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LA SMANIA DI FOLORUNSHO: PRONTO PER LA A, INSIEME AL BARI CONTENTISSIMO

di Pierpaolo Paterno

BARI – Sette gol e un assist in 24 partite di Coppa Italia. Un gol in due gare di Coppa Italia. Questo lo score di Michael Ijemuan Folorunsho (Roma, 7 febbraio 1998) nella stagione in corso col Bari. Centrocampista di origini nigeriane ed in prestito dal Napoli, Folorunsho è tornato a disposizione di Mignani da due settimane a questa parte dopo un infortunio al ginocchio che lo ha bloccato per sette partite. Protagonista anche nell’ultima vittoria del Bari a Bolzano, contro il Sudtirol, l’ex Virtus Francavilla è intervenuto questo pomeriggio nella conferenza stampa di metà settimana con un occhio a quanto fatto lunedì al Druso e nella prospettiva del futuro che inizia sabato prossimo al San Nicola contro il Como.

Michael Folorunsho (7 gol), centrocampista del Bari

“Avevo una grande voglia di tornare a giocare – attacca – per dare una mano alla squadra. E riscattare il lungo periodo di assenza. Sono molto contento sia della mia prestazione a Bolzano che della squadra. Ho lavorato due mesi per cercare di tornare più in forma possibile. L’infortunio non è del tutto risolto. Avevo bisogno di altro tempo, ma avevo voglia di tornare. In estate continuerò a curarmi per tornare al cento per cento”.

Di proprietà del Napoli, insegue il sogno della A col Bari: “Per ogni calciatore ci sono i tempi giusti e vanno rispettati. Giusto fare la gavetta. Mi sento pronto per la A, per l’esperienza acquisita giocando partite in squadre dove mi sento protagonista. Se il salto avverrà, sarò contentissimo. Comunque darò sempre il massimo”. Il ritorno in squadra è stato contagioso all’interno dello spogliatoio: “Mi fa piacere – dice -. La squadra ha vissuto alti e bassi, ma abbiamo sempre portato a  casa risultati e punti. Chiunque mancherà, abbiamo gente e pronta e forte per giocare e fare bene. Prima viene il gruppo e poi i singoli. Restare a Bari non dipende solo da me. Al momento giusto parleremo anche di questo”.

Schierato ormai in maniera costante come trequartista, è in pratica un attaccante aggiunto soprattutto quando il modulo passa al 4-4-2: “Contro il Sudtirol, la richiesta era di fare girare palla e colpire al momento giusto. Per il ruolo, ripeto che non conta dove gioco. Mi faccio trovare pronto in base a ciò che chiede il mister. Mi metto a disposizione della squadra. E anche della Nazionale. Dalla prima di Coppa Italia, si è visto che stavamo costruendo qualcosa di importante. Fa piacere giocarsi sino in fondo qualcosa di grande. Vedremo alla fine dove saremo arrivati”.

Bari a meno 4 dal Genoa secondo e a più quattro dal Sudtirol quarto. Dove guardare? “Sempre avanti – sottolinea – perché bisogna sempre migliorarsi. Prima di tutto c’è il Como. Dare il massimo partita dopo partita. Anche perché siamo agli sgoccioli. Non vediamo l’ora che arrivi sabato per fare un altro passo importante. Tutti gli avversari danno il massimo e i confronti sono tutti molto tirati. In questo momento, contano solo i tre punti. Anche se non giochiamo benissimo. Dobbiamo rimanere compatti e portare più punti possibili a casa”.

Due considerazioni su Antenucci e Di Cesare, che oggi hanno superato l’esame per direttori sportivi. E su Ciro Polito, che festeggia il suo compleanno: “Polito questa estate mi aveva chiamato. Un uomo vero e di parola. Dice le cose in faccia, come piace a me. Avevo la voglia di tornare. Valerio e Mirco sono ufficialmente direttori. Un bel traguardo, sono felicissimo per loro”.

L’importanza della fisicità nel Bari che si appresta a vivere il rush finale della stagione: “Spero innanzitutto di battere il record dei sette gol stagionali. Quanti quelli fatti a Francavilla e ad oggi qui a Bari. Per la fisicità dico che anche quella di Ceter è importante. Un ragazzo bravo e sfigato. Ora sta meglio e può darci una grossa mano. Speriamo riesca a farsi valere in campo. Sappiamo che ha un grande potenziale per darci una mano”. Ed il valore di mister Mignani: “Mi ha dato tanto dal punto di vista tecnico e caratteriale. Il coro dei tifosi a Bolzano? (Riprendiamo la serie A). Ci ha fatto tanto piacere. Speriamo di raggiungere insieme l’obiettivo”.

 

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