Cittadella-Bari 0-3
CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati, Mattioli (1′ st Carriero), Del Fabro, Frare, Donnarumma, Vita, Branca (c), Mastrantonio (26′ st Mazzocco), Antonucci (26′ st Embalo), Tounkara (4′ st Cassandro), Magrassi (6′ pt Varela). A disp.: Maniero, Perticone, Visentin, Ciriello, Pavan, Danzi, Asencio. All. E. Gorini.
BARI (4-3-1-2): Caprile, Pucino, Di Cesare (c), Vicari, Dorval, Maita, Maiello (41′ st D’Errico), Benedetti (41′ st Terranova), Folorunsho (30′ st Mallamo), Botta (19′ st Bellomo), Scheidler (30′ st Salcedo). A disp.: Frattali, Antenucci, Galano, Zuzek, Mazzotta, Bosisio, Cangiano. All. M. Mignani.
ARBITRO: Piccinini di Forlì.
RETI: 13′ pt Scheidler; 32′ pt Folorusnho; 24′ st Maita.
NOTE: Spettatori 3.539, di cui 1.522 abbonati e 374 tifosi ospiti. 3′ rec. pt. e’ rec. st.
di Pierpaolo Paterno
CITTADELLA – Otto ottobre-otto dicembre. Dal Venezia al Cittadella Padova. Tutto nel segno del Veneto dove si apre e chiude il cerchio del Bari che – dopo due mesi esatti – torna dal Tombolato con una vittoria che mancava ormai da sette turni fatti di due sconfitte e gli ultimi cinque pareggi consecutivi. Una grossa boccata d’ossigeno per la formazione di Michele Mignani, finalmente vittoriosa al culmine di una prestazione super fatta di voglia, attenzione e capacità. Un 3-0 largo e meritato, firmato dal redivivo Scheidler, il rigenerato Folorusnho ed il tanto atteso Maita.
Mignani riprende il discorso dove lo aveva interrotto contro il Pisa. E cioè con Botta dietro le punte e con Benedetti che prende il posto di Folorunsho, quest’ultimo spostato in avanti per Antenucci andando ad affiancare il francese Scheidler. Difesa confermata con Pucino e Dorval terzini più Di Cesare e Vicari in mezzo. Maita e Maiello completano il quadro di centrocampo. Su sponda granata, Gorini ne cambia sei rispetto alla squadra che ha battuto il Genoa. Mister del Cittadella che dppo sei minuti perde un importante tassello tecnico come Magrasssi, fuori per infortunio e sostituito dall’ex biancorosso Varela.
Situazione che destabilizza i padroni di casa col Bari che ne approfitta dopo 13′ quando Scheidler punisce una scivolata di Del Fabbro, scavalca il portiere e spedisce la palla nel sacco. Polemica l’esultanza del transalpino che si dirige sotto la curva con i 400 tifosi baresi tappandosi gli orecchi in segno di protesta ai fischi piovuti su di lui contro il Pisa. Per i biancorossi è il secondo gol su azione (l’altro di Salcedo) nelle ultime otto partite.
Subito il colpo, il Cittadella prima sciupa una palla con Varela e poi subisce il raddoppio ospite al 32′: Folorunsho va in pressing, supera Mastroantonio e brucia Kastrati con un potente destro sul primo palo. Quarto centro stagionale per il centrocampista biancorosso. Vita e due occasioni di Mastroantonio senza esito sono le tracce venete di un primo tempo con un Bari cinico e lesto a trarre vantaggio di due gravi errori difensivi avversari.
In avvio di ripresa, Gorini interviene inserendo Carriero per Mattioli. E, subito dopo, anche Cassandro per l’infortunato Tounkara. Cittadella che modifica l’assetto, senza punte di ruolo in campo. Un’agevolazione per il Bari che sfiora il tris ancora con Scheidler: tocco di testa morbido dagli sviluppi di un corner intercettato dal portiere. Sul fronte opposto, la fortuna salva i biancorossi in occasione di un palo pieno colpito da Vita con Caprile a salvare di riflesso su Cassandro.
Occasionissima Bari al 16′: ennesimo tocco aereo da calcio d’angolo di Botta con Bendetti che si vede negare il tris da un Kastrati molto reattivo nella respinta. Nel frattempo, Bellomo prende il posto di Botta. Occorre rinserrare le fila perché la pressione del Cittadella cresce di minuto in minuto. Scheidler parte in contropiede, protegge un pallone d’oro e serve Maita per il tris di giornata: per lui, primo centro su 14 partite giocate in campionato. Ottimo il lavoro del francese che risponde nel modo migliore alle critiche degli ultimi giorni. Applausi per lui quando esce insieme a Folorunsho nel doppio cambio con Salcedo e Mallamo. Dall’altra parte, Gorini si dispera e prova con Mazzocco ed Embalo per Antonucci e Mastroantonio. In dirittura d’arrivo finisce pure la buona partita di Maiello e Bendetti, sostituiti da D’Errico e Terranova. Non sono perdite di tempo, ma giusti premi per tutti i protagonisti di un Bari ritrovato nei mezzi e nella concretezza. Domenica si torna al San Nicola: si giocherà alle ore 18 contro il Modena inseguendo la vittoria interna che manca dal 1 ottobre.
credit foto Ssc Bari
