post

AL BARI NON BASTA KOUTSOUPIAS: IL 2-2 COL CATANZARO RINVIA LA FESTA AL SAN NICOLA

Bari-Catanzaro 2-2
BARI (4-3-3): Brenno; Dorval (46′ st Achik), Di Cesare, Vicari, Frabotta; Koutsoupias (21′ st Pucino), Maiello, Acampora (33′ st Maita); Edjouma (1′ st Morachioli), Sibilli (21′ st Diaw), Nasti. A disp. Farroni, Benali, Bellomo, Zuzek, Akpa-Chukwu; Ricci, Aramu, Morachioli. All. Mignani.
CATANZARO (4-4-2): Fulignati, Verna, Scognamillo, Pompetti (22′ st Ghion), Brighenti, Sounas (22′ st Brignola), Vandeputte; Biasci (31′ st Iemmello), Veroli, Katseris (31′ st Miranda), Donnarumma (11′ st Stoppa). A disp. Sala, Borrelli, Krastev, D’Andrea, Pontisso, Ambrosino. All. Vivarini.
ARBITRO: Mariani di Aprilia.
RETI: 28′ pt e 12′ st Koutsoupias; 30′ pt Sounas; 46′ pt Verna.
NOTE: Osservato 1′ di raccoglimento per ricordare la scomparsa dell’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Spettatori 20.431 (8.794 abbonati, 1.290 ospiti). 35′ st espulso Vivarini per proteste. 37′ st espulso Miranda per doppia ammonizione. Rec. 1′ pt. e 5′ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Vittoria al San Nicola ancora rinviata per il Bari. Il 2-2 contro il Catanzaro, epilogo di un batti e ribatti tra alti e bassi tecnici ed emozionali, non regala la gioia attesa dai tifosi biancorossi a sei giornate dal via del campionato. Otto i punti all’attivo dei pugliesi, salvati da una doppietta del greco Koutsoupias in replica alle reti catanzaresi del connazionale Sounas e di Verna. Un passetto con alcuni aspetti da rivedere. Come lo stato di un Edjouma simile ad un pesce fuor d’acqua ed in ritardo di condizione. Biancorossi riabilitati nella ripresa, dopo l’ingresso di Morachioli ed il fiducioso rientro di Diaw.
Le formazioni iniziali. Mignani lascia in panchina Ricci e Maita. Dentro Frabotta ed Edjouma, rispettivamente sulla corsia mancina di difesa e in avanti a supporto di Sibilli e Nasti. In mezzo alle retrovie si rivede anche il capitano Di Cesare. Al suo fianco Vicari. Sulla destra Dorval. A centrocampo, Maiello detta i tempi supportato sulle fasce dal greco Kousoupias e da Acampora. Nel Catanzaro dell’ex Vivarini (in Puglia nella stagione 2019/20), Iemmello e Ghion si accomodano in panca. Le spine nel fianco sono Alfredo Donnarumma e Biasci davanti con Panos Katseris e Jeri Vandeputte a supporto.
Il Bari non vince in campionato dalla trasferta di Cremona dello scorso 26 agosto. Successo che al San Nicola manca dal 2 giugno (1-0) nella semifinale playoff contro il Sudtirol.
I primi 25′ trascorrono senza colpo ferire. All’intuizione di Koutsoupias (12′) segue un radente fuori misura di Vandeputte (15′). Il Catanzaro gestisce la situazione con estrema calma. Mentre il Bari fa il suo gioco: mai un’accelerata e poche idee in mezzo al campo. Edjouma del tutto avulso dal contesto. Una scelta tecnica sbagliata. Lo stallo dura sino al minuto 28′ quando Koutsoupias ribatte a rete con tutta la rabbia che ha in corpo il pallone ribattuto da Fulignati a Sibilli. Primo gol di un calciatore greco nella storia del Bari. Gioia biancorossa che dura solo due giri di lancette perché il Catanzaro – furbo e sornione – pareggia immediatamente con la sua firma ellenica…sfruttando un cross di Vandeputte finalizzato di testa da Sounas. Brenno raggelato a mezza uscita. Può fare meglio. Sounas si beve Frabotta per servire Katseris a tagliare tutta la difesa con Verna in solitaria per il bis calabrese che manda in naftalina il primo tempo. Bari al riposo sommerso dai fischi dei ventimila del San Nicola.
Mignani non può far finta di niente e di fronte alla prestazione di Edjouma non può che richiamarlo per dare nuova linfa alla manovra con Morachioli. La reazione si vede subito. Dopo 3′, Sibilli prova al volo su cross di Koutsoupias: palla sulla linea a Fulignati battuto. Nella circostanza a seguire, l’arbitro prima concede il rigore (fallo su Nasti) e poi – con l’ausilio del Vari – ritira la decisione per azione viziata da fuorigioco. Pareggio che arriva prima del quarto d’ora: il solito Koutsoupias risolve sotto misura punendo la respinta corta del portiere giallorosso sullo stesso centrocampista greco. Bari rivitalizzato dall’innesto di Morachioli. Sua la palla toccata al centro dell’area da Sibilli. Inerzia lenta, palla facile preda di Fulignati. L’ex pisano lascia il campo insieme al dolorante Koutsoupias per fare posto a Pucino e al redivivo Diaw. Vivarini risponde con Brignola e Ghion per Sounas e Pompetti. E poi si gioca le carte Miranda per Katseris e Iemmello per Biasci. Girandola completata dal Bari con Maita al posto di Acampora. Le squadre si risistemano, mentre il Catanzaro resta orfano di Vivarini espulso per proteste. Stessa sorte per Miranda: fallo su Dorval e doppio giallo. Bari in superiorità numerica dal 37′. Scampoli finali utili all’inserimento di Achik (rileva Dorval). L’intervento non cambia le carte in tavola. Finisce pari e patta, in attesa del test di mercoledì a Parma.
foto ssc bari

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.