Benevento-Bari 1-1
BENEVENTO: Paleari, Letizia (41′ st Foulon), Masciangelo, Karic (17′ st Koutsoupias), Improta, La Gumina (41′ st Farias), Schiattarella, Leverbe, Pastina, Forte, Capellini. A disp.: Manfredini, Lucatelli, Thiam, Glik, Agnello, Abdallah, Perlingieri, Veltri, Sanogo. All. F. Cannavaro.
BARI (4-3-1-2): Caprile, Pucino, Di Cesare (c), Vicari, Dorval, Maita (41′ st Mallamo), Maiello, Folorunsho (10′ st Salcedo), Botta (10′ st Bellomo), Cheddira, Scheidler (10′ st Antenucci). A disp.: Frattali, D’Errico, Terranova, , Zuzek, Mazzotta, Bosisio, Cangiano, Benedetti. All. M. Mignani.
ARBITRO: Camplone di Pescara.
RETI: 37′ pt Improta; 32′ st (rig.) Cheddira.
NOTE: Giornata uggiosa e piovosa. 9.018 spettatori (1.399 tifosi ospiti) 34′ st espulso Pastina per doppia ammonizione. Rec. 1′ pt. Rec. 5′ st.
di Pierpaolo Paterno
BENEVENTO – Bari in chiaroscuro. Al Vigorito di Benevento – palcoscenico della dodicesima giornata di B – i biancorossi di Mignani non vanno oltre l’1-1. Divisione della posta acciuffata grazie ad un penalty capitalizzato da Walid Cheddira, a segno dopo tre turni di digiuno. Salgono, invece, a quattro le giornate senza successo dei biancorossi al secondo pareggio di fila dopo lo 0-0 di otto giorni fa contro la Ternana. Ma quella in terra campana è una partita assai diversa rispetto a quella disputata contro gli umbri. Per intensità, qualità del gioco e prova collettiva. Bari in flessione che, unica nota positiva di giornata, riesce a rimettere in careggiata un incontro incanalato su binari sbagliati.
La cronaca. Bari con divisa inedita a strisce bianche e blu. Per certi aspetti, ancora più inedita la formazione iniziale dei biancorossi che si presentano con la novità Dorval sulla sinistra di difesa al posto dell’infortunato Ricci. Nonostante il rientro tra i disponibili di Bellomo, giusta e meritata la conferma di Botta nel ruolo di trequarti dopo l’eccellente prestazione contro la Ternana. In avanti si rivede il tandem Cheddira-Scheidler.
Dopo quattordici minuti, è già cartellino giallo per Folorunsho per un pseudo intervento falloso su Letizia. Ammonizione che gli costerà la squalifica per il prossimo match contro il Sud Tirol. L’incontro è spigoloso, ma tutt’altro che spettacolare. Solo dopo il ventesimo, i pugliesi innescano Cheddira (servizio di Folorunsho) con palla oltre l’incrocio. Il brutto primo tempo del Bari culmina al 37′ con un erroraccio in fase di impostazione della difesa barese (palla persa da Maita) che apre un varco enorme per un colpo da biliardo di Riccardo Improta. Sul radente nato dal servizio di Forte, l’ex biancorosso fa secco Caprile per il vantaggio campano. La replica ospite, una giocata di Botta respinta dal portiere. Mentre gli animi si scaldano. Scattano scintille tra Maita e Pastina. Giallo per entrambi, prima dell’ennesima ammonizione ai danni di Maiello per fallo su Schiattarella. Va in archivio così il primo tempo, con la formazione di Mignani in evidente sotto tono sul piano del gioco. Nulla a che vedere con la squadra ammirata contro la Ternana.
Si attende una reazione nel corso di una ripresa che inizia senza cambi da parte di Mignani. A rispondere è invece ancora il Benevento che sfiora il bis dopo soli 2′. Uno stacco imperioso di Caprile salva la porta pugliese da una incornata di La Gumina, lasciato indisturbato dalla retrovia biancorossa. Bari spento, lento e prevedibile. E pure sanzionato, come capita a Di Cesare punito con una ammonizione per un intervento sulla palla “letto” malissimo dall’arbitro. Camplone che pochi istanti dopo grazia La Gumina intento a stende Dorval con un duro intervento da dietro.
Salcedo per Folorunsho , Antenucci per Scheidler e Bellomo per Botta sono i tre interventi contemporanei provati da Mignani (10′) per tentare di illuminare un pomeriggio grigio da tutti i punti di vista. Ma spiragli non se ne vedono. Tanto che i sanniti sfiorano il bis (20′) quando Letizia si beve i diretti controllori e manda di pochissimo al lato una palla destinata nel secondo palo alla destra di Caprile.
Tanto basta al Bari per destarsi dal sonno. Il tiro cross di Dorval fermato col braccio da Letizia è rivisto al var (minuto 29′) per il rigore che Cheddira trasforma calciando alla sinistra di Paleari bravo ad intercettare la traiettoria. Gol numero 9 in campionato, 14mo in tutta la stagione, per il marocchino. Il Benevento perde le staffe: Pastina sferra una violenta gomitata sul volto di Cheddira e viene espulso per somma di ammonizioni. Benevento in dieci a dieci minuti dalla fine.
Sembra in discesa per i biancorossi, ma una nuova distrazione su palla inattiva può costare carissimo al Bari se Caprile non salvasse su inzuccata a colpo sicuro di Leverbe (38′). Mignani decide di chiudere in protezione consegnando a Mallamo il posto di Maita. Nonostante un Benevento ancora in palla, il contenimento biancorosso riesce sino al termine dei cinque minuti di recupero. L’appuntamento con la vittoria è ulteriormente rinviato a sabato 12 novembre. Al San Nicola sarà di scena il Sudtirol.
foto credit Ssc Bari