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LA GRINTA DI SIBILLI PER IL BARI: MI SENTO RINATO, RICAMBIERO’ L’AMORE DELLA PIAZZA

Titolare contro il Palermo fino al 15′ della ripresa ed uno spezzone nel finale della sfida di Coppa Italia contro il Parma a poche ore dal suo arrivo a Bari che l’11 agosto lo ha acquistato in prestito dal Pisa con opzione di riscatto. Sono i primi atti di Beppe Sibilli nella storia biancorossa. Napoletano classe ’96, ha già messo in mostra le sue doti migliori: svariare su tutto il fronte l’attacco, dribblare e saltare l’uomo: “Penso che dobbiamo metterci a disposizione del mister – dice nella conferenza stampa di questo pomeriggio al San Nicola – anche per i cambiamenti di modulo. Dove sarò schierato, lì mi adatterò”.

“Quello col Palermo – ricorda – è stato un punto conquistato con determinazione. Non era facile farlo in nove uomini per mezzora di gara. Sono partite che ti danno unità. Non vediamo l’ora di affrontare la Cremonese”. La scelta della piazza di Bari: “La trattativa – continua – è durata poco perché avevo altre cose in ballo, ma non le ho prese in considerazioni. Poi, ho sentito Polito che mi ha fatto sentire tanta fiducia. Non potevo rinunciare una piazza del genere. Sono stato accolto in maniera fantastica e ricambierò l’affetto dei tifosi sul prato verde. Nel riscaldamento contro il Palermo, sentivo di avere una marcia in più e che le gambe andavano da sole. Questo grazie ai tifosi. Spero di dargli tante gioie. Se siamo qualcuno è grazie a loro”.

Cosa rappresenta Bari per la sua carriera: “Il Sibilli che avete visto in queste due partite? Era da un po’ che non mi sentivo così, vivo e alla ricerca della palla. Sono contento perché so quello che posso fare. Sono sincero. Ho 27 anni e Bari può darmi tanto. Prendo questa opportunità e sono contento di averla avuta. Vedremo come andrà. Ora andiamo a Cremona, contro una squadra forte che nella prima partita di campionato ha faticato un po’. Abbiamo alcuni infortunati che pesano. C’è tanta voglia di ripartire anche dopo le scorie della finale playoff persa contro il Cagliari”.

“Da Pisa – aggiunge Sibilli – mi porto tante cose dietro. Per me è stata casa. La piazza che mi ha dato di più. Un bel viaggio, non ho dubbi. Da piccolo amavo Hamsik. Siamo due cose diverse. Io nasco come esterno. Negli anni, ho cambiato ruolo. Non ho un ruolo definito. Ho sempre fatto tutto, non ho preferenze. Uno dei miei obiettivi è rendere in maniera fisica per più minuti possibili. Non sono mai stato un bomber, ma so fare molte cose. Sono scaramantico e non voglio svelare il traguardo dei gol che ho in mente. Vorrei andare molto oltre i cinque gol”.

Sembra già buona l’intesa con Diaw e Nasti. Sibilli conferma: “Ognuno di noi ah delle qualità. Col Palermo si è fatto un gran Palermo, non finalizzando per quanto si è creato”.

 

 

 

 

 

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