Lo aveva promesso alla vigilia ed è arrivato. Il primo gol non si scorda mai. Quello con la maglia del Bari, poi, ha un sapore tutto speciale per Marco Nasti. Apre le danze nell’1-1 al San Nicola contro il Cittadella uscendo dalla scena nel corso di un secondo tempo in cui la squadra risente della sua assenza: “”Bel gol – analizza a fine gara la punta ex Cosenza – ma devo metterlo da parte perché domenica giochiamo a Terni. Lo dedico alla mia ragazza, mi sta sempre vicino”.
“Mi sento cresciuto da gennaio in poi dell’anno scorso – continua – . Adesso so come comportarmi. Con Sibilli mi trovo benissimo, ci vediamo anche fuori dal campo. Gol di testa? Ne ho fatti anche l’anno scorso. Sono uscito perché avevo dei crampi. Anche Di Cesare aveva male ai flessori e in pratica siamo rimasti in dieci. Io getto il sangue per i miei compagni. A chiunque verrà non darò vita facile”, conclude il giovane attaccante lombardo.