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BENALI, MESSAGGIO D’AMORE AL BARI: LA PIAZZA PIU’ BELLA DELLA B, IN ALTO CON UMILTA’

di Pierpaolo Paterno

BARI – Lo scorso 7 febbraio ha festeggiato il suo primo compleanno barese (31). Ahmad Benali, centrocampista libico con cittadinanza inglese (è nato a Manchester il 7 febbraio 1992), sta affrontando la sua nuova avventura in Puglia dopo aver disputato – quest’anno – 12 presenze con la maglia del Brescia (club con cui aveva già giocato dal 2012 al 2015 mettendo insieme 13 gol in 79 partite). Il 31 gennaio scorso è approdato a titolo definitivo al Bari con cui ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2024. Nel mezzo, novanta gettoni di presenza con la maglia del Crotone (15 reti) e di recente 14 a Pisa con un gol. Sabato scorso, contro il Cagliari, ha esordito dal primo minuto al San Nicola. Mentre sabato si staglia all’orizzonte proprio la sfida in casa del Brescia. Trasferta in cui, da ex, Benali vorrebbe recitare un ruolo da protagonista: “Rispetto all’andata – le parole del centrocampista biancorosso nel corso della conferenza stampa svoltasi nella tarda mattinata di oggi – ho ritrovato un Bari più consapevole dei propri mezzi. Una squadra compatta, forte e unita. Sono contento di essere qui. La partita di Brescia? E’ normale che voglio giocarla, anche se cambia poco l’avversario. Brescia è un capitolo chiuso, non ci penso più. Voglio vincere per il Bari, questa società e i suoi tifosi”.

Le ultime due parentesi a Brescia e Pisa lo hanno visto un po’ appannato: “Quella di Pisa è stata un’esperienza positiva, segnai nella semifinale playoff e giocai la finale. Poi, sono state fatte scelte diverse. Sulle dinamiche di Brescia faccio fatica a parlarne e vorrei solo dimenticarle. Sono qui per dimostrare di poter dare ancora tanto. Ora tocca a me fare bene”. Trattativa in biancorosso conclusa l’ultimo giorno disponibile di gennaio: “Prima del 31 gennaio non sapevo nulla. Arrivata la chiamata del Bari in extremis ero ansioso. La situazione a Brescia non era facile. Volevo cambiare aria. Siamo arrivati alla fine. Contentissimo, ma sono state ore difficili. Non mi va di parlare del momento negativo del Brescia. Non sono la persona giusta per farlo. Al Brescia auguro di vincere tutte le partite, dopo Bari in poi. Vivono un momento difficile, ma vanno rispettati. Troveremo un ambiente caldo, una squadra carica per riprendersi dopo sei sconfitte consecutive”.

In passato anche trequartista, Benali parla delle sue caratteristiche tecniche: “In carriera ho ricoperto tanti ruoli. Mi trovo bene nei ruoli a metà campo. Faccio più fatica a giocare largo, come a Brescia negli ultimi mesi. Da mezzala, trequarti, mediano, i movimenti sono gli stessi. Non ho un ruolo preferito”. Ancora sul Brescia, da pochi giorni al quinto cambio di allenatore in panchina: “Sono dall’altra parte e faccio fatica a rispondere. I calciatori del Brescia avranno una grande rabbia e vivono una situazione complicata. Forse è il peggiore avversario da incontrare in questo momento. Per noi sarà una gara complicata e dovremo giocare al massimo per fare punti”.

Meglio concentrarsi sul Bari: “E’ la piazza più bella della serie B – dice – avendoci giocato contro, mi è sempre piaciuta. Una realtà calda e con un grande tifo. Poi ho trovato una squadra umile e forte, disposta a sacrificarsi per arrivare all’obiettivo. C’è un gruppo sano e voglio dare il mio contributo.  Il centrocampo del Bari è un reparto forte e completo, come gli altri del resto. Il bello del campionato deve ancora arrivare. La B è un campionato complicatissimo. Anche nella zona bassa ci sono squadre forti. Il Bari deve continuare con lo stesso ritmo e l’umiltà per fare i punti che servono e vediamo dopo possiamo arrivare”. Serie B che ha già vinto a Pescara e Crotone: “Con umiltà – ripete concludendo – si costruisce il gruppo, includendo squadra, tifosi, società, giornalisti. Si vince e si perde sempre tutti”.

 

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