di Pierpaolo Paterno
BARI – Senza tanti preamboli e non facendosi ingannare dalle apparenze delle statistiche, Michele Mignani viene subito al dunque per presentare Sudtirol-Bari. Sarà questo, infatti, il match di andata delle semifinali playoff di B che si giocherà al Druso di Bolzano lunedì sera alle 20.30. Appuntamento al quale il Bari si presenterà da terza della classe in regular season e gli altoatesini in virtù dell’1-0 centrato ieri sera nel preliminare interno contro la Reggina. Si tratterà del primo atto del doppio faccia a faccia che culminerà col return match in programma al San Nicola alle 20.30 del 2 giugno davanti alla oceanica folla biancorossa. Superata quota 30mila.
Ancora pochi i posti disponibili in Curva Nord
“Adesso – attacca l’allenatore del Bari nella sala stampa del San Nicola – tutti conoscono tutti e quindi si azzera quello che è successo in campionato. Vista la partita di ieri sera, penso che il Sudtirol mantenga fisionomia e mentalità. Dovremo essere molto svegli per gestire le situazioni di campo. A questo punto è difficile modificare il proprio atteggiamento. Arrivarci con la testa serena è importante. Siamo due neopromosse e nessuno ci avrebbe messo come semifinaliste playoff. Ce lo siamo meritate entrambe. Non possiamo speculare sul fatto che potremmo anche pareggiare alla luce del migliore piazzamento in regular season. Al contrario, dovremo essere svegli. Vedremo chi avrà la meglio. Il Sudtirol, è vero, ha segnato pochi gol, ma non perde quasi mai. Giocare su 180′ come squadre come loro è un vantaggio. Serviranno calma e sangue freddo”.
Sul piano personale, comunque vada, Mignani se la sta godendo: “E’ una situazione reale e vera – dice -. Quando fai una stagione di così alto livello ti dispiace quasi che finisca. Ma chi è ambizioso deve avere la voglia di viverlo questo momento. Non vedo l’ora di giocare queste partite, anche per vedere quello che sei in grado di fare. In fondo arriverà chi avrà messo abilità, mentalità, condizione fisica e un po’ di fortuna. Dovremo giocarcela al massimo delle nostre possibilità. Senza lasciare nulla di intentato”. “Una squadra, in generale, fa un percorso. E si deve crescere, ovvero trovare gli equilibri e capire che atteggiamento avere. Troveremo squadre fortissime e dovremo mettere dentro le nostre qualità”, continua l’allenatore barese.
Il mister sulle condizioni di Pucino e sulle motivazioni generali: “La squadra sta bene e dopo Genova ha fatto un lavoro giusto. Pucino fa passi da gigante e Ceter ha problemi muscolari. Sono pronti per entrare a lavorare con la squadra. Sul piano mentale sta bene. Li vedo pronti. Se vogliamo il paradiso dobbiamo rimboccarci le maniche. Ce la vogliamo giocare con tutte le nostre forze“.
Una rilettura al curriculum e gli insegnamenti passati ad Olbia e Siena: “Due bellissime esperienze. Ogni partita ti offre la possibilità di crescere. Stavolta il livello e le motivazioni sono più alte. Il mio compito è duplice. creare le motivazioni e mettere in campo la squadra nella maniera più giusta”.
Un cenno sugli uomini da impiegare dopodomani: “La formazione che deciderò lunedì – fa sapere – sarà quella più giusta per quella partita, in base alla condizione dei singoli. Ho ancora qualche dubbio sulla condizione di qualche giocatore non disponibile nell’ultimo periodo. Sarà un Bari equilibrato, che non si esporrà a facili contropiedi. La Nazionale di Cheddira – aggiunge – oggi è il Bari. E’ un giocatore molto apprezzato dal ct del suo Paese. Il suo pensiero è dentro le partite del Bari, fondamentali per noi”.
Non solo Mignani, ma tutti i calciatori si stanno giocando qualcosa di importante per la carriera: “Qui c’è gente che ha già fatto la B e chi no. Tutti devono avere le giuste motivazioni, io per primo ne ho a mille. Come penso i nostri avversari. Abbiamo una responsabilità conquistata sul campo col lavoro ed il sacrificio. Mettiamocela tutta e diamo il meglio di noi stessi. Lo dobbiamo alla società, alla città e ai tifosi”.
Oltre all’allenamento di oggi pomeriggio, la squadra lavorerà anche domani mattina. Poi pranzo e partenza per il Trentino. L’arbitro sarà Federico Dionisi della sezione de L’Aquila assistito da Carbone e Di Iorio. Quarto uomo Meraviglia di Pistoia. Al Var Banti di Livorno. All’Avar Pezzuto di Lecce.
