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BARI AVANTI E POI BLACKOUT: ALTALENA DI GOL NEL 3-3 CON LA CENERENTOLA FERALPISALO’

Feralpisalò-Bari 3-3
FERALPISALO’ (3-5-2): Pizzignacco, Balestrero (c), Compagnon (19′ st Sau), Fiordilino, Zennaro (42′ st Hergheligiu), Ceppitelli, Bergonzi, Martella, La Mantia (19′ st Butic), Letizia (25′ st Parigini), Felici. A disp.: Minelli, Volpe, Ferrarini, Pacurar, Libera, Verzeletti, Camporese, Pietrelli. All. M. Zaffaroni.
BARI (3-4-1-2): Brenno, Pucino (33′ st Aramu), Di Cesare (c), Vicari, Dorval, Acampora (15′ st Maita), Koutsoupias (33′ st Achik), Ricci, Sibilli, Diaw (40′ st Bellomo), Nasti. A disp.: Pissardo, Matino, Benali, Astrologo, Faggi, Zuzek, Edjouma, Morachioli. All. P. Marino.
ARBITRO: Bonacina di Bergamo.
RETI: 6′ pt Nasti; 4′ st Sibilli; 5′ st (aut.) Di Cesare; 20′ st Zennaro; 28′ st Sau; 34′ st Achik.
NOTE: Circa 2.500 spettatori (1.352 tifosi ospiti). Rec. 2′ pt. e 5′ st.

PIACENZA – Paurosi alti e bassi nel Bari che impatta 3-3 al Garilli di Piacenza, contro il fanalino di coda Feralpisalò. Il Bari si illude dopo aver assaporato la vittoria sul parziale di 0-2. Poi, lo choc all’autogol di Di Cesare che toglie tutte le certezze, sino al clamoroso 3-2. A metterci una pezza, il giovane Achik per il definitivo 3-3 che lascia in eredità diverse perplessità sul pomeriggio dei biancorossi.

Feralpisalò reduce dalla buona prova di Cosenza. Il Bari dalle vittorie contro Brescia e Ascoli. 3-5-2 per il padroni di casa, con Compagnon e La Mantia davanti. Nasti e Diaw il tandem offensivo dei biancorossi con modulo speculare. Si gioca sul neutro di Piacenza per la non omologazione dello stadio dei padroni di casa. Il Bari ci torna a distanza di 14 anni, prima di festeggiare la matematica promozione in A con Conte in panchina.

Premessa bene augurante alla luce dell’immediato vantaggio (6′) firmato da una incornata di Nasti su cross di Koutsoupias. Bari subito avanti per la gioia dei 1.352 tifosi giunti dalla Puglia. Terzo gol in campionato per Nasti che non segnava dalla trasferta di Parma. L’avvio potrebbe essere ancora più in discesa perché, dopo appena 4′, Diaw ruba un pallone perso dall’ex Ceppitelli e si invola in area dove è steso dal portiere per il rigore che lui stesso sbaglia facendosi intercettare il rasoterra dallo stesso Pizzignacco. Una esecuzione da dimenticare (quinto rigore fallito da Diaw in Italia) per il mancato raddoppio. Ex modenese che non inquadra la porta nello stacco aereo propiziato da un traversone di Ricci. Evidente la superiorità tecnica e di possesso palla da parte della squadra di Marino. Primo tempo in archivio con Brenno in pratica inoperoso.

L’inizio della ripresa promette bene per i galletti, già al 2-0 dopo soli 4′. Da un sinistro su punizione di Acampora sulla barriera, in ribattuta decide il mancino devastante di Beppe Sibilli (quarto centro stagionale) che imballa difesa e portiere di casa. Bis che non permette al Bari di mandare in naftalina la contesa. La Feralpisalò accorcia infatti dopo appena un minuto per un autogol di Di Cesare che rinvia nella porta di Brenno un cross di Zennaro. E sfiora il pari con Felici e Letizia. Un blackout pericoloso nella retrovia barese che va letteralmente in tilt. Vedi la sbandata con la formazione lombarda vicinissima al 2-2: Compagnon calcia alto di un soffio. Marino propone il primo cambio: out Acampora, dentro Maita. Zaffaroni risponde cambiando la coppia d’attacco con Sau e Butic. Doppio cambio che confonde i biancorossi e consente alla Feralpisalò di pareggiare i conti con un grande destro di Zennaro (primo gol in assoluto in B). Un “suicidio” in piena regola per Di Cesare e compagni, giù di ritmo e condizione rispetto a quanto fatto vedere nel primo tempo. La frittata si completa poco prima della mezzora con la Feralpisalò addirittura in rimonta con un tocco indietro del 36enne Sau (terzo gol in carriera contro il Bari) su assist dalla sinistra di Felici. Si passa al 3-2. Punteggio che dura sino minuto 34′, quando il neoentrato Achik spedisce nel sacco una palla recuperata da una iniziativa di Maita e leggermente deviata dai difensori avversari. Finisce dopo 5′ di recupero, in appendice ad una prova a tratti incomprensibile da parte della squadra di Marino che vanifica il doppio vantaggio, subisce la rimonta avversaria e pareggia in extremis contro una Feralpisalò che prima di oggi aveva segnato solo sei gol in tutto. Bari in campo dopo la sosta. Al San Nicola arriverà il Venezia.

foto ssc bari

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