IL RITORNO DI CETER: FIERO DI ESSERE A BARI, CONTRIBUTO GARANTITO

Mercoledì mattina dedicato alla conferenza stampa al San Nicola con l’attaccante biancorosso Damri Ceter, titolare nella sfida vinta sabato scorso contro il Parma: “Fino adesso, come tutti sapete, il mio percorso è stato rovinato dagli infortuni. Ho ancora tanto da dare. Per me è un nuovo inizio e avere la fiducia. Voglio dare tutto quello che ho per ringraziare il Bari che ha tanta fiducia in me.L’intervento dello staff del Bari per il mio recupero è stato fondamentale, per il lavoro in campo e fuori. Sono fiero di essere a Bari perché mi è stata data la possibilità di curarmi in ogni aspetto. Sono carico per dimostrare quello che posso dare.
Adesso mi sento bene. anche se ho bisogno di tempo, allenamenti e partite. Sono un giocatore potente, sempre aperto al rischio di infortuni. Devo migliorare piccoli aspetti per ridurre i rischi di infortunarmi.
Cosa Ceter può dare in più all’attacco del Bari: “Posso dire che, a prescindere dalla chance di Mignani contro il Parma, ho avuto una settimana positiva. Ma non avevo speranze di giocare. Avrà visto che stavo bene e ha puntato sulla mia forza e potenza. Sono fiero di volere dare ancora di più e far vedere le mie potenzialità. Sulla fiducia di Polito? A Cagliari avevo giocato solo una partita. Ogni giorno lavoro con la fame di stare bene e dare la mano che la squadra ha bisogno nel momento in cui sono chiamato in causa”.
Contratto annuale con rinnovo biennale. Non giocava titolare dal 10 maggio 2021. Ora si candida per un posto da titolare a Palermo: “L’idea è dire che anche io sono presente e posso dare il mio contributo. Vorrei essere sempre al cento per cento ed essere a disposizione”. Il momento più difficile degli ultimi mesi fatti di alti e bassi: “Si è vero, mi è mancata la continuità per via di una forma non ottimale. Il ruolo che prediligo è quello di punta centrale. Ma anche da esterno posso gestire la gara. A prescindere dal ruolo, penso di poter aiutare la squadra per vincere”.
Gli obiettivi di un Bari che può alzare l’asticella: “Nessuno si aspettava all’inzio una classifica così bella. E’ un campionato tosto e dobbiamo lottare ogni partita, ogni giorno. I risultati sinora sono stati positivi. Prima raggiungiamo la salvezza e poi guardiamo avanti ed eventualmente puntiamo in alto”. Il ruolo di Mignani per l’inserimento nel gruppo e nella gestione di mesi complicati: “Tutto lo staff è molto cordiale e attento. L’occasione contro il Cagliari, dove ho giocato e abbiamo vinto, è nata dal fatto che sapevano che volevo giocare quella partita anche se non ero in forma. E’ stato un gesto molto determinante per me”.
Il rapporto di Ceter col gol, interrotto diverso tempo fa: “L’attaccante vuole sempre fare gol. I brutti momenti mel lo hanno impedito. L’ansia è sempre presente e voglio segnare. Prima o poi arriverà. Spero accada presto. L’importante, per ora, è che vinca la squadra. Conta il risultato del Bari e poi i miei gol”.
A margine della conferenza stampa, la presentazione del nuovo sponsor biancorosso. La famiglia Marion (“Soluzioni per dormire”) si approccia per la prima volta al mondo del calcio. . Primo sponsor specifico sulla maglia di allenamento. E’ intervenuto il referente del sodalizio, Roberto Marion: “Ci occupiamo di sistemi di riposo da 25 anni. Ci associamo per la prima volta ad una squadra di calcio per i numeri che i tifosi baresi fanno lo stadio e perché la nostra famiglia ha origini baresi. Oltre che per la politica della società. Speriamo di fare riposare bene i nostri calciatori – dice sorridendo – “.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.