Bari-Cosenza 2-1
BARI (4-3-1-2): Caprile; Pucino, Di Cesare, Vicari, Mazzotta; Maita, Maiello (19′ st Benali), Benedetti (19′ st Molina); Botta (30′ st Mallamo); Esposito (1′ st Scheidler), Cheddira (42′ st Zuzek). A disp. Frattali, Matino, Antenucci, Morachioli, Ricci, Bellomo, Dorval. All. Mignani.
COSENZA (4-3-3): Micai, Rispoli, Brescianini (25′ st D’Urso), Rigione, Calò (34′ st Delic), Zarate (25′ st Nasti), D’Orazio (12′ st Martino), Vaisanen, Finotto, Praszelik (12′ st Voca), Marras. A disp. Marson, Meroni, Salihamidzic, Agostinelli, Venturi, Zilli, Cortinovis. All. Viali.
ARBITRO: Rutella di Enna.
RETI: 3′ pt Esposito; 24′ pt Rispoli; 23′ st Cheddira.
NOTE: Osservato 1′ di raccoglimento per le vittime del terremoto in Siria e Turchia. Spettatori 16.172. di cui 8.521 paganti (1.094 ospiti). Rec. 2′ pt. e 6′ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Ad un mese di distanza dall’ultima vittoria sul Parma, il Bari torna a sorridere al San Nicola superando 2-1 il Cosenza nel match della quinta di ritorno in B che vale 39 punti in classifica a braccetto con Reggina e Sudtirol. Punteggio a stretto ridosso della zona nobilissima della cadetteria. Esposito e Cheddira (che fallisce anche un rigore e colpisce una traversa) risolvono la pratica con l’intermezzo del cosentino Rispoli. Tre punti importanti per dare continuità al successo della settimana scorsa in quel di Ferrara, con la speranza che il precedente periodo grigio sia definitivamente alle spalle.
Mignani deve fronteggiare l’assenza per infortunio di Folorunsho che assiste al match dalla tribuna (difficile prevedere i tempi di recupero). Il tecnico non rischia e parte con l’assetto di centrocampo già collaudato con Maita e Benedetti esterni più Maiello al centro, dietro Botta. L’argentino agisce alle spalle delle punte che, come a Ferrara, rispondono ai nomi di Cheddira e di Esposito. In difesa, Pucino e Mazzotta terzini. Vicari e Di Cesare in mezzo. Nel Cosenza, dal 1′ gli ex biancorossi Micai, D’Orazio e Marras. Al primo tiro in porta, i biancorossi sbrinano la contesa sfruttando una combinazione in ripartenza targata Cheddira-Botta-Esposito. L’ex Inter fa secco Micai e si presenta così (un bolide col destro da venti metri) davanti al pubblico del San Nicola. Un impatto devastante, dopo il gol segnato sabato scorso alla Spal. Bari vicino al raddoppio quando Botta raccoglie un cross di Mazzotta e trova l’opposizione di Micai a negargli la gioia del raddoppio. Bis mancato a cui fa eco la rete del pareggio calabrese: al centro dell’area barese, Brescianini crossa morbido e apre a destra per il colpo di testa di Rispoli che riporta l’equilibrio. La svolta al minuto 43. Su cross di Pucino, Rigione atterra Esposito in piena area di rigore per il penalty che Cheddira – sino a questo momento in evidente appannamento – si fa respingere da Micai sulla destra. Errore dal dischetto che manda in archivio un primo tempo scintillante. Volano paroloni tra Marras ed Esposito (ammoniti), con strascichi prolungati sino negli spogliatoi. Tensione che convince Mignani a rinunciare allo stesso Esposito sostituendolo in avvio di ripresa con Scheidler.
Dopo due macroscopiche sviste di Rutella – che sorvola su due falli subiti da Scheidler ed Esposito – al 7′ arriva uno squillo di Cheddira: colpo all’incrocio a Micai battuto. Azione bella, ma sfortunata. Palla che esce, ma non di molto, anche sul successivo tiro di mezzo esterno calciato da Botta.
Si scaldano intanto Benali e Molina che entrano per Maiello e Benedetti. Benali che festeggia le trecento presenze nei campionati italiani. Cambi propizi. Il gol del 2-1 arriva al 23′. Su traversone di Pucino, Cheddira – riabilitato una volta risalito dallo spogliatoio – si fa perdonare l’errore dal dischetto e fa 14 in stagione staccando di testa a trafiggere Micai. Sorpasso legittimo con Mignani deciso a mantenere i ritmi alti inserendo Mallamo per l’onnipresente Botta. A 3′ dal 90′, tocca pure a Zuzek. Esce Cheddira. Muro necessario per congelare il risultato, come accade dopo ben 6′ di recupero. Finisce col tripudio della squadra sotto la Curva Nord e l’appuntamento rinviato a sabato prossimo, sempre al San Nicola, contro il Cagliari.
foto ssc bari
