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VELA / MACCHIARELLA (CC LAURIA) VINCE LA PRIMA TAPPA DI COPPA ITALIA DINGHY

Tre giorni intensi tra regate, buon cibo e accoglienza eccezionale hanno accompagnato la prima tappa di Coppa Italia classe Dinghy organizzata a Bari dal Circolo Canottieri Barion Sporting Club, con il patrocinio del Comune di Bari. Una regata importante per la città che con grazie a questo appuntamento nazionale si ricollega a un passato che l’ha vista protagonista in questa classe dal 1950 al 1967.
Trentadue gli iscritti alla prova provenienti da Sicilia, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Puglia, Campania, Veneto, Friuli-Venezia Giulia. Sei sulle sei previste le prove portate a termine dai partecipanti grazie anche all’impegno del Comitato di Regata che non si è mai fatto sorprendere dai cambiamenti di vento e che ha saputo riposizionare il campo di regata per consentire il corretto svolgimento delle prove. Due al giorno sul campo di regata allestito nel tratto di mare antistante l’imboccatura del porto antico (sul lungomare Sud di Bari) con percorsi tipo bolina-poppa.
«Dal punto di vista tecnico abbiamo avuto un campo di regata molto difficile da interpretare sia nella prima sia nell’ultima giornata – commenta Stefano Antoncecchi responsabile della sezione Giudici di Regata dell’VIII Zona Fiv -. La seconda giornata invece è stata estremamente ventosa e per questo anche entusiasmante per i regatanti. Ci sono stati diversi arrivi di gruppo sulle boe da sbrigliare».

Al termine dei tre giorni estremamente combattuti quindi il primo classificato è Vittorio Macchiarella (CC Lauria) seguito sul podio da Vito Moschioni (YC Como) e Stefano Lillia (YC Como). Quarto a pari punti con il terzo è Massimo Leporati (CV Cesenatico) e quinto Marco Dubbini (CV Toscolano M.). Decima in classifica generale e prima femminile l’unica donna iscritta alla regata. Si tratta di Francesca Lodigiani (CVSM Ligure), segretario nazionale di classe Dinghy. Tra i premiati anche il pugliese Francesco Laera (CV Bari), campione zonale in carica e 17° in classifica generale in questa regata, che ha conquistato il primo posto tra gli Under 40 e primo tra i Dinghy classici; Andrea Cito Filomarino (CV Bellano) primo nella classifica Master (over 65); Gaetano Allodi (LNI Napoli) primo della classifica Super Master (over 75) e Giorgio Sanzini, primo Legend (over 80).
Tra i pugliesi primo al 14° posto in classifica generale è Tommaso Debellis Vitti senior (LNI Monopoli) seguito al 18° da Alberto La Tegola (CV Bari), presidente del comitato regionale FIV e al debutto su questa barca. Ventesimo in assoluto Tommaso Debellis Vitti junior (LNI Monopoli) seguito a ruota dal timoniere di punta del CC Barion Gigi Costantino (21° posto). In questa classe hanno regatato anche il presidente del Barion Francesco Rossiello (CC Barion) che ha chiuso al 23° posto, Giuseppe Pannarale (Cus Bari) che ha finito al 27° posto e Graziano Montanaro (CC Barion) al 30° posto. Non ha potuto invece prendere parte alle regate a causa di un infortunio che lo ha bloccato a terra il responsabile della sezione degli Ufficiali di Regata dell’VIII Zona Fiv, Stefano Antoncecchi (CC Barion).

Notizia e foto Cc Barion

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PALLANUOTO SERIE C / CUS BARI, SGAMBETTO ALLA CAPOLISTA VOLTURNO

Sgambetto alla capolista Volturno. Questa la bella vittoria della squadra maschile di pallanuoto del Cus Bari che lo scorso fine settimana – nella piscina Volturno di Santa Maria Capua Vetere – si è aggiudicata il match della settima giornata di C – girone 7, superando per 6-5 la prima della classe campana.

La partita è sta combattuta e a tratti sofferta, come indicano i parziali, 0-0 a fine primo tempo e 2-2 allo scadere della seconda parte di gioco. Qualche incertezza in attacco, dove il Cus Bari poteva fare molto di più. Bene, invece, ha fatto la difesa, chiave della vittoria biancorossa, che ben si è adeguata ai cambi tattici di mister Michele Scarpa.

