BARI, BOCCATA DI OSSIGENO: A BRESCIA LA RIMONTANO DIAW E VICARI

Brescia-Bari 1-2

BRESCIA (4-3-1-2): Lezzerini, Huard (35′ st Borrelli), Paghera (35′ st Fares), Bjarnason, Bianchi (27′ st Olzer), Moncini, Mangraviti, Jallow, Bisoli (48′ st Van de Looi), Fogliata (27′ st Galazzi), Papetti. A disp.: Andrenacci, Riviera, Dickmann, Bertagnoli, Besaggio. All. D. Gastaldello.

BARI (4-4-2): Brenno, Pucino, Di Cesare (c), Vicari, Frabotta (1’st Ricci), Dorval, Acampora, Koutsoupias, Sibilli (40′ st Bellomo), Diaw, Nasti (26′ st Morachioli). A disp.: Pissardo, Matino, Benali, Achik, Astrologo, Faggi, Zuzek, Edjouma, Aramu. All. P. Marino.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.

RETI: 11′ pt (rig.) Moncini; 13′ st Diaw; 32′ st Vicari.

NOTE: Spettatori 6.500 di cui 902 baresi; 42′ st espulso Campofranco per scorrettezze dalla panchina; Rec. 3′ pt e 5′ st.

BRESCIA – A due mesi di distanza dal blitz di Cremona (1-0 del 26 agosto), il Bari torna a vincere conquistando il secondo successo in campionato. La boccata di ossigeno, a seguire i restanti nove otto pareggi ed una sconfitta, arriva dal Rigamonti di Brescia dove i galletti regalano la prima gioia in panchina a mister Marino aggiudicandosi la sfida dell’11ma giornata per 2-1. Tre punti conquistati grazie ad una prova concentrata – in pratica – nella seconda frazione di gara. Segmento deciso dalla rimonta all’iniziale vantaggio lombardo (rigore di Moncini) con le reti di Davide Diaw – seconda stagionale – e Vicari – al primo centro dell’anno con la maglia biancorossa. Per le Rondinelle secondo stop di fila in casa dopo quello rimediato martedì scorso contro il Modena. Il Bari sale a quota 14 agganciando la Reggiana e portandosi a più 6 sulla zona playout (Spezia a quota 8).

La cronaca contraddistinta da un approccio alla partita a dir poco traumatico da parte della formazione ospite, alquanto rimescolata negli interpreti con l’inserimento concomitante di Pucino e Dorval sulla tangenziale di spinta più il tandem Nasti-Diaw in attacco come annunciato avantieri da Marino. L’assestamento tattico causa diversi problemi di equilibrio con evidenti difficoltà a trovare la quadra. Di riflesso, il Brescia passa in vantaggio dopo appena 11′ grazie ad un rigore trasformato da Moncini per un precedente contrasto con Di Cesare che rimedia pure l’ammonizione che lo costringerà a saltare l’Ascoli perché già in diffida. Nel primo tempo, biancorossi non pervenuti se non per alcune fiammate di Nasti nel recupero.

Tutt’altra storia nel secondo tempo con i biancorossi che dominano la scena e trovano la forza ed il carattere per pareggiare i conti e poi ribaltarli. La svolta arriva poco prima del quarto d’ora quando Diaw scarica un sinistro decisivo su lungo traversone del neoentrato Ricci. Rete dedicata all’infortunato Maiello. Bari in netta ripresa e persino al vantaggio subito dopo la mezzora grazie ad una inzuccata vincente di Vicari a rifinire un cross dal limite del solito Ricci. Nel finale, Bari in comoda gestione del match che termina con l’esultanza del gruppo insieme ai festanti tifosi biancorossi. La speranza è che questa di Brescia possa essere la vittoria della svolta di un campionato sinora in affanno. La prima conferma potrebbe arrivare sabato prossimo al San Nicola contro l’Ascoli.

foto Ssc Bari

 

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