Mezza rosa e più, tra partenti, calciatori a fine contratto, fine prestiti e verso la “pensione”. Questo il quadro nello spogliatoio del Bari che – per la prossima stagione di B – rimarrà orfano di molti dei protagonisti della stagione appena conclusa con la sconfitta nella finale playoff per la serie A. Nel conto, andrebbero aggiunti almeno un paio di elementi appetibili a club di massima serie. Caprile e Cheddira su tutti.
Nelle scorse ore hanno salutato la Puglia i vari Esposito, Benedetti, Folorunsho, Ceter, Mallamo e Mazzotta. A fine mese scadono i contratti di Sarri, Ricci, Antenucci, Molina, Pucino, Botta e Galano. Di contro, tornano alla base giocatori mandati a giocare in giro per l’Italia nei mesi scorsi. Tra questi i vari Polverino, Perrotta, Simeri, Manè, D’Errico, Marras e Rossetti. I punti fermi da cui ripartire sarebbero rimasti in pochi. Morachioli e Dorval i nomi dei profili più affidabili. Comunque poca roba per non pensare ad una vera e propria rifondazione della squadra. Progetto che si lega a doppio filo alle intenzioni della proprietà di restare ancora al timone e con precise intenzioni. Primi nodi da sciogliere, nonostante due contratti in scadenza fra un anno, i rapporti con mister Mignani e col ds Polito. Tante, troppe incognite che non collimano con i tempi sempre più ristretti per la costruzione di un gruppo pronto a vincere la B secondo le aspettative dei tifosi e della piazza.