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BARI IRRICONOSCIBILE, LA TERNANA RINGRAZIA E FERMA LA CORSA IN ALTO DEI BIANCOROSSI

Ternana-Bari 1-0
TERNANA (3-4-3): Iannarilli, Coulibaly (12′ st Agazzi), Sorensen, Palumbo (35′ st Favilli), Falletti (29′ st Paghera), Mantovani, Di Tacchio, Partipilo (35′ st Donnarumma), Diakite, Cassata (29′ st Martella), Corrado. A disp.: Krapikas, Vitali, Mazzarani, Capanni, Proietti, Capuano, Bogdan. All. C. Lucarelli.
BARI (4-3-1-2): Caprile, Pucino (30′ st Esposito), Zuzek, Vicari, Ricci, Mallamo (12′ st Bellomo), Maita (19′ st Benali), Benedetti, Botta (12′ st Morachioli), Scheidler (12′ st Antenucci), Cheddira. A disp.: Frattali, Sarri, Matino, Esposito, Bosisio, Molina, Dorval. All. M. Mignani.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi.
RETI: 19′ pt Partipilo.
NOTE: Spettatori 6.519 (1.723 abbonati e 934 ospiti). 3′ rec. pt. 5′ rec. st.
di Pierpaolo Paterno
TERNI – Dopo sette risultati utili consecutivi e alzando bandiera bianca dal lontano 0-2 del Perugia del 28 gennaio, il Bari ferma la sua corsa verso le zone nobili della classifica. Da una formazione umbra all’altra, si apre e si chiude il ciclo positivo del Bari fermato dalle Fere rossoverdi grazie ad un golletto del barese doc Partipilo. Sconfitta al culmine di una prestazione molle e molto al di sotto del tenore delle precedenti. Tra infortuni e squalificati, i sei assenti non possono costituire il deterrente di un pomeriggio da dimenticare sul piano del carattere e delle motivazioni. Atteggiamento che costa lo scivolamento al quarto posto, ad un punto dal Sudtirol e a meno sei dalla lepre Genoa vicecapolista.
Il sostituto dello squalificato Di Cesare al centro della difesa è Zuzek. Mignani mette mano al centrocampo, inserendo Mallamo per Maiello e confermando Maita (gioca da play) e Benedetti. Novità Botta dietro le due punte che – altra novità – rispondono ai nomi di Scheidler e di Cheddira. Fisicità del francese accanto alla tecnica dell’italo marocchino che, dal canto suo, non segna su azione da un mese (Ascoli). Quadro completato dai terzini Pucino e Ricci e dall’altro centrale difensivo Vicari. La Ternana di Lucarelli, polemico oltre misura per tutta la settimana che ha precedeuto il match, non vince da sette giornate. Tante quante le giornate di assenza dell’ormai lungodegente biancorosso Folorunsho. Periodo in cui il Bari – oggi con la maglia a strisce bianche e blu – ha ottenuto ben quindici punti facendo meglio di tutte le squadre di B. Luigi De Laurentiis segue la partita dalla tribuna. Bandecchi sorveglia il tutto…dalla panchina.
Primi minuti con ritmo e agonismo. Le squadre si danno battaglia con grande vivacità. L’approccio del Bari è attento, guardingo ma anche propositivo. La Ternana non è da meno, rendendosi pericolosa con l’ex Partipilo (12′): tiro dal limite con opposizione egregia di Caprile. La replica pugliese nasce da un cross di Pucino con tocco non perfezionato da Cheddira. E, a seguire, una soluzione a mezza altezza di Botta di pochissimo al lato. Gol mancato e gol subìto. Al 19′, su combinazione Corrado-Falletti, Palumbo disegna un cross da sinistra che incontra il velo di Coulibaly e trova la chiusura vincente di Partipilo dimenticato a centro area da Ricci. Bari costretto ad inseguire. Comunque vivo. Vedi la girata di Cheddira per un radente a sfiorare il palo alla destra di Iannarilli. Il nazionale marocchino sembra l’unico in grado di impensirire la retrovia umbra, con Scheidler che sbaglia un passaggio dopo l’altro sia nella misura che nella potenza. Nel complesso, è un Bari che fatica tanto nella costruzione della manovra e non in grado di rientrare nel vivo della partita. Merito anche della Ternana, ben posizionata in campo e con una verve mai vista in questa stagione. Rossoverdi dalla grande determinazione che eseguono alla lettera quanto chiesto dal suo allenatore (“Facciamo la partita della vita”). Per spegnere tanto smisurato ardore servirebbe un Bari cattivo, cinico e di personalità. Caratteristiche mancate nel corso di un primo tempo in cui diversi degli interpreti scelti da Mignani forniscono un contributo da minimo sindacale. Impietoso il dato a fine primo tempo sul report dei galletti: zero tiri nello specchio della porta difesa da Iannarilli. Discorso a parte per l’arbitro brindisino Di Bello (si lascia scappare almeno un paio di sviste clamorose: un fallaccio di Partitpilo su Zuzek e un fallo di mani di Cassata), anche lui condizionato dalle parole del tecnico ternano.
Per Mignani va bene così e lascia invariati gli undici di partenza. Decisione presa forse nell’ipotesi e con la speranza che la Ternana spenga i motori portati ad altissimi giri per tutto il primo tempo. Uno squilletto lo suona Scheidler (8′) raccogliendo un traversone di Pucino ed esibendosi con un tiro sull’esterno della rete. La Ternana non sta a guardare. Pucino salva su Corrado, invitato a finalizzare da una pennellata di Falletti. Uruguaiano che poco dopo scarica una sventola da venti metri. Caprile ci mette una pezza. A questo punto, anche Mignani esprime tutta la sua insoddisfazione ed effettua un triplo cambio. Antenucci, Morachioli e Bellomo prendono il posto dei “non pervenuti” Botta, Scheidler e Mallamo. Un tentativo per passare da un pomeriggio nell’anonimato ad un epilogo del match con qualcosa ancora da dire. Per questo, al 19′ tocca pure a Benali per Maita. Mignani cambia tutto, comprendendo i limiti degli uomini ai quali ha accordato l’iniziale fiducia. La canzone resta la stessa. Motivo dell’inserimento di Esposito per Pucino ad un quarto d’ora dalla fine per un tridente puro con Cheddira e Antenucci nel tentativo di pareggiare almeno i conti. Dal nulla, Antenucci si crea l’occasione del pareggio e – per la prima volta nella sfida – impegna Iannarilli ad una deviazione in corner su bolide mancino dalla distanza (37′) diretto in porta. In pieno recupero, da rivedere un contatto in piena area tra Sorensen e Cheddira. Troppo poco per rendere giustizia ad una prova iniziata incolore e terminata priva di mordente. Si torna in campo il primo aprile per la sfida al San Nicola contro il Benevento. Tanto tempo per sbollire la delusione, riflettere e ricaricare le energie.

foto ssc bari

 

 

 

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