VERSO BRESCIA / MARINO INCORAGGIA IL BARI: IL TEMPO È DALLA NOSTRA PARTE, RIPORTIAMO LA FIDUCIA

Conferenza stampa di Pasquale Marino alla vigilia della partenza per Brescia dove il Bari sarà di scena domenica per l’undicesima giornata di B. La squadra si allenerà in sede fino a domani. Ma per il tecnico siciliano, alla seconda panchina biancorossa dopo l’esordio della settimana scorsa contro il Modena, è tempo di cambiare registro. Anche sul piano delle motivazioni. Proposito al di là delle defezioni, ultima quella di Maiello a centrocampo, e della condizione fisica non ottimale di alcuni elementi nello spogliatoio: “Se ne vene fuori solo col lavoro – attacca Marino – .  Stiamo cercando di alzare il baricentro. Serve anche una condizione fisica che per alcuni non c’è. Ci sono ragazzi reduci da infortuni o dalla mancata preparazione col resto del gruppo. Benali si è allenato solo ieri. Difficilmente partirà dall’inizio. Acampora potrà giocare mediano basso e sostituire Maiello. Con i numeri dei sistemi di gioco non si vincono le partite. Edjouma viene da un campionato diverso. Lui ha voglia ed è disposizione. Deve trovare la condizione fisica e tattica ottimale. La priorità è trovare espedienti per un tipo di gioco variabile e non statico. In questo momento gioca chi sta meglio fisicamente. Dobbiamo dare qualcosa in più rispetto a quanto fatto vedere contro il Modena. I ragazzi devono capire in fretta quello che chiedo. Ovvero la mentalità giusta per avere la ferocia agonistica ed essere bravi nelle scelte. C’è voglia di cambiare registro da parte di tutti”.

Tra le alternative tecniche ci sarebbero dei giovani: “Achik ieri si è fermato per una botta. Ce ne sono tanti di ragazzi. Vedo bene Morachioli. Ne stiamo valutando tanti. Si stanno allenando tutti e domani troverò le soluzioni per sbagliare meno possibile”. Ed il ballottaggio Ricci-Frabotta per il ruolo di terzini: “Non ho deciso e sono tutte opportunità aperte sia in corso che dal 1′. Frabotta sta crescendo di condizione. Ricci ha iniziato ad allenarsi giovedì per motivi familiari. Dall’altra parte c’è Dorval. Un giocatore che spinge e sa fare bene le due fasi con qualità fisiche e tecniche importanti”.

“Affrontiamo un Brescia di qualità – dice da ex – . Concede poco, però segna anche poco. E’ una squadra equilibrata che concede il minimo sindacale agli avversari. Di Gastaldello non posso dire che è un mio allievo. L’ho allenato solo pochi mesi. Il Brescia appartiene al passato e mi piace guardare avanti. Sta facendo bene e significa che può arrivare in alto. Siamo fiduciosi perché il tempo è dalla nostra parte e possiamo muovere la classifica. Col lavoro dobbiamo riuscire a creare le condizioni per ripotare l’entusiasmo di qualche anno fa”.

“Diaw e Nasti – analizza Marino per il fronte di attacco – per caratteristiche possono giocare insieme. Questo non vuol dire che accadrà. A parte Maiello, Maita e Menez non ci sono altri indisponibili”.

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