“Siamo passati da uno schema di pressing iniziale a una zona – ha spiegato l’allenatore cussino – e la difesa è stata sempre concentrata. In avanti siamo stati spreconi, sbagliando anche 2 rigori. Ma nonostante questi errori, abbiamo conquistato i 3 punti, come volevamo”.

Questa vittoria del Cus Bari assume un’importanza maggiore per il fatto che è stata ottenuta con la squadra attualmente prima in classifica, con 6 gare giocate. La squadra barese, con 3 vittorie e 1 sconfitta, si mantiene con 9 nel gruppo degli inseguitori insieme a WP Napoli Lions, Play Off Pozzuoli, Prota Giurleo e Dream Team Salerno. Questo evidenzia buone qualità in un campionato che la vede penalizzata già in partenza per via delle costanti trasferte di media distanza fuori casa, visto che rientra nl girone della Campania e di piccola distanza in casa, dato che la vasca regolare più vicina è quella di Noci: “Speriamo di continuare su questa strada, perché le prossime partite comporteranno molte incognite e molte difficoltà. Però per il momento siamo sulla strada giusta. Certo c’è molto da migliorare, però i risultati sono dalla parte nostra”.

notizia e foto ufficio stampa Cus Bari

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VELA BARI / VITTOLI E MARCHESINI PRIMI NELLA TERZA REGATA NAZIONALE 29ER

Carlo Vittoli (CV Bari) e Zeno Marchesini (Fraglia Vela Malcesine) confermano ancora una volta il loro grande affiatamento e, dopo il recentissimo successo in EuroCup, conquistano il primo posto assoluto nella terza regata nazionale 29er organizzata dalla Lega Navale di Ostia. E con loro si confermano in gran forma anche gli altri quattro equipaggi portacolori del Circolo della Vela Bari. Al termine delle 12 prove con due scarti, accompagnati dal tecnico Giordano Bracciolini gli atleti biancorossi hanno ottenuto anche il sesto posto con Alessandra Coco e Gianluca Capezzuto; il 12° con Elettra Muciaccia e Sasha Ufnarovskaia che con questo risultato hanno ottenuto anche il primo posto U17 femminile; il 25° con Ludovica Montinari e Martina Mazzeo e il 30° con Francesco Romani e Lorenzo D’Agostino.

È terminato anche il campionato Europeo Ilca 7 Under 21 ad Hourtin (Francia) per Alberto Divella e Alessandro Maravalle, accompagnati sempre dal tecnico Riccardo Sangiuliano. Alla loro prima esperienza internazionale in questa classe olimpica, Alessandro e Alberto hanno ottenuto due dei 55 posti per la flotta Gold finale e hanno chiuso il campionato rispettivamente al 43° posto assoluto e al 12° posto tra gli Under 19 (49° in generale) e tra i 110 partecipanti provenienti da tutta Europa, ma anche da Stati Uniti, Australia e Bahamas. Di questi dieci erano italiani e sei di loro, tra cui Alessandro e Alberto, sono arrivati alle finali in Gold.

«Già durante le giornate di qualifica Alessandro e Alberto hanno dimostrato di avere una buona tecnica di conduzione e gestione dell’imbarcazione e di essere in grado di mantenere alta la concentrazione, confermando di essere all’altezza della situazione e che il percorso fatto sino ad oggi sia quello giusto per entrambi. Tutti e due, infatti, si sono inseriti tra i 55 migliori velisti europei di Ilca 7 e hanno avuto accesso alla flotta Gold per disputare le finali. Come tecnico sono davvero soddisfatto del lavoro di questi due ragazzi – commenta Riccardo Sangiuliano del CV Bari -. Sono i più piccoli nelle loro categorie e hanno regatato davvero bene nonostante le difficoltà del secondo giorno di finale con pioggia e vento oltre i 20 nodi. Hanno dato prova della loro determinazione e dimostrato di impegnarsi per ottenere il migliore risultato possibile».

notizia e foto Circolo della Vela Bari

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CALCIO A 5 / CUS BARI CORSARO A PALO E VITTORIA DELLA C2 IN VISTA

Ennesima vittoria per il Cus Bari del calcio a cinque che sabato scorso – al Centro Sportivo “Dream Team” di Palo del Colle – ha vinto 3-1 il derby della ventiquattresima partita del campionato C2 girone A di Calcio a 5 contro l’Olimpia Palo.

