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CANOTTAGGIO / I BARESI LOCONSOLE E BELLOMO DA OGGI IN BULGARIA PER IL SOGNO MONDIALE UNDER 23

Scatta questa mattina l’avventura azzurra dei canottieri baresi Gabriele Loconsole (22 anni) e Giuseppe Bellomo (19), in partenza dal ritiro di Piediluco verso la località bulgara di Plovdiv (in italiano Filippopoli, seconda città dopo la capitale Sofia) dove dal 19 al 23 luglio si svolgeranno i World Rowing Under 23 Championships di canottaggio.

Ex Cus Bari, Barion e Pro Monopoli ed arruolato nell’aeronautica da alcuni mesi, Loconsole salirà da prodiere su un quattro ci coppia  con Pazzagli, Rocchi e Prati. Bellomo, studente di Economia e Commercio a Varese e in forza al Gavirate dopo gli esordi al Barion, sarà sul terzo carrello sul ‘quattro con’ completato da Gardino, Pappalettera e Pappalepore.

La redazione di Barinrete ha raggiunto il fratello di Gabriele, nonché suo allenatore da sette mesi nella società del Cernobbio. Si tratta di Samuele Loconsole (18/01/1996, Bari), una vita dedicata al canottaggio con importanti risultati.

Samuele inizia l’attività agonistica nel 2007 al Cus Bari ed è attualmente allenatore della Canottieri Cernobbio. Ha preso parte a 16 campionati italiani, vincendo 1 oro e 5 bronzi, oltre che diversi titoli come campione italiano universitario e due vittorie come capovoga dell’8+ all’International famous universities rowing regata svolta a Chang Sha in Cina. E’ lui ad allenare il fratello minore nella società del Cernobbio: “Gabriele e Giuseppe si sono distinti quest’anno nella vogata di coppia (due remi, ndr), quindi in prevalenza nel singolo come barca selettiva. I primi otto dei meeting nazionali certificano la forma fisica dell’atleta. Nel corso della stagione, Gabriele è sempre arrivato in finale richiamando l’attenzione del capo allenatore Under 23 Spartaco Barbo, anche tecnico del Saturnia Trieste”.
“Io – continua il tecnico barese, sfegatato tifoso del Bari calcio e legatissimo alla sua città natale – alleno la Canottieri Cernobbio dallo scorso gennaio. Ho iniziato nel 2006 al Cus Bari, passando per diverse società pugliesi e italiane come Telimar e Cus Pavia. Nel 2018 ho fatto l’esame per diventare allenatore di primo livello, allenando a Monopoli e poi – vincendo il concorso in Guardia di Finanza e avendo il trasferimento a Monza – ho scelto di andare a Cernobbio insieme a Gaia Tagliabue, collaboratrice della Nazionale Under 19 femminile. I tre punti di diamante del Cernobbio sono mio fratello Gabriele, l’altro azzurro Under 19 campione europeo Marco Selva e Melissa Schincariol anche lei campionessa europea. Tutti e tre in ritiro con la Nazionale. I secondi due per i Mondiali di Parigi ad agosto”.
Il retroscena personale alla base della escalation nel canottaggio: “Ho iniziato a praticare canottaggio casualmente nel 2006 al Cus Bari in seguito ad un infortunio domestico. Giocavo a calcio nell’Inter Campus al Di Cagno Abbrescia. In questa passione del canottaggio ho poi trascinato mio fratello Gabriele. E non ci siamo più fermati”.

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