di Pierpaolo Paterno
Per la stagione del ritorno in B, il Bari si rifà il look sfoggiando tre diverse colorazioni di maglia a seconda dell’utilizzo per le gare interne ed esterne. Oltre alla terza divisa. Bianca nel primo caso, rossa nel secondo e nera nel terzo. La cerimonia di presentazione si è svolta questa mattina a Corato nella sede del main sponsor Molino Casillo (“Faremo una serie di iniziative perché del Bari a noi interessano la gestione sportiva, presupposto di qualsiasi attività, ed il suo valore sociale come valore unificante di consolidamento della comunità“, le parole del padrone di casa Pasquale Casillo).
Nel contesto della conferenza stampa, sono intervenuti anche il presidente del Bari Luigi De Laurentiis ed il sindaco della città Antonio Decaro: “Il calcio italiano – dice il numero uno di Ssc Bari – ha perso molto in fatto di immagine. Per questo, col Bari abbiamo iniziato a costruire un percorso di affiliazioni partendo dalle nuove generazioni. Ripuliremo le storture di uno sport che deve avere un’altra scala di valori. In tal senso, si colloca la partenership con Casillo. E’ importante avere un abito sempre più bello, a prescindere dalla categoria. Oggi siamo qua per presentare le nostre nuove armature. Abbiamo maglie da serie A, disegnate insieme a Kappa per rappresentare anche i valori culturali della città. Ci presentiamo alla B con maglie da serie A. Salendo di categoria cambia e migliora anche la qualità dei materiali”.
Quindi entrano in scena i calciatori Antenucci, Di Cesare e Vicari per sfoggiare il nuovo kit gara: il rosso di Antenucci, il bianco del capitano ed il nero dell’ex spallino: “Finalmente ve le possiamo svelare – continua De Laurentiis – perché ci abbiamo lavorato per un anno intero. Abbiamo voluto dare tutta l’attenzione ad una maglia con una costruzione a polo e bottoncini al colletto come dettaglio. La prima maglia è la classica bianca con bordi rossi. La seconda maglia, la rossa, ha un gioco di rombi che riporta al passato unendo la storia calcistica del Bari. La terza, nera, ha alla base il simbolo a terra della Basilica di San Nicola per raccontare la cultura e la storia della città. I numeri riportano al vintage. L’effetto nostalgia ha un effetto commerciale sul pubblico. Sulla prima maglia, abbiamo Acqua Amata nel suo colore aziendale. Sulle altre, i colori degli sponsor sono in linea col resto. Ringrazio gli altri sponsor, Granoro, Decò e sul retro la new entry Mv Line. Tutte aziende del territorio, un territorio di eccellenza. La maglia è prenotabile sul sito e commerce della Ssc Bari a partire dalle ore 13. Sarà disponibile ad agosto. Gli abbonamenti? Sono partiti molto bene. Abbiamo esteso la scontistica dal 31 luglio al 12 di agosto per coloro che avevano già un abbonamento”.
De Laurentiis sulla proroga della norma sulla multiproprietà: “Viviamo il mondo del complotto che schizza rapido sui social. Dispiace, anche se è la natura umana. Quando sono venuto a Bari quattro anni fa, c’era illimitato tempo per stare in B. Ora abbiamo più anni per vendere. Avevamo una spada di Damocle, con chiunque – anche furbi – potevano acquistare il Bari. Ora invece possiamo iniziare un percorso più importante. Iniziamo una B, costruendo una squadra valida che possa battersi con chiunque. Finalmente abbiamo la tranquillità per costruire un Bari più forte da tutti i punti di vista sapendo che portato in A posso rivenderlo ad una cifra migliore. Vi garantisco che non stiamo qua a perdere soldi. Siamo imprenditori e non sarà questo il nostro percorso. Stiamo cercando il centravanti e non un chicchessia. Ma uno per giocare un campionato importante. Difficile prevedere che ruolo reciteremo. Non vendo fumo, questo di sicuro”.
“Potrebbero arrivare tante opportunità diverse – continua De Laurentiis – . So solo che posso fare crescere in maniera giusta il franchising del Bari. Lo abbiamo sempre fatto. Abbiamo sempre investito come se la squadra fosse nostra per sempre. Lo spazio temporale di più anni ci permetterà di capire meglio cosa fare. Il Bari cercheremo di riportarlo il più alto possibile e di guadagnarci perché siamo degli imprenditori. Per trovare un centravanti è difficile, il mercato sta impazzendo. Abbiamo sempre speso più di tutti. Non voglio stare sei anni in B a perdere soldi. Non parcheggiamo gli asset per non guadagnare”.
Il rinnovo del contrato del ds Polito: “E’ solo una formalità. Siamo in viaggio continuo e non abbiamo avuto tempo per farlo. Vogliamo lavorare insieme per più anni”. Superati i 4000 abbonamenti: “Sarei felice se arrivassimo a diecimila, per essere confermati come squadra con un tifo di base. Lo stadio è bellissimo, nuovo, di una bellezza rara. Idem l’impianto di illuminazione. Sempre di stare in Champions League. Led a terra, seggiolini nuovi. Ci vuole solo il pubblico per riempirlo. Dopo due anni di Covid, ora siamo in B e mi aspetto gente allo stadio. Vi ho dato la Sud ma i risultati sono molto bassi”.
Quale appeal ha il Bari in questo momento. La risposta del presidente: “Il Bari ha un appeal enorme. Dopo la B di quest’anno, lo avrà ancora di più. Valuteremo, vedremo. Siamo attrezzati per cogliere la migliore occasione per ritrovarsi in A con la proprietà giusta. Non daremo il Bari ad un gruppo che non merita, facendogli fare un discorso importante. Per ora, nulla di nulla”. “Vengo da un anno bellissimo, da un successo di gruppo con persone fantastiche. Con tanto lavoro, senza mollare un secondo, oggi vorrei vedere più pubblico possibile – insiste – perché ci credo e ho vissuto in una città ben gestita e ricchissima. A Bari oggi mi sento a casa.
IL SINDACO DECARO: “Sono qui su invito del presidente Pasquale Casillo. Testimonio l’orgoglio dei sindaci dell’area metropolitana per l’azienda Casillo. Abbiamo ultimato il terreno di gioco, testato personalmente. Lo stadio è pronto per la B. Entro settembre completeremo gli altri lavori che prescindono dalla B. Le coperture, i seggiolini e la zona della pista di atletica. Ora lo stadio è più bello di quello inaugurato nel ’90. Lo consegniamo alla Filmauro con la speranza che questo campionato vada bene come negli ultimi anni. Speriamo che le campagne abbonamenti e mercato possano aiutare la società e la comunità dell’area metropolitana a raggiungere traguardi sempre più ambiziosi”.