I biancorossi, che si avvicinano al termine del campionato in testa alla classifica, hanno messo in evidenza una grande concentrazione e un’ottima condizione fisica. Le reti della gara sono state siglate da Mariano Petrosino, Fabrizio Zingaro e Vincenzo Gigante, ma sono state frutto di un gioco corale.

“Per come è andata la partita – ha dichiarato l’allenatore del Cus Bari Claudio Catinella – il Palo certamente non merita la posizione che ha. È una bella squadra con la quale abbiamo dovuto faticare molto. Il caldo un elemento importante, si è fatto sentire e ha rallentato i ritmi di gioco”.

Il Cus Bari con fatica ha sbloccato il risultato nel primo tempo con Vincenzo Gigante e raddoppiando all’inizio del secondo con Fabrizio Zingaro. I padroni di casa però, non dandosi per vinti, hanno combattuto e accorciato le distanze con Giuseppe Mondelli, su uno  schema da calcio d’angolo. Ma il Cus Bari, galvanizzato dal primo posto nel girone, ha messo il turbo e ha nuovamente allungato con Mariano Petrosino, in una ripartenza. Sul finale, vista la grinta avversaria, i biancorossi si son limitati a gestire la partita.

“Era importante il risultato, al di là di tutto. Siamo riusciti a portare a casa 3 punti fondamentali. Non come in altre occasioni, ma anche in questo caso la prestazione c’è stata e certamente è stata una bella partita da vedere, nella quale i padroni di casa hanno ben fatto”.

Vincendo contro l’Olimpia Palo il Cus Bari si porta a 63 punti in classifica, a due giornate dal termine del campionato. Segue il Futsal Byre Ruvo con 59 e il Futsal Terlizzi, che caduto sul campo di casa contro il Public Molfetta, resta al terzo posto con 54 punti ma con una partita in meno. Per la vittoria matematica bisognerà aspettare sabato 30 aprile quando la formazione di coach Catinella affronterà, fuoricasa, la Emmebi Futsal Giovinazzo.

LA FESTA BIANCOROSSA “BY NIGHT”: LE IMMAGINI DEL B DAY SERALE

Non il fiume di gente della promozione in A del 2009, ma comunque la folla delle grandi occasioni ha accolto lo staff della Ssc Bari al completo per le vie del centro città che la scorsa notte ha “passeggiato” a bordo di un bus scoperto.

Epilogo di una domenica di colori, musica e frastuoni iniziati già nel pomeriggio al San Nicola prima, durante e dopo Bari-Palermo per il ribattezzato B day.

Bandiere, cori e tanti tifosi e cittadini “ordinari” (molte donne, bambini e famiglie), oltre al sindaco Antonio Decaro, hanno fatto da contorno alla passerella del bus con i protagonisti della splendida promozione in B. Il rompete le righe è stato servito sino a notte inoltrata.

La degna cornice per celebrare la rinascita del calcio biancorosso che torna nella categoria lasciata quattro anni fa dopo la ferita del fallimento. Con la speranza che questo sia solo il primo capitolo di una storia appena rinata dalle ceneri per arrivare un giorno – magari – alle stelle.

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TIGRI RUGBY BARI A VALANGA SUL NAPOLI

Amatori Napoli -Tigri rugby Bari 0 a 48. Con questa vittoria la squadra di palla ovale barese ha inaugurato il girone di ritorno dei playoff per salire in B.
Bari a valanga quello che si è abbattuto oggi a Napoli.
Nonostante la presenza di alcuni giocatori di serie A da parte del Napoli, il Bari ha davvero sfoggiato un gioco scintillante dando prova di avere davvero una panchina lunga.
Diverse, infatti, le disaffezioni nelle file biancorosse, ma chi è sceso in campo ci ha messo davvero tutto e non ha fatto rimpiangere gli assenti.
Partita corretta, e giocata su un buon livello agonistico
Le mete: due di Berardi, due di Castiello, una di Minichino Ippolito, Giaquinto e Scarano.
Main of the match, il pilone Francesco Ippolito che ha messo in grande difficoltà la mischia napoletana. Prossima in casa contro il Benevento.
La classifica:
Arechi Salerno 26
Bari 22
Bros Lecce 17
Benevento 13
Palermo 10
Napoli 0

