BARI, BOOM ABBONAMENTI: IL SOLO DATO POSITIVO DI INIZIO STAGIONE

Il dato più significativo di questo inizio di stagione in casa Bari arriva fuori dal campo. E a farlo registrare, come al solito, sono i tifosi biancorossi che – abbonandosi in maniera significativa – non mancano di esprimere il loro grande attaccamento alla maglia e ai colori al di là di un calciomercato sotto tono e di un esordio stagionale “al ribasso” segnato dalla brutta sconfitta interna nel preliminare di Coppa Italia contro il Parma.

A tre giorni dal battesimo (di fuoco) in campionato – venerdì 18 agosto contro il Palermo, sempre al San Nicola – la gente del capoluogo pugliese sembra voler accreditare una “fiducia a prescindere” nei confronti di una squadra che – ad oggi – presenta numerose lacune tecniche in tutti i suoi reparti. Ovvero un terzino ed un centrale in difesa, un esterno ed un trequartista a centrocampo ed un paio di attaccanti. Senza considerare la necessità di rimpolpare una panchina che – alla luce di un torneo di B lungo ed estenuante – non può essere formata solo dai giovani della Primavera per quanto interessanti e potenzialmente qualitativi. Questo, al di là degli obiettivi posti a monte che – a giudicare dalle premesse – dovrebbero coincidere con il mantenimento – si spera senza grandi sofferenze – della categoria. Troppe ed evidentemente più forti diverse altre compagini cadette lanciate verso la promozione in serie A. Tra queste, le retrocesse dell’anno scorso a cui si aggiungono Pisa, Palermo, Venezia ed altre outsider (scommettiamo sulla Reggiana?) che puntualmente non mancano.

Dati alla mano, il Bari si colloca in una seconda fascia che di sicuro non lo vede tra le favorite per la promozione. Come sottolineato prima, valutazione legata all’attuale rosa a disposizione di Mignani. Il mister ha fatto bene a rinnovare il suo contratto di lavoro con la Ssc Bari. Sappiamo bene tuttavia e – l’esperienza ce lo suggerisce – che in caso di risultati negativi il primo a saltare sarebbe proprio lui. Quanto di eccellente fatto vedere l’anno scorso ha alzato l’asticella su di lui, non più neofita della categoria e al quale spetterà il compito di mantenere gli stessi standard elevati per il futuro. Posizione tanto intrigante quanto delicata. Il tecnico, come la piazza, attende rinforzi dal mercato. Preso Diaw (stamattina il primo allenamento con la squadra), in dirittura di arrivo anche l’acquisizione di Edjouma. Così come l’addio di Cheddira, ai titoli di coda per accasarsi in A in quel di Frosinone. A nostro modesto parere un salto di categoria, ma non di qualità. Come quello di Caprile all’Empoli e di Folorunsho al Verona. A tutti, comunque, il nostro in bocca al lupo.

Intanto “La campagna abbonamenti 2023/24 #SempreConTe – dicevamo all’inizio secondo la nota della società – ha superato quota 7.651, dato fatto registrare lo scorso anno alla chiusura della campagna”. Molto probabilmente, si tratta dell’effetto diretto dell’annunciata “biglietteria dinamica” lanciata nei giorni scorsi dal club. Iniziativa lodevole e di ampie vedute, forse poco calata nella complessa realtà alla quale viene proposta che calcisticamente parlando – è bene ricordarlo – si appresta a vivere un anno di B e non di massima divisione o Coppe Europee.

credit foto Ssc Bari

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