di Pierpaolo Paterno
La squalifica di Ricci in primis. Questa l’assenza sulla quale ruoteranno le scelte tecniche nella difesa del Bari che Michele Mignani adotterà questa sera per la sfida delle 20.30 all’Unipol Domus per la finale di andata dei playoff di B contro il Cagliari. Vincere o almeno non perdere. Questo l’obiettivo del Bari che – dal suo canto – cercherà di far valere il migliore piazzamento in classifica nella regular season rispetto ai sardi di mister Ranieri. A parità di punteggio nei due match (il ritorno a Bari l’11 giugno), a salire in A saranno i pugliesi.
Gap al quale i rossoblù cercheranno di rimediare con una cifra tecnica più alta rispetto a Di Cesare e compagni. Per quanto, notizie dalla Sardegna riportino di condizioni fisiche non eccellenti a carico del bomber Gianluca Lapadula rimasto ai margini degli ultimi due allenamenti. Al netto della squalifica del difensore Dossena, il Cagliari può contare su una batteria di uomini di grosso calibro. Tra questi andranno osservati in maniera speciale Luvumbu e Nandez. Alla retrovia biancorossa il compito di abbassare il quoziente di pericolosità offensivo dell’attacco di casa. Vicari e Dorval, al entro e a destra, sembrano quelli più sicuri del posto. Sulla sinistra, potrebbe tornare in auge la candidatura di Mazzotta. In mezzo, dubbio Di Cesare (spalla sinistra dolorante). In sostituzione, pronto Zuzek.
Linea mediana a tre con Maita, Maiello e Benedetti e attacco formato da Cheddira ed Esposito. Qualche punto interrogativo sulla trequarti. Per una maglia, contesa tra Bellomo, Folorunsho e Botta.
La probabile formazione: Caprile; Dorval, Di Cesare, Vicari, Mazzotta; Maita, Maiello, Benedetti; Bellomo; Esposito, Cheddira.