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DI CESARE, PAROLA DI CAPITANO: ALZARE LA COPPA, UNA LIBERAZIONE

di Pierpaolo Paterno

BARI – Parola al capitano. Valerio Di Cesare è la voce del Bari per l’epilogo in regular season di questo campionato di C. Dopo Bari-Palermo, si presenta così in sala stampa: “Una bella sensazione, una liberazione. Sono stati tre anni difficili in C. Il mio pensiero era riportare il Bari in B. Volevamo vincere, ma abbiamo sbagliato troppi passaggi all’inizio. Floriano ha fatto un grande gol. Buon Palermo, merito a loro”.

Cosa immaginare per il futuro: “Non so. Ora mi vedrò con la società. Vorrei continuare un altro anno. Vedremo”. “Vincere – sottolinea – è stato bello e voleva dire tanto. Quest’anno sin dall’inizio si è visto che ce n’era per pochi. Sono contentissimo. Ci potevamo mettere meno, ma il calcio è anche questo”.

Una B inseguita a lungo. Ora cosa insegue Di Cesare: “Alla mia età non giochi per soldi, ma perché amo questo splendido sport. Il mio sogno era arrivare in serie B. Non mi pongo limiti”.

In tribuna c’era Giampiero Ventura: “Mi ha aperto un mondo, la visione del calcio. Lo ricordo con grande stima dopo aver vinto un campionato a Torino e giocato in A nonostante la concorrenza di uno forte come Glik”.

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MIGNANI NON FA DRAMMI: SCONFITTA SENZA SENSO, ORA PENSIAMO ALLA SUPERCOPPA

“Quella di oggi è stata una partita particolare – esordisce Mignani al termine di Bari-Palermo – perché era l’ultima di campionato e comunque i ragazzi percepivano che c’era aria di festa ed è difficile proiettare la testa sul campo. Un poco mi dispiace perché sarebbe stato bello per tutti vincere e chiudere in bellezza. In ogni caso, la partita di oggi ha avuto poco senso”.

Ora sotto con la Supercoppa: “C’è questa competizione ed è molto stimolante. Dobbiamo recuperare le forze e le voglie per fare bella figura e cercare di chiudere questo campionato con un bel risultato. Si affronteranno tre squadre molto forti, che hanno fatto tutte un grande percorso seppure in gironi molto diversi. Avremo la possibilità di confrontarci con avversari forti. Dovremo farlo nel migliore dei modi”. Di fronte ci sarà il suo ex Modena: “Di sicuro un piacere ritrovare vecchi amici, affrontarli. Il Modena ha cambiato davvero tanto. Una grande piazza che merita la B. Sono contento per loro. Hanno una società importante”.

La condizione di Botta: “Sta benino, per ritrovare la condizione dobbiamo metterlo in campo. In quella zona di campo abbiamo anche delle alternative. Gli altri stanno tutti bene”.

La squadra riprenderà martedì per riprendere a giocare sabato.

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IL SINDACO DECARO AL PRESIDENTE DE LAURENTIIS: ADESSO PORTACI IN EUROPA

di Pierpaolo Paterno

BARI – La cerimonia di premiazione del Bari, all’apice del campionato di C 21/22 vinto e conquistato sangue e sudore, ha in calce le voci del presidente Luigi De Laurentiis e del sindaco Antonio Decaro. Microfoni alla mano, si rivolgono alla immensa platea accorsa per il B day contro il Palermo.

