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MAITA SPINGE IL BARI: MODENA FORTE, MA A NOI SERVONO PUNTI

di Pierpaolo Paterno

BARI – Giovedì scorso, a Cittadella, è arrivato il tanto atteso e sospirato primo gol stagionale in biancorosso. Un modo come un altro per ripartire più forte di prima. Magari a cominciare dalla sfida di domani alle 18 al San Nicola contro il Modena, match del 17mo turno del campionato di B.

Mattia Maita – 100 presenze e passa col Bari – è un calciatore sereno e sicuro dei propri mezzi. Di sicuro, l’arma in più nel centrocampo del Bari disegnato e voluto da Michele Mignani. L’ex Catanzaro, autore del terzo gol al Tombolato, è intervenuto poco fa nella sala stampa del San Nicola alla vigilia della sfida agli emiliani di Tesser: “Non basta un gol per accontentarmi. Finalmente è arrivato. L’ho messa nell’angolino d’istinto e mi è andata bene. Ogni volta che arrivo sotto porto, mi va male. Per colpa mia. Stavolta è andata bene e cerco di continuare su questa squadra”.

“Il pensiero è sempre quello – dice -. Ho vinto la C qui con tanta fatica. Aver raggiunto la B che ho sempre inseguito da quando ho iniziato a giocare, tranne l’esordio a 16 anni. Ho fatta tanta C, dove di calcio c’era poco. Felice di essere qui adesso. Se non l’ho fatto in passato, è colpa mia. Ognuno ha quello che merita”.

Quest’anno, ha saltato solo due gare: “Ma non mi sento un pilastro, anche se gioco con più continuità rispetto ad altri. Ce ne sono tanti forti, pur giocando meno. Ognuno avrà il suo spazio e quando entra fa bene. Siamo una neopromossa e stiamo facendo benissimo”. La fiducia ed il contributo di Mignani: “Gli devo tantissimo. Il rapporto con lui è tranquillo, come con qualsiasi altro giocatore. Gli devo tanto. Mi ha dato la possibilità di giocare in un altro ruolo, davanti alla difesa. Lui cerca sempre di aiutarmi nel farmi capire come migliorare il recupero palla. Aver vinto la C insieme, mi ha legato tanto. Sono felice di essere a sua disposizione”.

Maita e la serie B. Un rapporto particolare: “Non lo so se mi sento un giocatore di B. E’ un campionato difficile, equilibrato. Puoi vincere, pareggiare o perdere contro chiunque. I tanti pareggi fatti danno valore alla vittoria di Cittadella. Rivolgo un pensiero personale per Scheidler, contento per quanto fatto a Cittadella. Salviamoci, poi quello che verrà di più sarà ben accetto. La squadra che mi ha impressionato di più? Il Pisa”.

Sul modulo: “Proviamo in settimana per darci alternative, alla luce dell’assenza di Cheddira. Quindi, trovare un modo per mettere in difficoltà gli avversari. Sta andando bene e continuiamo così”. E l’atteggiamento in campo: “Ogni partita è stato giusto. Ci sono momenti durante l’annata che gira tutto bene. E altri che va storto. Pensiamo al Modena e cerchiamo di portare a casa i tre punti. Ci sono tantissime cose da migliorare. Cerco sempre di lavorarci. fare più gol, essere più presente nelle aree avversarie”.

“Il Modena – prosegue Maita – verrà a giocarsela senz’altro. E’ una squadra forte, soprattutto davanti e con qualità nei singoli e di reparto. Cercheremo di portarla a casa, anche se non sarà facile. Il Bari ha bisogno di fare punti”.

L’ultimo pensiero su Cheddira, suo compagno di squadra e oggi impegnato contro il Portogallo con il suo Marocco: “Facciamo il tifo per Walid e per il Marocco. Quando vedrà Cr7 sarà emozionante. Spero entri e faccia bene. E’ uno spettacolo vederlo lì, in mezzo a tanti campioni. Che facesse bene in B me l’aspettavo. Non mi aspettavo arrivasse in Nazionale. Queste sono le favole del calcio. Contenti per lui. Lo aspettiamo, anche se speriamo arrivi più in là possibile”.

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