe senz’altro bene. Partner ideale di Antenucci, concilia possenza fisica e parametri qualitativi interessanti. Un patrimonio su cui scommettere.
Mirco Antenucci: a settembre compirà 35 anni, ma nelle gambe e nella testa ha ancora motivazioni e qualità da vendere. Capocannoniere della squadra con 17 reti e 7 rigori all’attivo, è legato al Bari sino al 30 giugno 2023. Punto cardine dal quale ripartire e da affiancare con partner di reparto alla sua altezza per un attacco esplosivo anche tra i cadetti.
Nicola Citro: 33 anni il prossimo 23 maggio, l’attaccante salernitano – sul piede di partenza durante il mercato di gennaio – ha voluto fortemente la permanenza a Bari ritagliandosi nove presenze e griffando il gol vittoria nel recupero contro la Virtus Francavilla. Va in scadenza tra due mesi. Situazione da valutare.

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