“Siete voi che meritate un applauso – attacca De Laurentiis – perché avete battuto il record stagionale. Siete 26mila spettatori, un orgoglio per noi e l’Italia che ci guarda. Quattro anni fa il sindaco Decaro ci aveva fatto una promessa. Oggi sono qui orgoglioso per aver mantenuto questa prima promessa, e cioè aver riportato il Bari in B. Ringrazio il grandissimo ds Ciro Polito. Un guerriero con cui ho costruito una squadra di uomini per un risultato fantastico. Insieme abbiamo scelto un grandissimo allenatore come Mignani. Lui ci ha portato alla meta”.
“Grazie anche alla squadra – continua il numero di Ssc Bari – gruppo di uomini veri che hanno lottato tutto l’anno. Il San Nicola – aggiunge – diventerà una casa nuova, con luci a led, campo nuovo, maxischermo. Anche grazie al Comune”.

La palla passa quindi direttamente al sindaco Antonio Decaro che ruba la scena in vena di promesse e richieste sottoscritte davanti alla città: “Quando vengo allo stadio – dice il primo cittadino del capoluogo pugliese – prevale l’anima del tifoso come successo a Latina. Se torno nel mio ruolo istituzionale, dico grazie a nome della città, dei tifosi. Ho visto un tifo da serie A”.

Il discorso inizia ad incalzare e a farsi serio quando si rivolge faccia a faccia al presidente del Bari: “Grazie a te, Luigi, per la determinazione e la sobrietà con cui hai svolto il ruolo di presidente. Grazie anche a mister Mignani, autorevole dentro e fuori lo spogliatoio. A tutto lo staff. E a uno su tutti, Ciro Polito, la vera anima di questa squadra. Il grazie più grande lo faccio a tutti i giocatori, questi splendidi ragazzi. E lo faccio guardando la porta sotto la Curva Sud, di quella maledetta autorete che tutti ricordiamo (l’autorete di Andrea Masiello nel derby contro il Lecce, ndr). In quella porta ricordiamo gol meravigliosi, uno su tutti quello di Nicola Citro contro il Francavilla. Il gol che è valso la promozione. E l’abbraccio dei tuoi compagni di squadra con la maglia sudata. Ci ha fatto dimenticare quella ferita del passato e ci ha fatto tornare a sognare. E a proposito di sogni – dice a De Laurentiis – sognare non costa niente. Noi sogniamo di tornare in serie A per intonare una canzone che non cantiamo da tempo. E, cioè, presidente portaci in Europa!”.

