Tre giorni intensi tra regate, buon cibo e accoglienza eccezionale hanno accompagnato la prima tappa di Coppa Italia classe Dinghy organizzata a Bari dal Circolo Canottieri Barion Sporting Club, con il patrocinio del Comune di Bari. Una regata importante per la città che con grazie a questo appuntamento nazionale si ricollega a un passato che l’ha vista protagonista in questa classe dal 1950 al 1967.
Trentadue gli iscritti alla prova provenienti da Sicilia, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Puglia, Campania, Veneto, Friuli-Venezia Giulia. Sei sulle sei previste le prove portate a termine dai partecipanti grazie anche all’impegno del Comitato di Regata che non si è mai fatto sorprendere dai cambiamenti di vento e che ha saputo riposizionare il campo di regata per consentire il corretto svolgimento delle prove. Due al giorno sul campo di regata allestito nel tratto di mare antistante l’imboccatura del porto antico (sul lungomare Sud di Bari) con percorsi tipo bolina-poppa.
«Dal punto di vista tecnico abbiamo avuto un campo di regata molto difficile da interpretare sia nella prima sia nell’ultima giornata – commenta Stefano Antoncecchi responsabile della sezione Giudici di Regata dell’VIII Zona Fiv -. La seconda giornata invece è stata estremamente ventosa e per questo anche entusiasmante per i regatanti. Ci sono stati diversi arrivi di gruppo sulle boe da sbrigliare».

Tra i pugliesi primo al 14° posto in classifica generale è Tommaso Debellis Vitti senior (LNI Monopoli) seguito al 18° da Alberto La Tegola (CV Bari), presidente del comitato regionale FIV e al debutto su questa barca. Ventesimo in assoluto Tommaso Debellis Vitti junior (LNI Monopoli) seguito a ruota dal timoniere di punta del CC Barion Gigi Costantino (21° posto). In questa classe hanno regatato anche il presidente del Barion Francesco Rossiello (CC Barion) che ha chiuso al 23° posto, Giuseppe Pannarale (Cus Bari) che ha finito al 27° posto e Graziano Montanaro (CC Barion) al 30° posto. Non ha potuto invece prendere parte alle regate a causa di un infortunio che lo ha bloccato a terra il responsabile della sezione degli Ufficiali di Regata dell’VIII Zona Fiv, Stefano Antoncecchi (CC Barion).
Notizia e foto Cc Barion