BARI, MARINO ALZA LA GUARDIA: VENEZIA FORTE, SFIDA STIMOLANTE

Consueta conferenza stampa di Pasquale Marino alla vigilia di un match di campionato. A due settimane dallo scialbo pareggio in casa Feralpisalò, i biancorossi torneranno in campo domani – ore 14 al San Nicola – per ospitare il Venezia. Match valido per la 14ma giornata di B. I lagunari rappresentano la seconda forza del campionato con 27 punti all’attivo, a meno due dalla capolista Parma. I pugliesi occupano in decimo posto con 18 tasselli in graduatoria: “L’avversario è importante e dal punto di vista psicologico ci sono tantissimi stimoli per fare bene e capire dove siamo arrivati – attacca Marino nell’intervento a conclusione dell’allenamento mattutino – . Questa sfida deve essere per noi stimolante anche per riscattare l’ultima partita di Piacenza. In queste due settimane abbiamo rivisto gli errori dell’ultima gara. Ce la siamo messa alle spalle e ci serva da lezione per non ripetere gli errori commessi. Guardiamo avanti trasformando la rabbia in energia positiva”.

Ad inizio settimana è intervenuto il ds Polito con qualche accenno al mercato di gennaio: “Nelle prossime partite valuteremo il da farsi. Parlare di mercato è presto. Noi non dobbiamo disperdere energie e pensare al Venezia. Le prossime sei partite ci serviranno per capire le mosse da compiere. Chi è insoddisfatto chiederà di andare via. Abbiamo giocatori duttili. Si può cambiare modulo, ma non atteggiamento. Senza cattiveria agonistica e concentrazione non esprimi il calcio propositivo che deve fare il Bari”. L’analisi degli errori e la condizione dei giocatori attardati nella condizione: “Col lavoro migliorano. Per le rimonte subite sinora, ci spiace. Ogni partita ha una storia a parte. Acampora ha avuto la febbre questa settimana, non parte dall’inizio. Frabotta e Edjouma hanno recuperato. Faggi e Morachioli non sono convocati. Anche Maita ha recuperato dall’influenza. Idem Benali. Vediamo se alternarli, per capire se e chi arriva a fare 90 minuti. Chi è arrivato può fare molto di più di quanto fatto sinora”.

L’assenza iniziale di Acampora impone scelte a centrocampo: “In quel ruolo, per caratteristiche si avvicinano Benali e Maita”. Venezia forte, ma privo di Pohjanpalo: “Una squadra organizzata sul piano tattico. I numeri non mentono. Con Parma, Palermo e Cremonese, ha qualcosa in più”.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.