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BARI, IN ALTO LA COPPA DI C: IL “B DAY” DELLA FESTA E DELLA SVOLTA

Bari-Palermo 0-2
BARI (4-3-1-2): Frattali; Belli, Di Cesare, Terranova, Mazzotta; Mallamo (40′ st Bianco), Maiello (29′ st Gigliotti), Scavone (1′ st D’Errico); Botta (15′ st Galano); Antenucci, Cheddira (1′ st Citro). A disp. Polverino, Plitko, Celiento, Paponi, Simeri, Ricci, Misuraca. All. Mignani.
PALERMO (4-3-3): Massolo, Accardi, Marconi (27′ st Perrotta), Lancini, Crivello, De Rose, Dall’Oglio (16′ st Damiani), Valente (16′ st Silipo), Fella, Brunori (16′ st Soleri), Floriano (35′ st Odjer). A disp. Pelagatti, Grotta, Buttaro, Doda. All. Baldini.
ARBITRO: Luciani di Roma.
RETI: 25′ pt Floriano; 14′ st (rig.) Brunori.
NOTE: Spettatori 25.872 di cui 430 abbonati e 225 tifosi ospiti. Rec. 2′ pt e 6′ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Dopo dieci turni, s’infrange l’imbattibilità del Bari che assapora il gusto amaro della sconfitta perdendo in casa contro il Palermo. Uno 0-2 come atto di commiato dalla regular season della Lega Pro che ha visto i biancorossi spadroneggiare per l’intero campionato meritando – da ormai tre turni a questa parte – la promozione in serie B. La sconfitta rappresenta l’unico neo di una domenica di giubilo. Adesso sotto con la Supercoppa di C contro Sud Tirol e Modena, le altre due capolista vincitrici dei gironi A e B. Martedì il sorteggio per conoscere l’ordine delle sfide del 30 aprile, 7 e 14 maggio. Poi, subìto a programmare la prossima stagione di B.
La temperatura primaverile surriscalda l’ambiente più di quanto già non lo sia. Sugli spalti del San Nicola, il tifo biancorosso ribolle sin dal pre partita. I cancelli aprono una mezzoretta prima del previsto e ancora prima delle 15.30 la gente inizia ad affluire nell’astronave di Renzo Piano per gustarsi ogni attimo del ribattezzato B Day e prepararsi ad esplodere di entusiasmo, luci e colori. Allo scoccare delle 16:27 partono nell’ordine la sfilata delle auto d’epoca del Gran premio di Bari che in mattinata – per l’inaugurazione di Expolevante – ha visto protagonisti il presidente De Laurentiis ed il sindaco Decaro a bordo di una scintillante Fiat Balilla anni ’30. Quindi, la passerella sulla pista d’atletica dei piccoli atleti delle società affiliate al progetto SSC BARI Generation accompagnata dal dj-set degli “Agents of time”.
Il culmine della vigilia arriva poco prima del fischio d’inizio con la coreografia della curva Nord di concerto con le note dell’inno ufficiale cantato dal vivo da Sabino Bartoli. Un pullulare di bandierine bianche sugli spicchi laterali e rosse nei tre petali centrali superiori. Al centro lo striscione: “La Nord è il cuore del Bari, noi il cuore della Nord”. Nella Nord inferiore sventolano oltre trenta bandieroni annebbiati da una torcida di fumogeni biancorossi. Sul resto delle gradinate delle tribune, cartoncini rossi nell’anello superiore e bianchi in quello inferiore.
La partita vale per l’onore in casa Bari e per il migliore piazzamento playoff in casa Palermo. Rosanero più motivati ed in vantaggio al 25′ con una bella esecuzione dal limite dell’ex Floriano che imbuca il pallone sotto l’incrocio alla sinistra di Frattali. La reazione del Bari per due volte con Scavone: di testa al lato e fuori misura ad un passo da Massolo.
Nell’intervallo, c’è poco tempo per pensare ai fatti del campo. Microfono a sorpresa all’amato Nicola Ventola che – jeans e camicia fiorata – racconta il suo grande amore per Bari ed il Bari. L’esibizione della Bandita calamita l’attenzione degli oltre 25mila spettatori (superato il precedente record stagionale contro la Fidelis Andria) festanti a prescindere dal risultato.
Mignani non è contento del Bari versione primo tempo. Escono Scavone e Cheddira per D’Errico e Citro. L’aria sembra cambiata. I biancorossi escono in avanscoperta e al 6′ Di Cesare prova il colpo di giornata con un tiro dalla distanza morto di un soffio sulla traversa. E’ solo un fuoco di paglia perché il Palermo sigla il 2-0 su rigore trasformato da Brunori per precedente fallo in area di un difensore biancorosso (14′). Al 33′, la risposta del Bari con Antenucci che si vede negare il gol dal portiere bravo a deviare in angolo una palla destinata nel sacco.
Bruciati i 6′ di recupero, finisce la contesa sul rettangolo verde. Il Palermo ha vinto la battaglia. Il Bari ha vinto la guerra. La Nord canta lo stesso “Beviamo e festeggiamo” fregandosene dell’esito della partita. Atteggiamento in premessa ad un post gara degno delle migliori parate cinematografiche. Gaia Gentile delizia la platea con una esibizione canora dal vivo (“We are the champion” da brividi). Cantante, cantautrice e performer nata a Bari nel 1992 e, forse, anche per questo molto apprezzata dai presenti. Il tempo necessario per la consegna della Coppa come vincitore del girone C al Bari e al suo capitano Valerio Di Cesare da parte del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli (subissato da una bordata di fischi). Ci sono anche Decaro, De Laurentiis e Polito. Sul tappeto rosso fanno ingresso tutti i calciatori e lo staff della squadra. E qui il tripudio sale alle stelle, contagiandosi come un effetto onda su tutti i settori dello stadio mentre i calciatori sfoggiano il trofeo col consueto giro di campo con la coppa tributata ai migliori.
Una sfilata emozionante che cede il passo ad un insolito dopo partita. Appendice che prosegue in città dopo le 22 per festeggiare con i tifosi ed i calciatori a bordo di un bus scoperto sul percorso del Gran premio di Bari, sul lungomare e corso Vittorio Emanuele.