post

L’AMORE DI BENEDETTI PER IL BARI: SCELTA VOLUTA AL CENTO PER CENTO

di Pierpaolo Paterno
BARI – La notizia della morte dell’indimenticato Bruno “Maciste” Bolchi ha scosso l’intero ambiente biancorosso. Dai tifosi, che lo hanno apprezzato nella prima metà degli anni ’80 quando riuscì a portare i biancorossi dalla C alla A, all’attuale società che – tramite l’ufficio stampa – ha pubblicamente espresso la vicinanza del presidente Luigi De Laurentiis alla famiglia dell’ex tecnico milanese.
Dal passato al presente, il primo pomeriggio di oggi è stato dedicato alla conferenza stampa di Leonardo Benedetti. Il centrocampista classe 2000 è giunto in Puglia lo scorso luglio con la formula del prestito dalla Sampdoria. Non tantissimi i minuti giocati con la maglia biancorossa. Presenza in prima squadra che potrebbe arrivare sabato prossimo nel big match al San Nicola contro la capolista Brescia.
Benedetti e i suoi compagni stanno infatti vivendo una settimana particolare: “Tutte le partite sono importanti – attacca il centrocampista nato a La Spezia – . Ogni settimana ci prepariamo bene per affrontare al meglio la gara del sabato. Col Brescia sarà una bella sfida, condita tra l’altro da una bella cornice di pubblico. La stiamo preparando al meglio”.
Benedetti ha giocato qualche minuto da terzino destro a Cagliari. Per sabato, Pucino sarà squalificato. Forse potrà scattare una nuova opportunità in difesa contro i lombardi: “Quando sono entrato dopo poco è stato espulso Raffaele. Mi sono adattato al suo ruolo, insolito per me. Se c’è bisogno, all’occorrenza posso farlo tranquillamente. Non so, cosa abbia in mente mister Mignani. Al momento non mi sta provando in quella posizione”.
L’impatto con la serie B: “Per me – ammette – è una categoria nuova – soprattutto quest’anno difficile e piena di piazze storiche. Rispetto alla Lega Pro c’è moltissima differenza sotto gli aspetti fisici, tecnici e dell’esperienza. Di sicuro, sto lavorando per farmi trovare pronto. Spero di ritagliarmi il mio spazio”.
Le sue caratteristiche tecniche: “Sono una mezzala offensiva e amo inserirmi. Posso fare anche altri ruoli in mezzo al campo. I primi giorni di ritiro con la Sampdoria mi sono serviti per confrontarmi con calciatori di serie A. Mi ha impressionato Sabiri per qualità tecniche”.
I retroscena dell’approdo a Bari: “E’ stata una trattativa lunga perché andava perfezionata la situazione con la Samp, ancora proprietaria del mio cartellino. Polito l’ho sentito durante la trattativa. Ho apprezzato la sua schiettezza. Ho accettato subito di venire a Bari, una piazza che mi entusiasma tantissimo. Un’esperienza che mi andava di fare al cento per cento”.
“Lavoriamo per trovare la prima vittoria in casa. Per il prestito ci sono pro e contro. Per ora ho girato tanto. Mi piacerebbe stabilizzarmi per più di un anno in un club. Sono di proprietà di una squadra di A e devo farmi trovare al meglio quando verrò richiamato per il ritiro”.
Col Brescia sarà diverso dal solito? “Siamo solo all’inizio e ragioniamo di partita in partita. Ognuna è un’occasione per guadagnare i tre punti. Ora come ora, il Brescia è in testa. Sarà una bellissima partita. La prepareremo come tutte le altre”.
Cosa ha dato e tolto la pausa di due settimane: “La sosta – dice – era meglio non farla, ma ci ha dato tempo per recuperare. Abbiamo fatto due settimane di lavoro intenso e stiamo lavorando ancora molto bene per sabato”.
Quest’anno, l’unica volta da titolare è stata in Coppa a Verona. Nel suo reparto, di fronte c’è tanta concorrenza: “Maita e Folorunsho stanno disputando un ottimo campionato. Tutti, anche chi sta partendo dalla panchina, stanno dando il loro contributo. Alla mia prima esperienza in B sto lavorando per crescere e ritagliarmi qualche spazio. Caprile? Sta facendo un grande campionato nonostante la giovane età”.
L’anno scorso cinque gol in C con l’Imolese. Potrebbe provarci anche col Bari: “Fare gol è bellissimo. Con la continuità è più facile segnare. Quando entro, sogno sempre di fare gol e trovare quel momento di gloria. Bari è un’esperienza importante per me, in una piazza così. Fare bene qui è un trampolino di lancio e spero di approfittarne”.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.