di Pierpaolo Paterno
BARI – Quel fallo subito in dirittura d’arrivo, motivo del rigore concesso dall’arbitro Massa, ha riacceso le speranze del Bari di cambiare – ormai agli sgoccioli – le sorti della contesa contro il Cagliari che sembrava segnata. Raffaele Maiello porta in dote l’azione che – di fatto – ha ridefinito l’assetto della sfida al San Nicola permettendo ad Antenucci e al Bari di rimettere le cose a posto.

Bari che ci ha messo un po’ per sciogliere i muscoli: “Ci aspettavamo una partita del genere – continua il numero 17 del Bari – . Prendere il gol dopo un minuto e mezzo – insiste – complica le cose. Non avevamo più spazi. Alla fine del primo tempo, il mister ci ha detto delle cose. Così, nel secondo tempo attaccavamo meglio gli spazi. C’è sempre la lavorare e migliorare – dice ripensando al gol del Cagliari – . Bravo Lapadula, ma da parte nostra potevamo fare meglio”.
“Oggi – conclude – abbiamo dato prova di maturità, portando nel tempo la gara a nostro favore. Benali garantisce palleggio e qualità. E’ un giocatore importante per la B. Ha fatto una grande partita. Più dei singoli, però, dovrà essere il gruppo a fare la differenza. Da qui alla fine, l’obiettivo sarà fare il massimo”.