di Pierpaolo Paterno
Terminato alle ore 20 di oggi il calciomercato del Bari per la stagione 2022/23. Riepiloghiamo le operazioni portate a termine in extremis dal direttore sportivo biancorosso Ciro Polito. Ceduti Celiento al Cesena, De Risio al Monopoli, Bianco all’Audace Cerignola, Perrotta in prestito alla Pro Vercelli. Sfumate le cessioni di Marras (dopo Modena, rifiutato l’Ascoli), Scavone e Paponi. Tutti e tre fuori rosa. Pavoletti ha detto no al Bari per motivi familiari dopo che Polito ed il Cagliari avevano ormai trovato l’accordo.
Per i movimenti in entrata, alle ore 19.58 è stato depositato il contratto della punta centrale 24enne Aurelien Scheidler: un quadriennale (legame sino al 2026) ad una cifra di 2 milioni. Non la prima scelta del ds biancorosso che comunque è riuscito a condurre in porto l’operazione nonostante i tempi ristretti. Profilo interessante sul piano fisico e atletico (192 centimetri di altezza), da valutare sul campo in fatto di caratteristiche tecniche e modalità di impiego che vorrà adottare Mignani. Giocatore che giunge dal Digione, serie B francese. Di sicuro una scommessa di Polito che speriamo possa riuscire dopo quella di Caprile e dei ritorni di Folorunsho e Cheddira. In attacco, preso anche l’Under Eddie Salcedo (classe 2001) in prestito dall’Inter con diritto di riscatto per i biancorossi.
Mercato sufficiente se si considera che all’appello manca un terzino sinistro, un fluidificante di fascia, in grado di costituire un’alternativa a Ricci. Per questo motivo, reintegro in vista per Mazzotta. In difesa, con competenze diverse, è arrivato Zuzek. Troppo poco per un campionato lungo ed impegnativo come la B.